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Ianieri

La tormentata vita di Gabriellino d'Annunzio. Nel carteggio inedito con il padre

di Franco Di Tizio

editore: Ianieri

pagine: 544

Nella loro esistenza padre e figlio si sono scambiati oltre mille lettere e questo libro, scritto dal dannunzista Franco Di Tizio, dimostra ampiamente, attraverso la ricca documentazione inedita, come il loro rapporto sia stato travisato, e ci manifesta, inoltre, quanto sia stata travagliata la vita di Gabriellino che, ignorando i consigli paterni, volle intraprendere la carriera teatrale e quella cinematografica, dalle quali, però, ricevette soltanto amarezze e delusioni.
38,00
45,00

Il sogno di un uomo ridicolo. Racconto fantastico

di Fëdor Dostoevskij

editore: Ianieri

pagine: 144

I racconti, le lettere, i pensieri e tutte le forme brevi di scrittura dei classici della letteratura introdotti e commentati dagli scrittori italiani contemporanei. Inaugura la serie, ospitata dalla collana Bartleby, il racconto Il sogno di un uomo ridicolo di Fëdor M. Dostoevskij, commentato da Andrea Caterini. "Sono un uomo ridicolo". A chi non è capitato di sentirsi oggetto delle risa altrui per un atteggiamento goffo che ha avuto, per aver pronunciato una parola pensando però al significato di un'altra, per aver detto una menzogna troppo grande, per essersi presi troppo sul serio, per aver affermato il vero con gravità? Chi non si è sentito umiliato dalla vita a causa di se stesso? Chi non ha provato vergogna di sentirsi ridicolo per causa sua?
10,00

La religione di D'Annunzio

di Attilio Mazza

editore: Ianieri

pagine: 248

Gabriele d'Annunzio ebbe una sensibilità fortemente religiosa. Dichiarò, infatti, di aver avuto un'"anima nativamente religiosa". Anche se risulta difficile, addirittura impossibile, definire la sua religiosità. Fu sempre consapevole del mistero in cui viviamo. E sembra avesse la certezza della vita oltre la vita. Addirittura affermò di aver visto i trapassati: l'adorata madre, Luisa De Benedictis ed Eleonora Duse, in particolare. Furono solo fantasie della sua mente "siderale"? Nessuno potrà mai confermare o smentire. È dunque arduo definire quale sia stato il credo del poeta.
16,00

La scoperta delle stelle e altre storie. Fiabe ecologiche

di Roberto Melchiorre

editore: Ianieri

pagine: 272

Età di lettura: da 6 anni
7,90

Ipazia, un diavoletto, e molti libri

di Costanza Savini

editore: Ianieri

pagine: 64

Il libro racconta le vicende di una bambina dal nome impegnativo e dall'infanzia difficile. Analogamente all'Ipazia storica, anche la piccola protagonista del libro subisce persecuzioni a causa della sua precoce maturità e spiccata intelligenza: nel nostro secolo, però, è il bullismo il nuovo martirio. Adottando lo stile del realismo magico, la Savini tratteggia la figura di una novella Ipazia che, derisa e isolata dai compagni di scuola, trascurata dai genitori, si rifugia nella sua piccola, personale "biblioteca d'Alessandria": l'armadio dei libri scolastici, sede di un mondo fantastico fatto di storie e personaggi immaginari, tra cui spicca il suo "diavoletto custode". Sarà proprio lui a darle la forza di reagire, di credere in se stessa e prendersi le sue rivincite, andando verso un lieto fine che vede anche l'intervento di un principe azzurro in erba.
8,50

Gli amuleti di D'Annunzio

editore: Ianieri

pagine: 232

La superstizione di Gabriele d'Annunzio è ben nota. E così pure l'uso che fece di amuleti e talismani sin dagli anni giovanili, come ricordò negli scritti letterari, negli appunti e nell'epistolario infinito. Il saggio Gli amuleti di d'Annunzio esemplifica anche gli oggetti scaramantici che volle a protezione della propria casa di Gardone Riviera, la Prioria del Vittoriale degli Italiani. Il tema va ben oltre la curiosità e l'intrigo esoterico. Documenta, infatti, il singolare mondo del poeta da cui scaturì la sua vena lirica, la sua concezione metafisica, la sua tensione verso l'oltre, il desiderio di congiungere la terra al cielo, anche attraverso simboli, in un gioco di rimandi in cui l'anima possa trovare immagini adeguate per penetrare il mistero dell'Infinito in cui tutto è Uno. La prima sezione del libro Esoterismo dannunziano è di Attilio Mazza; la seconda, Oggetti scaramantici al Vittoriale, è frutto della ricerca di Antonio Bortolotti.
16,00

