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Carocci: Lingue e Letterature Carocci

Remediating imagination. Literatures and cultures in English from the Renaissance to the Postcolonial

editore: Carocci

pagine: 255

Il volume indaga la nozione di remediation, che rappresenta l'idea generale di trasformazione e riformulazione caratteristica negli studi di traduzione linguistica.

Fonetica e fonologia della seconda lingua. Teorie, metodi e prospettive per la didattica

di Bianca Sisinni

editore: Carocci

pagine: 141

Lo sviluppo dei processi di percezione e produzione dei suoni della seconda lingua (L2) da parte di apprendenti adulti in contesto formale è un aspetto ancora trascurato. Al riguardo, il volume fornisce una trattazione esaustiva dei modelli teorici e dei metodi di indagine più recenti, sia in ambito di acquisizione naturale che di apprendimento formale, e dati originali derivati da una ricerca condotta su un campione di studenti dell'Università del Salento. Alla discussione della letteratura specifica segue una rassegna critica delle più moderne metodologie utilizzate per studiare tali processi, tra cui l'elettroencefalografia e gli ultrasuoni. Vengono inoltre descritte le tecnologie informatiche che, sul modello del Computer Assisted Pronunciation Training, possono fornire un ottimo ausilio all'(auto) apprendimento. L'ultima parte del libro è dedicata alla formazione dei docenti di lingue straniere e alle competenze necessarie per l'insegnamento della fonetica e della fonologia della L2. Il taglio divulgativo del testo permette anche a un pubblico non specialista di comprendere facilmente le questioni e le metodologie in esso discusse.

La letteratura italiana in Bulgaria. Traduzioni, mode, censura

di Daria Karapetkova

editore: Carocci

pagine: 254

Il volume propone un viaggio nella storia delle traduzioni in lingua bulgara di una galleria di autori italiani che racconta di incontri fortunati, conflitti e successi, censure e opposizioni. I debutti degli scrittori in traduzione coincidono con periodi emblematici nella storia e nello sviluppo del paese ospitante, ma scandiscono anche, dai primi passi, la formazione di un ambiente professionale che rende la traduzione un'espressione di creatività, un campo linguistico sperimentale, uno strumento di rivendicazione politica e di ricerca dell'identità letteraria. Le vicende dei testi tradotti, accompagnate da confronti con l'originale e da importanti dettagli sui rapporti letterari italo-bulgari dalla fine dell'Ottocento al 1989, attirano l'interesse di chiunque sia appassionato di traduzione letteraria, slavistica, ricezione e mediazione culturale.

«A foglia ed a gemma». Letture dall'opera poetica di Andrea Zanzotto

editore: Carocci

pagine: 213

Gli autori dei dodici saggi raccolti nel volume accettano la sfida di commentare l'opera di un maestro della poesia del secondo Novecento come Andrea Zanzotto. Ogni saggio è dedicato a un testo esemplare del poeta, affrontandolo di volta in volta con le armi dell'intertestualità, della riflessione filosofica, della metrica, della stilistica: nella certezza che anche al fondo dei versi di Zanzotto - come di ogni grande poeta - ci sia una "volontà di comunicazione autentica".

Proust costruttore melanconico. L'irrealizzabile progetto della «Recherche»

di Eleonora Sparvoli

editore: Carocci

pagine: 207

Perché Proust si ostinò a difendere la qualità architettonica della "Recherche" sebbene i tempi lunghi della sua stesura ne avessero deformato il progetto iniziale? Secondo l'autrice, la risposta si cela nel valore salvifico che attribuì all'architettura: scuola di disciplina, sistema morale, autentica terapia contro l'attitudine melanconica - e il suo effimero rovesciamento in esaltazione maniacale - che aveva ispirato la produzione giovanile dello scrittore, improntata ora a un compiaciuto nichilismo, ora a un'euforica e dispersiva ispirazione impressionista. Tuttavia l'esempio della cattedrale gotica, pur fornendo lo slancio inaugurale alla creazione del grande romanzo, finisce per vivere al suo interno come un ideale assediante ma irraggiungibile, alla cui forza d'attrazione si oppone un sotterraneo ma non meno potente impulso disgregante, un'ostinata fedeltà alla melanconia originaria, una resistenza della vita personale, singolare - a sublimarsi nell'universale dell'Opera. Ed è così che nella costruzione proustiana trovano posto, qua e là, frammenti isolati, sporgenze disarmoniche, rovine, che a ben guardare determinano, assai più della solida impalcatura d'insieme, l'immensa suggestione della "Recherche".

