fbevnts Frecce - tutti i libri della collana Frecce, Carocci - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 5
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Carocci: Frecce

Anche Einstein gioca a dadi. La lunga lotta con la meccanica quantistica

di Howard Don

editore: Carocci

pagine: 319

Nel ventennio dal 1905 al 1925
Ordinabile
26,00

Francesco d'Assisi, il mercante del regno

di Alfonso Marini

editore: Carocci

pagine: 271

Il libro non rivoluziona la storiografia su Francesco d'Assisi, che è molto vasta e diversificata, né propone ribaltamenti interpretativi. Non è però conciliante con la tendenza di appiattire Francesco sulle posizioni del papato del suo tempo, né con una lettura delle fonti che - rifiutando un metodo critico elaborato in oltre un secolo - escluda una gerarchia fra di esse. Gli storici sono d'accordo che, per vagliare l'attendibilità dei biografi medievali di Francesco, i suoi scritti siano una "pietra di paragone"; tra questi il più utilizzato è il testamento, e lo è ampiamente anche in questo volume. Ma, accanto ad esso, sono presentate altre opere del frate di Assisi per evidenziarne la personalità e per verificare anche su di esse quanto scrissero gli agiografi.
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21,50

Su Machiavelli. Ultimi scritti

di Gennaro Sasso

editore: Carocci

pagine: 262

Scritti in occasione del quinto centenario del Principe, questi nuovi saggi di Gennaro Sasso affrontano i principali aspetti del pensiero di Machiavelli, a partire dal rapporto tra politica e storia, che si stringe nei nodi della decadenza e del conflitto: il modello della storia romana si condensa nell'ossessione machiavelliana per la decadenza e per la capacità della costituzione di non spegnere i conflitti ma di farne materia viva di accrescimento. Riprendendo i motivi della sua interpretazione, elaborata in oltre cinquant'anni di studi, l'autore si sofferma sul Principe e sui Discorsi, proponendo una forte rivalutazione delle Istorie fiorentine, un autentico capolavoro, dove il confronto tra la storia fiorentina e quella romana perviene a una drammatica meditazione sul passato italiano. I diversi saggi affrontano i temi dell'eternità del mondo, della presenza di Lucrezio e Dante in Machiavelli, nonché le interpretazioni di Francesco De Sanctis e Benedetto Croce. Per i diversi fili di un'indagine sorretta da competenza filologica e storiografica, emerge un'immagine attuale della grande figura del Segretario fiorentino.
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22,00

Italia fascista. Politica e opinione popolare sotto la dittatura

di Paul R. Corner

editore: Carocci

pagine: 390

"Tutto nello Stato, niente al di fuori dello Stato" era lo slogan che esprimeva in modo sintetico e inconfondibile l'imperativo centralizzatore della dittatura fascista. L'Italia doveva essere unita sotto il suo Duce e la sua parola seguita con lo stesso fervore in ogni angolo della penisola. Ma la realtà del regime nelle province corrispondeva a questo imperativo? Oppure fu segnata inesorabilmente dalle squallide lotte per il potere locale e dal progressivo declino del consenso popolare al regime? Corner descrive come si svolse la vita politica nelle province, come le logiche locali e personali incisero sul funzionamento del regime e come la gente reagì alle azioni di quella che già allora venne definita la "nuova casta" di gerarchi e gerarchetti. Ne risulta un'immagine nuova e sconcertante di un "fascismo reale" provinciale molto diverso da quello propagandato dal centro e da quello conosciuto da gran parte della storiografia.
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28,50

Il pensiero ebraico nel Novecento

editore: Carocci

pagine: 343

Se consideriamo la storia della filosofia del Novecento ci accorgiamo che i maggiori pensatori sono per lo più di origine ebraica. In molti casi, anche in conseguenza delle persecuzioni e della Shoah, questa radice ha inciso fortemente sul loro modo di fare filosofia. Questo libro prende in esame gli autori in cui un tale intreccio di filosofia ed ebraismo si sviluppa nella maniera più evidente e approfondisce alcuni nodi teorici che il pensiero ebraico ha affrontato nel Novecento.
Ordinabile
28,00

