fbevnts Studi storici carocci - tutti i libri della collana Studi storici carocci, Carocci - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 10
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Carocci: Studi storici carocci

Impronte di gloria. Effige e ornamento nell'Europa cristiana

di Luigi Canetti

editore: Carocci

pagine: 453

L'ornamento, nell'accezione greca di ágalma (ciò che risplende e onora, e perciò glorifica), è stato per oltre un millennio uno dei segni elettivi con i quali la gloria del Dio della Bibbia, imprimendo le figure della santità cristiana, ha disseminato nella storia le sue tracce visibili. Le impronte di gloria (orme divine, reliquie, reliquiari, immagini votive e altre insegne e sostanze cristiche) avrebbero enucleato alcuni tra i più importanti dispositivi rituali che, dalla Tarda Antichità al Rinascimento, attivarono l'efficacia politica dello scambio salvifico. È il regime discorsivo e rituale, qui definito paradigma agalmatico, che istituì e governò l'immaginario economico e religioso dell'Europa cristiana consentendo l'incessante metamorfosi dei beni terreni nei tesori celesti e innescando il sistema retributivo della grazia e del miracolo. Dal XII secolo, l'oro dei santi e l'oro monetale, fino ad allora non separabili perché parte e motore di uno stesso circuito sacrificale, divaricarono per sempre i propri destini. Si avviò così la transizione epocale dal paradigma agalmatico alla modernità economica, dal mondo dell'ornamentum al regime dell'utilitas, dall'era dell'effigie e dell'impronta all'età dell'arte e degli artisti.
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49,00 €

Sulle orme di George L. Mosse. Interpretazioni e fortuna dell'opera di un grande storico

editore: Carocci

pagine: 158

George L. Mosse (1918-1999) è stato uno degli storici più letti e conosciuti al mondo e l'Italia è stato probabilmente il paese a tributargli il più ampio e sentito apprezzamento, per la sua capacità di rinnovare radicalmente lo studio dei fenomeni politici del Novecento, l'abilità di esplorare nuovi ambiti di ricerca e l'originalità di un approccio in cui l'impostazione culturalista si lega a una forte impronta storicista. Il volume, ripercorrendo le principali tappe della biografia intellettuale di Mosse e sfruttando un'ampia documentazione inedita, traccia un bilancio critico della sua vasta produzione scientifica ed evidenzia allo stesso tempo l'influsso che essa ha avuto in diversi ambiti disciplinari e su diverse generazioni di storici. Le tematiche affrontate da Mosse sono analizzate in modo diacronico e poste al centro dell'attenzione insieme alle sue relazioni accademiche, ai suoi debiti culturali e al dibattito suscitato dalle sue più stimolanti e controverse interpretazioni.
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17,00 €

Alla ricerca di un socialismo possibile. Antonio Giolitti dal PCI al PSI

di Gianluca Scroccu

editore: Carocci

pagine: 222

Antonio Giolitti (1915-2010) è stato un protagonista della storia italiana del Novecento. Questo volume è la prima ricostruzione della sua vicenda politica e umana basata sullo studio di fonti archivistiche inedite e a stampa. L'autore si sofferma in particolare sulla militanza giolittiana nella sinistra, prima nelle file del PCI dalla Resistenza sino alla drammatica rottura del 1956 con il partito di Togliatti, per poi analizzare il suo passaggio al PSI e la successiva nomina a ministro del Bilancio nel primo governo di centro-sinistra guidato da Aldo Moro. Sono anni centrali nella storia di Giolitti, divenuto simbolo di una generazione di giovani che avevano aderito al comunismo con convinzione durante l'impegno antifascista per poi giungere al distacco traumatico e doloroso dal PCI dopo la repressione sovietica in Ungheria, cui seguì l'inizio della ricerca di un nuovo "socialismo possibile". Il libro ricostruisce non solo un periodo fondamentale della vita di una grande personalità della nostra Repubblica, ma anche uno snodo cruciale nelle vicende della sinistra italiana e nel dibattito sul rapporto tra socialismo e democrazia, riformismo e radicalità che ne ha attraversato la storia sino ai nostri giorni.
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23,50 €