Una saggezza selvaggia. Italo Svevo e la cultura europea nel vortice della «Krisis»

di Mario Sechi

editore: Carocci

pagine: 130

Il volume offre un denso profilo di Italo Svevo "scrittore europeo" nell'approdo della sua piena maturità. Come lungo una pista intricata e piena di incroci, esso insegue gli sviluppi degli interessi filosofici, scientifici e letterari dell'autore, ricostruendo il filo delle sue letture e le liste dei suoi libri, e mettendo a fuoco il dialogo ininterrotto con la tradizione ottocentesca e con gli esponenti più significativi della nuova cultura della crisi, sui temi delle nuove scienze della vita e della psiche, delle filosofie dell'esistenza, della politica europea negli anni della grande guerra, della letteratura e del teatro post-naturalista. In questa fitta rete di relazioni e di scambi, si evidenzia appieno il rigoroso percorso delle scritture e dei pensieri di un maestro. Mario Sechi ritorna sulla straordinaria stagione di Zeno, degli ultimi abbozzi e dei racconti incompiuti, delle pièces teatrali più innovative, con uno sguardo di accresciuta penetrazione e lucidità.

Forme e figure del verso. Prima e dopo Petrarca, Leopardi, Pasolini

di Furio Brugnolo

editore: Carocci

pagine: 231

Il condizionamento esercitato dalle "ragioni metriche" e dalle regole della versificazione sul linguaggio poetico - con la conseguente tensione fra libertà espressiva e istanze rigorosamente formali - ha spesso assunto nella tradizione letteraria italiana un rilievo decisivo, estremamente caratterizzante. Partendo da indagini specifiche relative soprattutto, ma non solo, ai tre autori citati nel titolo, queste pagine mostrano come sia imprescindibile, per fare storia e critica della poesia, la comprensione di come i poeti di ieri e di oggi si sono direttamente confrontati, anche nel senso più tecnico, con questo aspetto del loro operare.

La citazione è sintomo d'amore. Cantautori italiani e memoria letteraria

di Francesco Ciabattoni

editore: Carocci

pagine: 163

"La citazione è sintomo d'amore" è un viaggio attraverso il mondo nascosto nei versi delle canzoni di Vecchioni, Guccini, Branduardi, De André, De Gregori e Baglioni, con cui sono cresciute generazioni di italiani. Il libro mostra la trama delle citazioni e delle allusioni che dalla parola scritta di romanzi e poesie diventa parola cantata e segue le tracce del dialogo letterario che questi cantautori hanno intessuto con poeti e scrittori, rivelando come le più famose canzoni d'autore italiane siano ricche di sorprendenti citazioni colte.

Alice Munro, il piacere di raccontare

di Sabrina Francesconi

editore: Carocci

pagine: 118

Se l'assegnazione del Nobel per la letteratura 2013 sancisce il legame tra Alice Munro (Ontario - Canada, 1931-) e il genere narrativo del racconto breve, di cui è riconosciuta maestra, questo volume sposta l'interesse sul piacere di raccontare, il filo rosso che si dipana tra le raffinate trame della scrittura munroviana. Scritti da una donna che ha guardato al mondo raccontando storie, i testi sono abitati da personaggi dediti allo storytelling, un'arte che pervade la short story, frastagliandone i confini e ridisegnandone le dinamiche compositive.

Variation in english across time, space and discourse. An introductory textbook

di Daniela Cesiri

editore: Carocci

pagine: 158

Scritto in lingua inglese, il manuale è un'introduzione ai processi e ai fenomeni di variazione in lingua inglese. La novità del volume consiste nell'associare alla variazione diatopica quella diafasica, anziché diacronica o diastratica, fornendo agli studenti italiani di lingua inglese (livello da intermedio ad avanzato) gli strumenti base per affrontare con consapevolezza le varietà della lingua inglese in contesti geografici e professionali. Esercitazioni già testate in classe accompagnano le sezioni descrittive.

Quando la fantascienza è donna. Dalle utopie femminili del secolo XIX all'età contemporanea

di Eleonora Federici

editore: Carocci

pagine: 190

Il volume propone un percorso al femminile all'interno della letteratura utopica/fantascientifica in lingua inglese dalle orig

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