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Emi

Il cibo donato. Piccola storia della carità

di Cardini Franco

editore: Emi

pagine: 64

L'ospedale di Basilio a Cesarea, fra i primi centri medici della storia; gli hospitia per pellegrini e impoveriti nel Medioevo
5,00

Il deserto è la mia cattedrale. Il vescovo del Sahara racconta

di Claude Rault

editore: Emi

pagine: 192

L'esperienza della Chiesa d'Algeria negli ultimi cinquant'anni - ovvero dopo l'indipendenza del paese - ha molto da dire, nella sua singolarità, a chiunque si interroghi sulla testimonianza del Vangelo nel mondo contemporaneo, in particolare dove i cristiani si trovano in forte minoranza. La diocesi di Laghouat-Ghardaïa, nel Sahara, misura 2,5 milioni di kmq, ma conta poche decine di cattolici. Abitato come fosse una cattedrale, il deserto, al centro del racconto autobiografico di mons. Rault, diviene luogo santo di preghiera e di incontro spirituale con il fratello musulmano. Era lo stile dei monaci martiri di Tibhirine e del loro priore Christian de Chergé, al quale mons. Rault è stato legato da lunga e intensa amicizia e con il quale ha condiviso dalle origini il progetto della Ribât Essalâm, il "Legame della pace".
13,00

Tutto è connesso. Percorsi di ecologia integrale nella «Laudato si'»

di Sartorio Ugo

editore: Emi

pagine: 64

Un'introduzione di approfondimento all'enciclica Laudato si' di Francesco
5,00

Quando la fede si fa social. Il cristianesimo ai tempi dei new media

di Antonio Spadaro

editore: Emi

pagine: 64

Breve analisi del rapporto tra cristianesimo e social network. Il web non è un luogo "a parte" dalla vita di tutti i giorni, ma parte integrante della quotidianità di tanti. Essere presenti su internet da cristiani non significa introdurvi temi religiosi, ma avere uno "stile" di apertura e dialogo.
5,00

Capo di Buona Speranza. L'Africa che non ti aspetti

di Ngangué Eyoum

editore: Emi

pagine: 144

Il motore che funziona a pipì, brevettato da quattro adolescenti nigeriane; la città di Ifrane (Marocco), secondo centro urbano più pulito al mondo; Vuya, il tablet made in Sudafrica che si ricarica con la luce del sole; il pepe bianco di Penja, la spezia camerunese più pregiata della terra; il primo corso per donne imam lanciato in Mauritania, antidoto all'estremismo religioso; Natnael Berhane, ciclista eritreo in fuga dalla dittatura e nuova stella del ciclismo afro. Con la sua vivace penna di cronista Eyoum Nganguè ci fa conoscere un'altra Africa rispetto a quella dei soliti cliché. Una terra di donne e uomini che costruiscono una società migliore grazie a fantasia, talento e inventiva. L'Africa vanta mille vicende di bene spesso (e purtroppo) a noi sconosciute. In questa carrellata spiccano numerose storie al femminile che raccontano un continente intriso di speranza e capace di futuro: scrittrici e fumettiste, modelle e attrici, esploratrici e cuoche di fama internazionale. Grazie a Nganguè vediamo l'Africa da una prospettiva diversa. E ci nutriamo di un "afrottimismo" che ribalta tanti (e ormai vecchi) luoghi comuni.
12,00

Ripartire da ieri. La nuova sfida del volontariato internazionale

di Alberto Zorloni

editore: Emi

pagine: 384

"Quelli delle ong ti uccideranno!", si è sentito dire l'autore. Ma lui non è d'accordo. Ritiene che siano invece le ong, con la loro strategia sempre più appiattita sulla ricerca di fondi, ad andare verso il suicidio. Denuncia quindi, tra il saggio e il racconto, le ipocrisie dell'attuale cooperazione non governativa. Ma, soprattutto, formula una proposta di rilancio, consapevole che volontari internazionali possiamo essere tutti, anche rimanendo a casa. Occorre però rispolverare molti valori messi da parte troppo in fretta perché considerati obsoleti. E ci vuole l'umiltà di farsi aiutare dagli africani, che quei valori hanno saputo conservarli meglio. Solo così riusciremo a uscire dalla situazione di sottosviluppo dell'armonia in cui ci siamo cacciati. Una prospettiva ribaltata, dunque: smettiamola di giocare ai soccorritori buoni, e riconosciamo di avere anche noi bisogno degli altri. Pronti a scoprire con gioia che quanti ci sembravano soltanto "poveri" possono invece rivelarsi "diversamente ricchi". A loro va lasciato lo spazio economico per accedere a una vita meno disagiata, mentre noi dobbiamo recuperare una quotidianità meno ansiogena. Vivere con armonia il presente, rivalutando quanto di buono è emerso nel passato, è il miglior modo per guardare con fiducia al futuro. È questo il senso di "Ripartire da ieri".
24,00