Un ateismo religioso. Il bolscevismo dalla Scuola di Capri allo stalinismo

di Paola Cioni

editore: Carocci

pagine: 160

Capri, 1909: un gruppo di rivoluzionari russi, guidato da Aleksandr Bogdanov, Maksim Gor'kij e Anatolij Lunacarskij, crea una scuola di formazione per operai pur senza l'approvazione di Lenin. Le teorie di Bogdanov, all'epoca uno dei massimi leader bolscevichi, sulle quali si fondava la scuola erano in forte contrasto con l'interpretazione del marxismo di Lenin e ne rappresentavano una seria alternativa. Per questo motivo le sue idee furono per decenni censurate in Unione Sovietica e restano ancora in gran parte sconosciute in Italia, mentre di recente sono state rivalutate sia in Russia che nel mondo anglosassone, dove Bogdanov è considerato il padre della moderna cibernetica. Intorno alle vicende della Scuola di Capri, ricostruite dall'autrice in modo rigoroso su precise basi documentarie, si intrecciano le fila di molteplici fatti storici che, nel bene e nel male, hanno segnato il Novecento: le dispute ideologiche in seno al bolscevismo, il rapporto tra politica e cultura, le forme del marxismo, lo stalinismo come religione politica, il dibattito sull'ineluttabilità o meno della rivoluzione d'Ottobre, la possibilità del dissenso nel movimento e in un regime comunista. Reinserire le vicende della Scuola di Capri dentro la storia del bolscevismo consente di creare i presupposti per una nuova interpretazione dello stalinismo e di comprenderlo all'interno di un fenomeno di lunga durata che ha riguardato tutta l'Europa: le religioni totalitarie della politica.
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17,00 €

Fare storia

Culture e pratiche della ricerca in Italia da Gioacchino Volpe a Federico Chabod

di Angelini Margherita

editore: Carocci

pagine: 285

La domanda se esista per primo l'individuo o la società, notava scherzosamente Edward H
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28,00 €

L'africa come carriera. Funzioni e funzionari del colonialismo italiano

di Chiara Giorgi

editore: Carocci

pagine: 222

Il volume ricostruisce le vicende individuali e collettive di coloro che, a più riprese, lavorarono e vissero nelle colonie italiane, governandole e svolgendo la propria attività di amministratori. I funzionari coloniali rivestono un ruolo decisivo rispetto ai molteplici compiti assolti e in relazione alla storia amministrativa nazionale, al di là della loro cattiva reputazione che costituisce nondimeno un segnale significativo dell'atteggiamento tenuto nei confronti delle popolazioni colonizzate. Muovendo dalle specificità dell'operato dei funzionari, il testo analizza e ricompone il profilo di questo corpo "speciale" della burocrazia comparandolo con l'esperienza inglese e francese. La ricostruzione storica delle dinamiche del governo coloniale - nelle sue istituzioni, funzioni e agenti -consente di far luce sui caratteri peculiari del colonialismo italiano, su alcuni tratti delle classi dirigenti nazionali tra Ottocento e Novecento e, al contempo, su parte delle vicissitudini del Corno d'Africa sottoposto alla colonizzazione italiana.
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22,00 €

Triangoli viola. Le persecuzioni e la deportazione dei testimoni di Geova nei Lager nazisti

di Claudio Vercelli

editore: Carocci

pagine: 181

Conosciuti nei Lager come "triangoli viola" per via del segno di riconoscimento che gli era imposto, i testimoni di Geova condivisero con gli altri prigionieri la tragedia della detenzione nei luoghi di annientamento. Confessione cristiana presente nel continente europeo già alla fine dell'Ottocento e diffusasi in Germania con l'inizio del secolo successivo, i testimoni di Geova furono duramente perseguitati negli anni del Terzo Reich. Benché costituissero una minoranza religiosa estranea alla politica il loro pervicace rifiuto di accettare le imposizioni del regime hitleriano ne determinò il destino di vittime della violenza degli apparati repressivi nazisti, fino alla deportazione nei campi di concentramento. La loro storia, oltre a testimoniare della forza dei convincimenti interiori, è parte della più generale vicenda delle opposizioni e delle resistenze civili che accompagnarono gli anni cupi del totalitarismo nazionalsocialista.
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19,00 €