Scritture di resistenza. Sguardi politici dalla narrativa italiana contemporanea

editore: Carocci

pagine: 204

Di fronte al recente dibattito sulla realtà, il realismo e il "New Realism", la questione dell'impegno politico della scrittura è sembrata subordinata alla capacità dell'autore di interagire con il reale, catturandolo, sottomettendosi o facendosene parte. Questo libro, al contrario, indaga le modalità con cui la narrativa italiana degli ultimi dieci anni ha affrontato la questione a partire da una presa di posizione politica; e lo fa attraverso tre sondaggi critici che esplorano tre forme del "politicamente impegnato" contemporaneo: l'inclusione della storia e della cronaca nell'orizzonte letterario, la narrativa del precariato e i generi che mettono in scena criminalità, complotti e misteri.
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16,00

Storia degli ebrei nell'Italia moderna. Dal Rinascimento alla Restaurazione

di Marina Caffiero

editore: Carocci

pagine: 254

Le comunità ebraiche nell'Italia moderna erano numerose e per la maggior parte, a partire dal 1516 con il prototipo di Venezia, erano rinchiuse in un ghetto, "invenzione" della Controriforma cattolica. In nessun altro paese europeo la Chiesa e il papato riuscirono a conseguire un simile successo, che indica la persistenza di una politica di esclusione, ma che ebbe anche l'esito paradossale di mantenere una identità precipua rimasta sempre, tra varie oscillazioni, sostanzialmente compatta. Le vicende delle comunità italiane possono essere ben comprese solo entro un più vasto sistema relazionale europeo, anzi mondiale, di popolazioni ebraiche, trattandosi di una storia fatta di immigrazioni; una storia da analizzare inoltre all'interno della rete di relazioni con il contesto non ebraico. Ben prima dell'emancipazione tardosettecentesca e ottocentesca e della fine del sistema dei ghetti, infatti, si realizzarono legami, scambi, interazioni tra società ebraica e società cristiana. La vicenda degli ebrei italiani fa dunque parte integrante della storia d'Italia e dei suoi snodi ed è significativa di una realtà oggi attualissima: quella della difficile convivenza di religioni e culture diverse e dei problemi legati al rapporto con le minoranze e con le alterità.
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19,50

Fotografia e arti visive

di Claudio Marra

editore: Carocci

pagine: 158

Il volume propone un confronto aperto tra la fotografia e le diverse modalità espressive che hanno caratterizzato le arti visive nel Novecento, coinvolgendo le prospettive dell'oggetto, del corpo, dell'ambiente e del concetto, senza limitarsi al semplice rapporto con la pittura. Vengono così discusse alcune questioni fondamentali per la cultura fotografica contemporanea, affrontando aspetti specifici delle arti visive, ma anche scoprendo originali occasioni di intreccio con la letteratura, il cinema e la medialità in genere, con particolare attenzione alla nuova frontiera digitale.
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14,50

Il giansenismo nell'Italia del Settecento. Dalla riforma della Chiesa alla democrazia rivoluzionaria

di Mario Rosa

editore: Carocci

pagine: 295

Questo volume intende seguire il frastagliato percorso di un movimento di riforma della Chiesa cattolica nel secolo dei Lumi sino alla Rivoluzione. Esso trovò i suoi momenti più alti nell'alleanza col potere politico dei sovrani illuminati della casa d'Asburgo e nel sinodo di Pistoia del 1786. Dopo il fallimento del progetto riformatore, con la creazione in Italia delle repubbliche democratiche giacobine, il giansenismo accolse i principi della tolleranza e persino della libertà religiosa e contribuì alla difficile collocazione dei cattolici nel pluralismo religioso sancito dal nuovo corso della storia.
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22,50

