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Altreconomia

Zero rifiuti. Manuale di pratiche individuali e collettive per prevenire i rifiuti, cambiare la propria vita e l'economia

di Marinella Correggia

editore: Altreconomia

pagine: 104

Una casa senza pattumiera, una città senza discarica. Si può fare! Questo manuale spiega perché prevenire è meglio che smaltire: tutte le pratiche individuali e collettive per una vita senza monnezza. La sfida oggi non è solo riciclare, ma "prevenire" i rifiuti: ridurre o azzerare gli scarti e sostituire oggetti di vita breve con beni durevoli. E, come Gandhi, diventare "spazzini di noi stessi", in casa o in ufficio. Con un intervento di Paul Connett e Rossano Ercolini, storici esponenti della strategia Rifiuti zero.
5,00

Le conseguenze del cemento. Perché l'onda grigia cancella l'Italia? Protagonisti, trama e colpi di scena di un copione insostenibile

di Luca Martinelli

editore: Altreconomia

pagine: 176

Da vent'anni in Italia si gira un film che sembra pura fantascienza, ma poi si trasforma in thriller. Il titolo è "cementificazione" e la trama è fatta di speculazioni, interessi, paesaggi deturpati da ruspe e colate. Gli attori sono molti: banchieri, archi-star, immobiliaristi, politici, cavatori e cementieri. Ma i costi di questa pellicola sono tutti sulle spalle dei cittadini. Come tutti i lungometraggi che si rispettino, non mancano i colpi di scena. Porti turistici, campi da golf, stadi, autodromi: è il "cemento che non ti aspetti". A un certo punto, però, arrivano i nostri: centinaia di comitati che in tutto il paese si battono contro la devastazione del territorio. E spesso vincono. Un'inchiesta straordinaria che traccia il quadro del saccheggio al panorama italiano. Nei "titoli di coda", un dialogo sulla tutela del paesaggio con Salvatore Settis.
14,00

Imbrocchiamola! Dalle minerali al rubinetto, piccola guida al consumo critico dell'acqua

di Luca Martinelli

editore: Altreconomia

pagine: 88

Dai rubinetti del 96 per cento degli italiani esce acqua potabile. Eppure siamo tra i maggiori consumatori d'acqua minerale. Questa guida racconta una limpida verità: dagli acquedotti esce un'acqua buona e sicura ma le aziende imbottigliatrici, a colpi di spot, impongono ai consumatori la minerale in bottiglia, cara e poco sostenibile. Scheda per scheda tutte le aziende che si spartiscono un mercato da 3 miliardi di euro lasciando allo Stato le briciole. Ma non ditelo in giro. Acqua in brocca.
4,00

L'acqua (non) è una merce. Perché è giusto e possibile arginare la privatizzazione

di Luca Martinelli

editore: Altreconomia

pagine: 152

L'acqua è ormai una merce. E con la benedizione di politici e media si appresta a diventare - da bene comune e diritto di tutti - un affare per pochi. Una torbida verità la cui fonte è la recente riforma dei servizi pubblici locali. Questo libro ricostruisce la storia della privatizzazione dell'acqua in Italia dal 1994 a oggi, dimostrando come e perché la gestione pubblica degli acquedotti può essere la più efficiente. Per tenere, come scrive Erri De Luca nel prezioso testo inedito che apre il libro, "il conto delle gocce". «L'acqua è un bene comune. Privatizzarne la gestione vuol dire mercificare un diritto. Ma un diritto non si vende, semmai si tutela. Se il mercato vuol farci pagare l'acqua, come fosse un prodotto qualsiasi, noi rispondiamo: l'acqua è già nostra, l'acqua è di tutti noi». Luca Martinelli è giornalista e redattore del mensile "Altreconomia". Ha svolto ricerche in ambito universitario sulla privatizzazione dei servizi pubblici locali. È esperto delle tematiche legate all'acqua.
12,00

Adesso pasta! Guida alla pasta biologica, artigianale, equa e solidale, al giusto prezzo. Storie di farina, acqua e produttori

di Chiara Spadaro

editore: Altreconomia

pagine: 104

Mamma, butta la pasta! Non una qualsiasi, però. La pasta biologica, equa, solidale, artigianale è assai più buona di quella industriale e fa anche bene: ai produttori resistenti di cui raccontiamo le storie, che difendono la terra e il grano che vi cresce, al commercio equo, al movimento antimafia, alle imprese sociali. Un "valore aggiunto dei rigatoni" che si impasta con il piacere del palato e le antiche tradizioni. I migliori pastifici bio e artigianali, i mulini a pietra, i cereali antichi. E l'invito a fare la pasta in casa, perché sia farina del vostro sacco. Mettete su l'acqua.
5,90