Perché non sono eretico. Teologia del pluralismo religioso: le accuse, la mia difesa

di Jacques Dupuis

editore: Emi

pagine: 224

"Se avessi detto, voluto dire o creduto quello cheloro mi attribuiscono, sarei davvero un eretico. Manon l'ho fatto". Così si esprime in queste pagine Jacques Dupuis, il gesuita e teologo famoso per la sua pionieristica "teologia del pluralismo religioso". Una posizione che, a cavallo dell'anno 2000, gli costò le critiche e l'indagine della Congregazione per la dottrina della fede, presieduta dall'allora cardinal Joseph Ratzinger. Per la prima volta viene qui presentata al lettore l'autodifesa di Dupuis - molto stimato nella Compagnia di Gesù - di fronte all'ex Sant'Uffizio: un'apologia di sé e del proprio lavoro di ricercatore, che Dupuis considerò sempre e solo "cattolico", nel senso di "universale".
17,00

Al cuore del cristianesimo. Mistero. Evoluzione. Liberazione

di Leonardo Boff

editore: Emi

pagine: 172

Gli elementi essenziali del credere cristiano - che per l'autore è un "mistero di semplicità" - proposti alla luce delle grandi sfide del nostro tempo, in particolare la visione evoluzionistica dell'universo. "Leonardo Boff ha scritto un libro denso con la levità di una prosa luminescente, minimalista e breve. Boff dà ancora una volta prova inconfutabile della portata del suo fare teologia, nel solco di una cultura di pace e di emancipazione". (O Globo di São Paulo)
12,00

La pedagogia della lumaca. Per una scuola lenta e nonviolenta

di Gianfranco Zavalloni

editore: Emi

pagine: 192

La scuola odierna, riflettendo le tendenze di buona parte della società umana, è centrata sul mito della velocità, dell
13,00

Dal sacrificio alla festa. La struttura della Messa è la struttura della vita

di Emilio Grasso

editore: Emi

pagine: 64

Sappiamo ancora, ad esempio, cosa significhi il segno più elementare, quello della croce, oppure il valore della nostra misera confessione dei peccati di fronte al grande mistero della morte del Signore per noi? Comprendiamo il senso profondo e vasto della lettura delle Scritture, nella prima parte della Messa, o vi cerchiamo delle formulette che risolvano i nostri piccoli problemi? Siamo coscienti che nell'omelia è la parola di Dio che ci parla "oggi" o aspettiamo impazienti che "finalmente" finisca, perché altrimenti "si allungano troppo" i tempi della Messa? Abbiamo la consapevolezza di quanta riflessione e quanti conflitti abbia richiesto l'elaborazione del Simbolo di fede, il Credo, così fondamentale per la Chiesa e che noi, spesso, ripetiamo distrattamente, come fosse una cantilena della nostra infanzia? E il perché si reciti "la preghiera dei fedeli" e quale sia il carattere che essa riveste nella nostra relazione con la Chiesa universale e il mondo?Queste sono alcune delle domande a cui l'Autore del nostro libro vuol rispondere con linguaggio accessibile, suscitando il nostro interesse, risvegliando le nostre menti, ma anche con correttezza di definizioni.
5,00

Al pozzo della parola. La parola di Dio nella vita e nella missione della Chiesa

di Emilio Grasso

editore: Emi

pagine: 64

Il ruolo che oggi la parola di Dio ha in tutti i campi della vita della Chiesa, richiede di essere riconsiderato ai livelli più alti. Il problema ormai quotidiano dell'inflazione e dell'ignoranza della parola di Dio si risolve solo ristabilendo la giusta relazione tra Bibbia e Chiesa, nell'ascolto ecclesiale della parola di Dio. Leggere e interpretare la Sacra Scrittura all'interno della Chiesa significa scoprire la sua universalità, che non è solo il nostro io totalizzante, il nostro piccolo gruppo, comunità o parrocchia, ma è quella Chiesa universale. Per questo Emilio Grasso sottolinea l'urgenza di una pastorale dell'intelligenza, una pastorale della cultura per tutti: un percorso che permette di impiegare tutta la ricchezza di sapienza e scienza che Dio ha nella persona affinché si sviluppi, cresca e viva.
5,00

Decolonizzare l'immaginario. Il pensiero creativo contro l'economia dell'assurdo

di Serge Latouche

editore: Emi

pagine: 208

Ci hanno detto che per occuparci della nostra società, del nostro futuro, bisogna essere economisti o giù di lì. Ma prendere la nostra vita nelle nostre mani significa semplicemente assolvere alle nostre funzioni di cittadini sovrani come prescrive l'articolo 1 della Costituzione. In realtà non bisogna essere economisti per capire che crescita, produttivismo, mercantilismo, gigantismo, individualismo, conducono a iniquità, guerre, sopraffazione, infelicità, esaurimento delle risorse, degrado ambientale e planetario. Al contrario, più si è impregnati di concetti economici, meno si vede. Perché l'economia mercantilista è il problema. Non si vede con gli occhi, ma col cervello, e per vedere veramente bisogna avere la mente sgombra dai condizionamenti. Decolonizzare il nostro immaginario significa fare pulito nella nostra testa, liberarsi dalle scorie mercantiliste per permettere ai nostri sensi di vedere e sentire ciò che veramente succede, e soprattutto per permettere ai nostri valori di uscire in libertà per costruire un'altra società.
13,50

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