Einaudi
Disegnare e conoscere. La mano, l'occhio, il segno
di Giuseppe Di Napoli
editore: Einaudi
pagine: 513
Il disegno non è un mero repertorio di tecniche, ma è essenzialmente forma di conoscenza: fa vedere il mondo, le cose, e le loro reciproche relazioni, in modo unico. Questo saggio indaga il "fondamento di tutte le arti" in tutte le sue forme e pratiche. Tutti durante la fanciullezza hanno disegnato; poi a partire dall'adolescnza questa attività scompare, con la medesima naturalezza con la quale si era manifestata. La comparsa del disegno nell'evoluzione umana ha un che di misterioso. "Saper fare" un disegno implica l'acquisizione della capacità di "saper vedere" ciò che di una data cosa si intende disegnare. All'indagine della funzione cognitiva del disegno, l'autore affianca l'approfondimento degli strumenti e dei supporti utilizzati.
Ordinabile
Lezione d'amore
di Patrizia Valduga
editore: Einaudi
pagine: 54
Questo poemetto prosegue e conclude il percorso iniziato con le due centurie di "Quartine"
Ordinabile
L'Europa moderna
Storia di un'identità
di Viola Paolo
editore: Einaudi
Un percorso attraverso la lunga vicenda del continente europeo che analizza i momenti cruciali della storia moderna
Ordinabile
Ombre
di Schneider Robert
editore: Einaudi
pagine: 139
Due ritratti femminili diversissimi: una donna perde l'uomo che ama per troppo amore, mentre la sua rivale, incapace di amare,
Ordinabile
Storia dell'editoria letteraria in Italia
1945-2003
di Ferretti G. Carlo
editore: Einaudi
Le vicende clamorose e segrete di editori, autori, libri: le fedeltà e i conflitti, i retroscena dei contratti e delle censure
Disponibilità immediata
Eccessi di culture
di Marco Aime
editore: Einaudi
pagine: 136
Migrazioni, tensioni internazionali, scambi di immagini e di idee disegnano nuovi scenari. Mentre alcune barriere sembrano crollare, si assiste al nascere di confini e divisioni sempre nuovi. Parole come "cultura", "etnia", "identità" riempiono sempre più, e sempre più spesso a sproposito, i discorsi dei politici e le colonne dei giornali. L'uso e l'abuso, spesso strumentale, dei questi concetti rischia di far apparire le culture come strutture monolitiche e immutabili. E così togliere il crocifisso dalle scuole, battersi in favore di regionalismi o contro l'immigrazione non dà conto di conflitti culturali, ma di costruzioni ideologiche, manipolazioni politiche che finiscono per diventare opinioni diffuse e condivise.
Ordinabile
Visto dal cielo
di Vallorani Nicoletta
editore: Einaudi
pagine: 411
Perché Guts sghignazza nel cielo, dove 'si radunano come smog i fantasmi dei morti ammazzati', e da lassù osserva Agata sfrecc
Ordinabile
Scritti sull'arte
di Baudelaire Charles
editore: Einaudi
Gli scritti d'arte di Baudelaire compongono un libro intimamente unitario per la costanza dei temi e delle figure che si avvic
Ordinabile
Thomas Hobbes
di Norberto Bobbio
editore: Einaudi
pagine: 234
A poco più di quattro secoli dalla nascita del grande filosofo di Malmesbury (1588-1679) questa raccolta dei principali studi di Norberto Bobbio su Thomas Hobbes copre un'arco di cinquant'anni di riflessioni e riletture, grazie alla quale è possibile ricostruire non solo la storia del dibattito filosofico-politico in Italia sul filosofo inglese, ma anche più in generale quella relativa alla centralità dell'analisi giusnaturalistica, ai fini della valutazione dell'importanza del contratto che regola la convivenza tra i cittadini nello Stato. Tra i classici dell'età moderna, Hobbes è il pensatore al quale Bobbio ha probabilmente prestato la maggiore attenzione, forse attratto anche dalla comune, ansiosa ricerca della pace.
Ordinabile
Manoscritti economico-filsofici del 1844
di Marx Karl
editore: Einaudi
I "Manoscritti economico-filosofici del 1844" furono scritti dal Marx ventiseienne tra il marzo e il settembre di quell'anno
Ordinabile
Lo spirito Toyota. Il modello giapponese della qualità totale. E il suo prezzo
di Taiichi Ohno
editore: Einaudi
pagine: XLIV-169
Modello giapponese, "produzione snella", "fabbrica integrata", "qualità totale"
Ordinabile
Futuro del «classico»
di Salvatore Settis
editore: Einaudi
pagine: 127
Un percorso attraverso i sentieri della storia dell'arte che, dai grattacieli postmoderni americani corrono fino ai tempi dei Greci e dei Romani, per scoprire come è mutata nei secoli l'idea di "classico". L'autore scava, dall'oggi in direzione dell'antichità, l'archeologia di un termine che è sempre stato carico di senso, ma di un senso sempre mutevole a seconda degli orizzonti del gusto, della cultura e della società del tempo. Dall'Ottocento, in cui Greci e Romani da "Antichi" contrapposti ai "Moderni" si cristallizzano in classici, si passa alla considerazione di Winckelmann, dell'idealizzazione della grecità e dell'uso del "classico" come repertorio del Rinascimento, fino all'indagine sul significato del "classico" per gli stessi Greci e Romani.
Disponibilità immediata