Atene post-occidentale. Spettri antichi per la democrazia contemporanea

di Davide Susanetti

editore: Carocci

pagine: 299

Nell'era post-ideologica della globalizzazione - tra crisi dell'economia e nodi irrisolti della rappresentanza politica - molti spettri continuano ad aggirarsi ai margini e negli interstizi della cultura europea. Fantasmi e relitti di età recente depositati nell'archivio delle grandi narrazioni declinanti. Ma anche spettri di età più remota: voci, figure e storie che vengono dalla Grecia classica. Che cosa fanno intendere questi spettri antichi? Come possono essere consapevolmente evocati perché agiscano segnando l'apertura di un contro-tempo e di un controdiscorso nello scenario della crisi, perché producano una modificazione dello sguardo? Partecipazione politica, natura della legge, distribuzione della ricchezza, modelli educativi, conflitto tra generazioni, donne e soggetti alternativi, linguaggi della comunicazione e del potere, strategie del rapporto tra governanti e governati, costruzione di un centro condiviso in cui riconoscersi sono i temi che qui si intrecciano nel confronto con i testi e gli autori della cultura greca, da Solone a Tucidide, da Eschilo a Aristofane, da Eraclito a Platone. Dal desiderio della democrazia ai sentieri della sapienza iniziatica, la traiettoria dell'evocazione costringe a riflettere sui modi e sul senso di abitare la polis.
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20,50

L'opera italiana. Dalle origini alle riforme del secolo dei Lumi (1590-1790)

di Gloria Staffieri

editore: Carocci

pagine: 447

Il volume si propone come una narrazione e, insieme, un inquadramento critico delle principali vicende che hanno caratterizzato l'opera italiana nei primi due secoli della sua storia: dalla nascita nelle corti del Centro-Nord della penisola all'istituzionalizzazione nei teatri impresariali di Venezia, dai tentativi di riforma ispirati al razionalismo classicista alle suggestioni europee a ridosso degli eventi rivoluzionari di une Settecento. Nell'affrontare questi snodi storici l'autrice analizza in particolare i fattori di cambiamento del sistema operistico, ossia le trasformazioni che subiscono le strutture drammatico-musical-sceniche nel loro rapporto dialettico con i fermenti culturali, i contesti produttivi, le dinamiche socio-politiche. In quest'ottica, si sofferma sulle strategie compositive degli autori, illuminate grazie allo scandaglio delle caratteristiche stilistico-formali di alcune opere esemplari. Ciò che ne emerge è il vivace affresco di un fenomeno d'arte che fin dalla sua nascita è stato in grado di sfidare, e a volte di vincere, tanto il teatro di parola quanto la letteratura.
Ordinabile
35,00

L'antichità classica. Le fonti per la storia dell'arte

di M. Letizia Gualandi

editore: Carocci

pagine: 632

Il volume prende in esame l'età greca e romana, in cui furono gettate le fondamenta dell'arte occidentale e della moderna riflessione estetica. Nel naufragio che ha colpito gran parte della produzione letteraria antica, la letteratura artistica è stata fra i settori più penalizzati. Tuttavia, un'attenta ricognizione di ciò che è sopravvissuto degli antichi trattati sull'arte, ma anche di quanto emerge sull'argomento dai testi storici, filosofici, retorici, letterari consente di ricostruire un quadro d'insieme sulle convinzioni estetiche dei greci e dei romani e su temi di cruciale importanza, quali il ruolo sociale degli artisti, le forme del collezionismo ecc. Il libro consta di due sezioni - i Saggi e l'Antologia delle fonti - al tempo stesso autonome e interdipendenti. Ciascun saggio corrisponde a uno dei grandi temi in cui è stata suddivisa l'antologia delle fonti documentarie e ne offre un'interpretazione critica d'insieme. Il volume può quindi essere letto come un testo di storia della critica, le cui riflessioni trovano riscontro nei brani dell'antologia, oppure si può consultare direttamente quest'ultima, anche limitatamente a singoli temi e questioni.
Ordinabile
36,00

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