BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
Scritti su scienza ed etica
Testo greco a fronte
di Galeno Claudio
editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
pagine: 200
Il "De propriis placitis", forse l'ultimo scritto di Galeno, nel quale chiarisce la sua posizione dottrinaria su rilevanti que
Contattaci
L'inizio del buio
di Walter Veltroni
editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
pagine: 266
L'11 giugno 1981, poco dopo le 13, l'Italia resta paralizzata davanti alla tv. Durante il Tg2, da un pozzo nella campagna di Vermicino, vicino a Frascati, proviene l'urlo di un bimbo che chiama la mamma. "È il pianto di un bambino che si sveglia nella notte, nel cuore di un incubo mostruoso, senza sapere se quella che ha vissuto è realtà o cattiva fantasia. È il pianto di un bambino che viene deportato, che vede la mamma allontanarsi e poi sparire, dietro una curva. È il pianto di un bambino al quale un adulto ha fatto la più orrenda delle violenze. È tutti i pianti di tutti i bambini del mondo. Tutti in una volta. Tutti in un bambino solo." Quell'urlo, le interminabili ore di angoscia che seguiranno, il nome del bambino - Alfredino Rampi - sono impressi a fuoco da trent'anni nella memoria degli italiani. Che forse non ricordano una coincidenza: mentre Alfredino precipita nel pozzo, nel tardo pomeriggio del 10 giugno, alle 19, a San Benedetto del Tronto un giovane antennista, Roberto Peci, viene rinchiuso nel bagagliaio di una 127 e condotto in una "prigione del popolo", dove le Brigate rosse l'avrebbero "processato" e poi ucciso per vendicarsi del fratello Patrizio, il primo pentito delle Br. Nel suo nuovo libro, Walter Veftroni racconta quelle due tragedie parallele. Ripercorrendo i luoghi e intervistando i protagonisti, rivela aspetti inediti e coglie nei due episodi l'inizio di quello che sarebbe diventata la televisione: il grande occhio che trasforma la realtà in reality. Con un saggio di Eugenio Borgna.
Contattaci
Il medico in tasca. Tutto ciò che dovete sapere sulla vostra salute in 350 risposte
di Sergio Harari
editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
pagine: 294
Quanto può essere pericoloso un esame medico? Che tipo di danni provoca lo smog? Il fumo fa più male alle donne o agli uomini? La memoria si può allenare? I farmaci equivalenti hanno la stessa efficacia di quelli "griffati"? Sono molti i dubbi, le paure o le semplici curiosità che ci spingono a cercare chiarimenti e rassicurazioni sul nostro stato di salute: si moltiplicano i siti di medicina, le rubriche di informazione e i pareri gratuiti di persone più o meno accreditate, ma molto spesso il "fai da te" non funziona. In questo libro Sergio Harari, professionista ed editorialista del "Corriere della Sera" su temi di salute, risponde in modo ai molti interrogativi che ogni giorno ci poniamo sui piccoli disturbi o i grandi problemi del nostro corpo. Domande e risposte che riproducono il sano rapporto di fiducia che s'instaura tra il paziente e il medico competente, consigli in grado di tranquillizzare e proteggere dal rischio di gravi fraintendimenti e di aiutarci a gestire al meglio la nostra salute e quella di chi ci sta vicino.
Contattaci
Contro Leocrate. Testo greco a fronte
di Licurgo
editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
pagine: 215
All'indomani della sconfitta inflitta ad Atene da Filippo di Macedonia nella battaglia di Cheronea, il cittadino Leocrate liquida i propri beni e, in compagnia di un'etera, fugge all'estero per darsi agli affari. Otto anni dopo, Licurgo, oratore e influente uomo politico, lo trascina davanti all'Aeropago chiedendone la condanna a morte per alto tradimento. Ma perché, a distanza di cosi tanto tempo, un uomo di spicco dell'amministrazione ateniese intenta un processo contro un commerciante? Nella sua arringa appassionata, Licurgo contrappone al comportamento empio ed egoista dell'imputato gli exempla storici e mitici di coloro che hanno dimostrato la devozione per la patria anche a prezzo della vita. Leocrate sarà assolto per un solo voto, ma il suo processo getta luce su un delicatissimo momento di passaggio per Atene e l'intera Grecia.
Contattaci
Un'affollata solitudine. Poesie eteronime. Testo portoghese a fronte
di Pessoa Fernando
editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
Molta letteratura del Novecento ha tentato di rendere conto di quella frantumazione dell'identità, di quella moltiplicazione d
Contattaci
La filosofia nel boudoir
di François de Sade
editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
pagine: 237
Iniziare una quindicenne appena uscita dal convento ai piaceri e al crimine, conducendola di buon passo lungo la strada della
Contattaci
Quello che le mamme non dicono
di Chiara Cecilia Santamaria
editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
pagine: 261
Lei ha 27 anni e crede nel mojito, nella carriera, nel suo uomo e nei viaggi improvvisati
Contattaci
Le vespe. Testo greco a fronte
di Aristofane
editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
pagine: 311
Rappresentata nel 422 a.C, nel pieno della guerra del Peloponneso e in uno dei periodi più duri per la città di Atene, "le Vespe" prendono di mira il sistema giudiziario ateniese. Protagonista della commedia è il vecchio Filocleone, che dedica ogni sua energia per fare il giudice popolare, contrastato dal figlio Bdelicleone, che tenta di ricondurre il padre alla ragione, più volte stigmatizzando l'esercizio del potere giudiziario come fonte di corruzione. Così nel succedersi di scene comiche e d'incalzanti scambi di battute, il giovane Bdelicleone mette a nudo la debolezza del padre, che nel corso della commedia si rivela vittima inconsapevole del potere e involontario strumento di corruzione. Nell'introduzione Guido Paduano spiega le problematiche storiche della commedia, ben evidenziate dalla traduzione e dal commento di Elena Fabbro.
Contattaci
La figlia di Galileo
Una storia di scienza, fede e amore
di Sobel Dava
editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
pagine: 426
Nel momento più straordinario e tragico della propria esistenza - quello delle scoperte, del processo, della prigionia e dell'
Contattaci
Novelliere campagnuolo
di Nievo Ippolito
editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
pagine: 382
Miti, pazienti, pacati e ricchi di quella onesta e profonda umanità che solo la vera saggezza può infondere: tali sono i prota
Contattaci
I miei anni a rincorrere il vento
di Barbara Comyns
editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
pagine: 230
"Avevo la strana idea che se riuscivi a controllare la mente e ripetevi con forza 'Non avrò mai figli', con ogni probabilità non sarebbero venuti. Pensavo che 'controllo delle nascite' significasse questo." Sophia ha ventuno anni, un avventato matrimonio da far funzionare, e adesso aspetta anche un bambino. Le ambizioni artistiche del neo-papà poco aiutano il bilancio domestico della giovane famiglia, che si barcamena in una Londra anni Trenta in piena recessione. Pericolosamente vicina alla soglia della povertà, e con un neonato da accudire, Sophia deve escogitare qualcosa per trarsi d'impaccio. Incantevole e spiazzante, candida e appassionata, la protagonista di questo "perenne tè con il cappellaio matto" ricorda da vicino la figura dell'autrice, che sposò giovanissima un pittore spiantato per poi divorziare quattro anni e molte - romanzesche - peripezie più tardi. Postfazione di Concita De Gregorio.
Contattaci


