Bollati Boringhieri
Il mito dell'interiorità. Tra psicologia e filosofia
di Giovanni Jervis
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 302
Negli ultimi trentìanni è cambiata l'antropologia di base delle scienze umane. L'immagine dell'uomo ha dovuto fare i conti con un nuovo naturalismo, che ha portato a compimento il processo di decentramento della soggettività iniziato con Copernico e Galileo e proseguito con Darwin e Freud. Un presupposto metodologico che era stato dato per autoevidente, quello dell'assoluta diversità della natura umana rispetto a quella animale, è andato definitivamente in frantumi. In questo quadro, la psicologia scientifica è giunta a risultati talora apparentemente paradossali. La psicologia intuitiva - ci spiega questo libro - è come l'astronomia intuitiva: come siamo inclini a credere che il Sole giri intorno alla Terra e che la Terra stia al centro dell'universo, così anche l'autocoscienza umana viene presa intuitivamente come un dato primario. E ormai non è più sufficiente a correggere questa ingenuità il ricorso all'inconscio di Freud. In panni da antimaestro illuminista, Giovanni Jervis scandaglia qui senza dogmatismi le complessità della "scienza della mente", esplorando alcuni temi all'intersezione di psicologia è filosofia: l'inconscio, la coscienza, l'identità, l'io, la persona. Un'esplorazione che ci svela i miti, i riti e le retoriche dell'interiorità.
Ordinabile
All'ombra dell'altra lingua. Per una poetica della traduzione
di Antonio Prete
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 138
Fare rivivere in un'altra lingua la parola letteraria è al tempo stesso opera alchemica e prova di audacia
Ordinabile
Come si esce dalla società dei consumi
Corsi e percorsi della decrescita
di Latouche Serge
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 203
Latouche riprende qui tutti i principali temi e le argomentazioni della sua riflessione sulla necessità di abbandonare la via
Ordinabile
Gli inizi di Roma capitale
di Pavone Claudio
editore: Bollati Boringhieri
Di fronte agli attuali tentativi di cancellare dalla memoria pubblica il Risorgimento e i suoi valori e di indebolire l'unità
Ordinabile
Al di là delle intenzioni
Etica e analisi
di Zoja Luigi
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 155
Più che da una presenza di cattive intenzioni, il male psicologico nasce da una assenza di consapevolezza
Ordinabile
Pirateria
Storia della proprietà intellettuale da Gutenberg a Google
di Johns Adrian
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 717
Tempo di pirati globali, il nostro
Ordinabile
Discorso sopra lo stato presente dei costumi degl'italiani. Seguito dai «Pensieri di un italiano d'oggi»
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 276
La posterità è solo presunzione di lontananza, se il quadro antropologico non muta. Centottantasette anni ci separano da quel marzo 1824 in cui Giacomo Leopardi, non ancora ventiseienne, scrisse il "Discorso sopra stato presente dei costumi degl'italiani": poche decine di pagine rimaste sepolte tra le carte e date alle stampe tardivamente, nel 1906. Noi, posteri dei lettori già postumi d'inizio Novecento, siamo presi da vertigine, perché quell'assenza di spirito pubblico che balzava all'occhio impolitico del giovane poeta, e si perpetuava nei primi decenni dell'Italia unita, è la stessa che ipoteca il nostro presente. Più che i vizi antichi d'un popolo in difetto di legame sociale, è infatti il vuoto di costumi - ossia condotte uniformi improntate a un'etica condivisa - il vero oggetto della riflessione di Leopardi. Nel campo lungo dello sguardo leopardiano figura oggi un altro "etnologo" d'eccezione. Franco Cordero, che ancora una volta si conferma diagnosta implacabile della "scostumatezza" italiana e del suo immobile dinamismo, riaprendo il "Discorso" proprio nel momento in cui si aggravano mali collettivi mai sanati. Due diverse prose di pensiero, due tonalità del disincanto rivelano l'intima fratellanza tra chi sa parlare del proprio tempo con la felicità di giudizio d'un classico.