Un'altra Italia in un'altra Europa. Mercato e interesse nazionale

editore: Carocci

pagine: 318

Il progetto europeo si è basato negli ultimi trent'anni sul presupposto neoliberista che una "concorrenza libera e non falsata", ossia la massima libertà di mercato in tutte le sfere dell'organizzazione sociale, avrebbe garantito più benessere per tutti. È nata da qui l'idea che si potesse rinunciare alla sovranità degli Stati-nazione senza introdurre nuove forme di potere democratico sovranazionale. Oggi è sotto gli occhi di tutti il grande malessere sociale prodotto dalla scelta di affidare il governo dell'Europa ad organi "tecnici" politicamente irresponsabili. In Italia è ormai in pericolo la stessa coesione sociale e territoriale. In un bilancio sul 150° anniversario della nostra unità nazionale, gli autori di questo volume trattano diffusamente del degrado che l'ideologia del mercato ha prodotto nell'economia, nella politica, nelle istituzioni, nella comunicazione di massa e nella letteratura. Scaturisce dai vari contributi la convinzione che solo una tempestiva rifondazione dell'Europa sulla base di solide istituzioni politiche comunitarie possa ancora evitare la crisi definitiva del progetto di unificazione e i costi imprevedibili di un ripiegamento nella solitudine nazionale.
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33,00 €

Colonia e postcolonia come spazi diasporici

Attraversamenti di memorie, identità e confini nel Corno d'Africa

 

editore: Carocci

pagine: 403

Colonia e postcolonia sono spazi simbolici e identitari in continuo movimento
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37,00 €

Vivere e rappresentare il Risorgimento. Storia di Angelica Palli Bartolomei, scrittrice e patriota dell'Ottocento

di Alessandra D'Alessandro

editore: Carocci

pagine: 173

Il volume intende mettere a fuoco l'esperienza risorgimentale della poetessa e scrittrice livornese di origine greca Angelica Palli Bartolomei (1798-1875). Figlia, moglie, madre e sorella di patrioti, per oltre un quarantennio assunse una posizione strategica all'interno della propria rete familiare grazie al contributo originale che diede con la scrittura ai diversi progetti politici condivisi con i suoi cari. Ciò accadde per la prima volta negli anni Venti, nell'ambito del movimento filellenico, e poi sistematicamente nei decenni successivi: con gli scritti civili in favore della liberazione della Corsica negli anni Trenta, con un'aperta propaganda bellica nella primavera del 1848, con gli scritti patriottici nel decennio di preparazione, con la direzione di un giornale politico durante la seconda guerra di liberazione. Nel corso di quattro decenni, mentre gli uomini della famiglia partecipavano attivamente al Risorgimento italiano, la scrittura di Angelica andò configurandosi come azione politica inquadrata nella vicenda familiare.
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20,00 €

Alla ricerca della sovranità

La Germania del XVII secolo

di Schito Rosanna

editore: Carocci

pagine: 189

Al centro di queste pagine vi è la trattatistica politica tedesca nel xvn secolo, concentrata sui temi dell'Impero, della sovr
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21,00 €

Sanare e maleficiare

Guaritrici, streghe e medicina a Modena nel XVI secolo

di Weber Domizia

editore: Carocci

pagine: 231

Stregoneria, magia terapeutica e medicina nella Modena del Cinquecento, allora uno dei maggiori centri ereticali: in tale cont
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23,00 €

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