Label. Questioni di etichetta. L'evoluzione della spesa. Dal consumatore all'homo sapiens

editore: Altreconomia

pagine: 96

L'homo consumens è una vertiginosa discesa nella scala evolutiva: la Grande Distribuzione Organizzata, con tecniche di marketing scadenti quanto gli gnocchi senza patate, resetta il nostro cervello, cancellando millenni di evoluzione e saperi sul cibo. Segreti inquietanti - dal brand sense alla posizione dello zucchero sugli scaffali - che acquistano spessore nel frasario colorito di Margherita, moglie ben informata di Gian Achille Scarampo, ex-venditore emerito nella GDO. Ma un'altra spesa - in cui il cibo è un valore - è possibile? Lo scoprirete solo comprando! Ma con un gruppo d'acquisto solidale. "Label. Questioni di etichetta" è la trasposizione dell'omonimo spettacolo teatrale che gira l'Italia. Con una guida alla "lista della spesa critica e sostenibile".
8,00

Io lo so fare. Dagli oggetti quotidiani all'energia: piccola guida all'autoproduzione creativa e al riuso

di Marinella Correggia

editore: Altreconomia

pagine: 72

"Io lo so fare" è il manuale dell'autoproduzione per eccellenza. Una nuova edizione riveduta e aggiornata di questa guida per le persone che desiderano compiere i primi passi verso una sana autarchia domestica. Marinella Correggia ci guida in un'ecologia del fai-da-te che non trascura il minimo dettaglio e che soprattutto non prevede forno elettrico o trapano per fare il pane o costruire uno scaffale, ma l'energia del sole o un buon succhiello. Un nuovo stile di vita, un risparmio e, perché no, un divertimento: saremo in grado di preparare lo shampoo con la farina di ceci, sostituire il frullatore con un "manodomestico" o produrre un libro per bambini con i ritagli. "Io lo so fare" fa base su solidi principi: riappropriarsi della saggezza del fare, coltivare l'indipendenza dalla società dei consumi e dello spreco. Autoprodurre significa conoscere: il cibo, prima di tutto, anche se non possiede terra. I prodotti di igiene e cosmesi, e perfino gioielli. L'energia, di origine muscolare. I nuovi oggetti, cancelleria e libri da oggetti di scarto. Una sobrietà creativa che è un dovere sociale ma soprattutto un piacere, un'utopia che è possibile costruire con le proprie mani.
3,00

Le imprese recuperate. Argentina: dal crac finanziario alla socializzazione dell'economia

di Francesco Vigliarolo

editore: Altreconomia

pagine: 258

Dopo il crollo finanziario del 2001-2002, l`argentina ha dato vita a un inedito fenomeno
16,00

Il mestiere della libertà. Dai biscotti alla moda, le storie straordinarie dei prodotti «made in carcere». Guida a più di 100 progetti di economia carceraria

di Pietro Raitano

editore: Altreconomia

pagine: 192

Il lavoro è lo strumento più efficace di reinserimento nella società per i detenuti: lo dicono i numeri, lo dice l'esperienza. Già nella Costituzione si riconosce che dalla dignità di un impiego passa la riconquista della libertà, e con essa la probabilità di non delinquere più. Per questo motivo è stato scritto questo libro: per raccontare e sostenere le molte iniziative di lavoro nei penitenziari italiani, siano esse affidate a cooperative o imprese private e pubbliche. Perché far lavorare i detenuti conviene: a loro stessi, alle loro famiglie, alle aziende, a tutti noi.
14,50

La spesa a pizzo zero. Consumo critico e agricoltura libera. Le nuove frontiere della lotta alla mafia

di Francesca Forno

editore: Altreconomia

pagine: 128

Per combattere la mafia i cittadini hanno nelle proprie mani uno strumento inedito: il consumo critico. Ovvero, le scelte di acquisto che privilegiano i produttori e i commercianti pizzo free, attenti al rispetto dell'ambiente, dei lavoratori, della legalità. Il libro raccoglie l'esperienza dei ragazzi di Addio Pizzo, che a Palermo hanno dichiarato che "un intero popolo che paga il pizzo è un popolo senza dignità", racconta la nascita delle cooperative di Libera Terra, lo sviluppo di un'agricoltura legata al biologico, le produzioni nate grazie alla confisca dei beni appartenuti ai mafiosi. Con un testo di Umberto Santino, storico della lotta alla mafia e un'intervista a don Luigi Ciotti, fondatore di "Libera". Insieme al libro, il documentario "Storie di resistenza quotidiana" che riprende i volti e le parole di chi affronta ogni giorno la violenza mafiosa. E la sconfigge.
16,00

La scatolAEqua

editore: Altreconomia

pagine: 128

La scatolaequa coniuga l`informazione indipendente di altreconomia, con una novita` editoriale e un`elegante sporta di cotone
19,90

Danilo Dolci, una rivoluzione nonviolenta. La vita e l'opera di un uomo di pace

editore: Altreconomia

pagine: 200

Danilo Dolci, triestino di nascita, negli anni 50 scelse la Sicilia per la sua lotta nonviolenta per il pane, il lavoro, la democrazia e contro ogni mafia. Le sue idee, ancora oggi, sono un punto di riferimento per molti: la distinzione fra "trasmissione" e "comunicazione", la ricerca di modelli organizzativi partecipativi, la proposta di un nuovo modo di educare basato sulla valorizzazione della creatività individuale e di gruppo.
14,00

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