fbevnts Lapislazzuli - tutti i libri della collana Lapislazzuli, Edb - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 6
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Edb: Lapislazzuli

La sventura di un uomo giusto. Una rilettura del libro di Giobbe

di Luigino Bruni

editore: Edb

pagine: 152

Una persona giusta, integra e retta viene colpita, nel pieno della felicità e senza alcuna spiegazione, da una grande sventura
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14,90

Il Dio visibile. Le radici religiose del nostro rapporto con il denaro. Conversazione con Manfred Osten

editore: Edb

pagine: 144

Le banche, che nella loro architettura somigliano a templi o chiese, sono le custodi di una divinità visibile - il denaro - e
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14,00
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11,50

Al santuario con Pavese. Storia di un'amicizia

di Franco Ferrarotti

editore: Edb

pagine: 128

La guerra e la resistenza, le notti nelle piòle per celebrare la "frase giusta" nelle traduzioni per Einaudi, i consigli e le domande che viaggiano tra Torino e Londra, i discorsi sulla fede. Un'amicizia che si alimenta di ammirazione intellettuale e concretezza, di dialoghi e di silenzi, ma anche di insolite proposte: convincere il regista di "Riso amaro" ad assegnare a Ferrarotti e non a Gassman la parte del "cattivo" nel film con Silvana Mangano.
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11,50

Il regalo di Natale. Storia di un'invenzione

di Martyne Perrot

editore: Edb

pagine: 168

Da dove nasce l'abitudine di scambiarsi regali natalizi? I regali di Natale nella forma attuale sono "inventati" attorno al XIX secolo. Quest'uso tuttavia è solo apparentemente recente, poiché si radica nell'antica Roma. È nelle strenae l'origine dei doni, in Strenia, la dea della salute, festeggiata con derrate alimentari che simboleggiavano l'abbondanza nel cuore dell'inverno. Ma nel XIX secolo, il Natale diventa in Occidente una festa della famiglia, slittando dal sacro al profano: nato per i bambini, il regalo viene esteso agli adulti e diventa occasione di ritessitura dei legami familiari.
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13,50

Non toccarmi. Maria Maddalena e il corpo di Gesù risorto

di Jean-Luc Nancy

editore: Edb

pagine: 88

La locuzione latina Noli me tangere ("non toccarmi, non trattenermi") evoca un episodio del vangelo di Giovanni, l'appello che
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10,00

Il filosofo e il monsignore. Maritain e Montini, due intellettuali a confronto. Con testi inediti

di Campanini Giorgio

editore: Edb

pagine: 240

Un "maestro nell'arte di pensare, di vivere e di pregare"
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21,00

Il caffè dell'oblio. Emmanuel Lévinas e la saggezza ebraica

di Pierluigi Cabri

editore: Edb

pagine: 80

"Si entra senza necessità. Ci si siede senza stanchezza, si beve senza sete. Pur di non restare nella propria stanza". Per il filosofo Emmanuel Lévinas, l'istituzione del caffè è un "non-luogo" per una società senza solidarietà, senza domani, senza impegni, senza interessi comuni e responsabilità reciproca. "Si sta lì, ciascuno al suo tavolino, davanti alla tazza o al bicchiere, ci si rilassa completamente al punto di non dover niente a niente e a nessuno; ed è perché si può andare al caffè a rilassarsi che si sopportano gli orrori e le ingiustizie di un mondo senz'anima", luogo giocoso della dimenticanza e dell'oblio dell'altro. La condanna senza appello del caffè, emblematica delle esigenze di un'etica innervata di saggezza ebraica e di esercizio talmudico, mostra che per Lévinas essere al mondo significa (sempre) rispondere d'altri, averne cura estrema e considerare la responsabilità illimitata come struttura essenziale, primordiale e fondamentale della soggettività.
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9,00

Devota sobrietà. L'identità cappuccina e i suoi simboli

di Giovanni Pozzi

editore: Edb

pagine: 104

La cultura originaria dei cappuccini non si desume dai libri. Né quelli letti né quelli scritti. I frati li conservavano in locali dignitosi, ma spogli, selezionandoli con il ferreo criterio della coerenza a un progetto di vita o tollerandoli perché utili a incoraggiare la pietà. Solidali con coloro che non hanno nome, convinti di non lasciare nulla dietro di sé, se non qualche gesto o parola, i fratelli che nel Cinquecento progettano di tornare all'originario spirito francescano ricercano la più disadorna precarietà. Non possiedono nulla, i loro mezzi di sussistenza sono ridotti all'indispensabile, abitano in penuria e devozione, il loro lessico è specifico e disciplinato, le loro architetture sono essenziali e minimaliste. Un tale progetto si presenta alternativo non solo alla cultura dominante, ma anche a quella specifica di marca francescana e porta inevitabilmente a una diversa interpretazione dei documenti fondatori - la regola e il testamento di Francesco - e della relativa tradizione storica e agiografica. Una rilettura che conduce all'ascetismo estremo e che si traduce, in prima istanza, in una dottrina e in un'arte del levare.
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10,00

Specchi, lampade e finestre. Introduzione all'ermeneutica biblica

di Ska Jean-Louis

editore: Edb

pagine: 96

Vi sono molti modi diversi per classificare l'immensa gamma dei metodi letterari, ma le immagini ricorrenti dello specchio, de
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8,90

Comprendere le scritture

di Flacio Illirico

editore: Edb

pagine: 152

Considerato il teologo più rilevante per lo sviluppo dell'ermeneutica nel periodo della Riforma, Flacio Illirico è noto soprat
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13,50

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