Con la categoria di "letteratura della storia" si propone qui un genere che percorre la tradizione letteraria italiana dall'angolo visuale del ragionamento sulla storia, del suo corso nel tempo e nei testi. Con un'articolazione alternativa rispetto alle periodizzazioni e allo statuto del canone letterario, il volume si focalizza sulle forme e sugli stili assunti via via da questa scrittura, lungo un arco cronologico che si estende dal profetismo e dall'escatologia nel Medioevo - dove il tempo umano è scenario dell'azione della Provvidenza - fino al pensiero critico contemporaneo, teso tra rivoluzione, utopia e le loro residue "ceneri". Tra questi poli si distende lo spazio della modernità, con generi discorsivi propri che comprendono, ad esempio, la fioritura di "moralisti", come Guicciardini e Sarpi, e le teorie di governo, con la speculazione politica che va da Machiavelli ai teorici della ragion di Stato. Lo studio segue la parabola delle filosofie del progresso - le visioni finalistiche che prospettano un destino di riscatto, di palingenesi sociale - dall'Illuminismo all'idea di rivoluzione, inquadrandole come esito di una progressiva secolarizzazione della teologia della storia.
Letteratura della storia
| Titolo | Letteratura della storia |
| Sottotitolo | Forme della prosa letteraria |
| Autore | Bisello Linda |
| Argomento | Letteratura e Arte Critica letteraria e Linguistica |
| Collana | Lingue e Letterature Carocci |
| Editore | Carocci |
| Formato |
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| Pagine | 223 |
| Pubblicazione | 2012 |
| ISBN | 9788843067244 |
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