Ordinabile
Discorso sulla matematica
Una rilettura delle Lezioni americane di Italo Calvino
di Lolli Gabriele
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 226
Muovendo dalla dichiarazione di Calvino secondo la quale "l'atteggiamento scientifico e quello poetico coincidono: entrambi so
Ordinabile
Cinque conferenze sulla psicoanalisi-L'Io e l'Es-Compendio di psicoanalisi
di Sigmund Freud
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 263
Nei saggi generali sulla psicoanalisi qui raccolti Sigmund Freud presenta la somma del suo pensiero e le tappe fondamentali che ne scandirono lo sviluppo nel corso di tre decenni di ricerca e di meditazione (le Cinque conferenze sono del 1909, il Compendio del 1938, un anno prima della morte). Nell'insieme questi testi offrono una sintesi completa dell'intero campo psicoanalitico, dei suoi fondamenti teorici come delle sue applicazioni. I panni indossati da Freud sono anzitutto quelli dello scienziato che interpella il lettore e lo invita a riflettere, a imparare di più. Accostarsi a queste pagine vuol dire dunque fare uno sforzo severo di autoconoscenza, assumere elementi del tutto nuovi per l'interpretazione dei sentimenti umani.
Disponibilità immediata
L'etologia
di Konrad Lorenz
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 383
Al pari della teoria relativistica di Einstein o di quella psicoanalitica di Freud, l'etologia, la scienza di cui Konrad Lorenz è stato l'iniziatore e che studia il comportamento animale con il metodo dell'analisi comparata, è entrata ormai stabilmente nella "coscienza collettiva" e nella cultura dell'Occidente. Questo trattato di "fondamenti e metodi" è una vera summa del pensiero lorenziano, con la quale deve misurarsi anche chi voglia solo contestarne i risultati. Accusato spesso di eccessivo innatismo, Lorenz sorvola qui sugli aspetti del comportamento umano, ma i risultati di etologia animale che vengono illustrati sono di portata così generale che il riferimento è trasparente. Il luminoso ma fragile edificio della nostra razionalità, sembra ammonire Lorenz, poggia su un terreno di istinti primordiali che abbiamo in comune con creature ben più primitive nella scala evolutiva e con cui dobbiamo fare i conti.
Ordinabile
L'analisi dei sogni-Gli archetipi dell'inconscio-La sincronicità
di Carl G. Jung
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 290
Con la scoperta, da un lato, dell'inconscio collettivo e delle sue strutture costitutive, gli archetipi, e, dall'altro, del pr
Ordinabile
Il linguaggio e la mente
di Noam Chomsky
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 292
Nell'architettura del vivente il linguaggio umano costituisce da sempre un dominio senza confronti. Vi entrano in tensione ordine ed enigma, struttura e origine, chiarezza e opacità, a disfida di chiunque ne faccia oggetto di studio. Se tra costoro esiste qualcuno che ha elaborato una teoria all'altezza vertiginosa del compito, questi è Noam Chomsky. Il suo è un nome-spartiacque: dopo la messa a punto della grammatica generativa trasformazionale, l'intero dibattito in materia ha dovuto misurarsi con l'arditezza di questa riproposizione dell'innatismo, dato ovunque, e con spocchia "moderna", per morto. Come accade nei mammiferi per la visione, o negli insetti per il volo, nei piccoli d'uomo la facoltà del linguaggio non è appresa, più di quanto non lo siano il respiro o l'uso delle braccia. Secondo Chomsky, dal comportamentismo aspetteremmo invano un'ipotesi calzante sulla strategia di acquisizione della lingua da parte del bambino, perché essa si avvale di schematismi innati, ossia di universali attraverso i quali gli scarsi dati disponibili vengono organizzati in una grammatica articolata e specifica. La stessa che rivela moltissimo sulle proprietà generali della mente nella sua normale attività. "Il linguaggio e la mente" è il risultato di quarantanni di ricerche che fissano standard, definiscono principi, sciolgono dubbi, controbiettano persuasivamente ad altri studiosi, tengono il passo con gli esiti ultimi di discipline affini.
Disponibilità immediata