Dante e l'antipurgatorio

di Corrado Gizzi

editore: Ianieri

pagine: 172

Il tema della mostra e del catalogo è Dante e l'Antipurgatorio; si tratta di un argomento davvero interessante perché permette di fare riflessioni sia sulla condotta morale dei personaggi che Dante sapientemente "dipinge" all'interno di una struttura quadripartita, sia sulla particolare interpretazione che lo scrittore fiorentino fornisce all'interno dei primi otto canti del Purgatorio. All'interno dell'Antipurgatorio, infatti, troviamo la schiera degli scomunicati (che devono aspettare trenta volte il tempo in cui attesero a ravvedersi), quella dei pigri (fra cui Belacqua), quella dei peccatori morti violentemente (fra questi Jacopo del Cassero, Buon-conte da Montefeltro, Pia de' Tolomei), e infine quella dei principi negligenti, raccolti in una valletta fiorita. I primi otto canti del Purgatorio sono stati illustrati dagli artisti Tonino Caputo, Franco Cilia, Danilo Fusi, Impero Nigiani, Romano Notari e Gabrie Pittarello.
45,00

Racconti e poesie

di Attilio Seccia

editore: Ianieri

pagine: 184

A proposito del carboncino Ritorno dai campi di Franco Beldì, Attilio più volte mi rendeva partecipe delle emozioni e della nostalgia che l'opera dell'amico artista gli suscitava. "Mi ricorda estasi trascorse sulle colline di Pescara, nella campagna dei nonni dove carri e calessi percorrevano strade bianche e pietrose, boschi e sentieri immersi nel rosso dei papaveri, nel verde dei trifogli, il viola delle viole del pensiero e l'instancabile concerto degli uccelli e delle cicale che consentivano all'anima di vagare e perdersi nel mistero di quella natura viva e brulicante. Trascorrevo giorni indicibili fra canti, suoni, colori e voci. Ancora oggi mi pare di sentire il profumo del biancospino della rosa canina e delle ginestre. In quei luoghi dove solevo nell'ora del tramonto catturare le lucciole per poi silenziosamente liberarle nel salone soggiorno della grande casa dei nonni, da quel fazzoletto con cui le avevo intrappolate, come per incanto si elevava una danza di lucciole, la loro luce era un tutt'uno con quella delle stelle, in un cielo calmo, limpido che sembrava sospirare il miracolo del nuovo giorno. A quei luoghi e alla magia di quel fazzoletto lascio i racconti e le poesie che non pubblicherò mai...".
16,00

Ambienti letali

di Giuseppe Di Febo

editore: Ianieri

pagine: 48

L'ambiente di lavoro e quello militare. Due, dei tanti ambienti di vita vissuta, che possono funestare la psiche umana fino allo spasimo, fino alla concezione di auto annientamento inevitabile, al cospetto di un disagio non più sopportabile. Due casi, due situazioni come tante in cui l'ipocrisia e l'inganno minano la spensieratezza, nella "giungla d'asfalto" della vita moderna. A rimetterci è proprio e sempre il "debole", ghiotta preda dell'arrogante mai cessata di essere tale, neanche in un mondo attuale ove leggi e regolamenti ben recitano la tutela della sua salute.
8,00

Tommaso Cascella. Il percorso di una vita (1890-1968)

editore: Ianieri

pagine: 128

Nella presente monografia, per la prima volta vengono pubblicate opere esposte a Parigi, a Milano, alla Biennale di Venezia del 1920, a Bari nel 1929 e alla Quadriennale Nazionale d'Arte di Roma del 1952. Inoltre, sono presentate novità riguardanti opere già note, come nel caso del grande dipinto del 1930 raffigurante La processione di San Rocco, che per la prima volta è stato parzialmente ricomposto, assemblando dipinti noti con un inedito di collezione privata. La variegata evoluzione stilistica dell'arte di Tommaso Cascella, dagli esordi fino agli ultimi anni di attività, è stata delineata con più chiarezza proprio in questa occasione. Ora si può cogliere bene il netto cambiamento di stile segnato dall'esperienza parigina dell'autore, da collocarsi nel 1909 quando era appena diciottenne. Da quel momento, Tommaso guarda la pittura divisionista e abbandona i paesaggi di stile impressionista che avevano caraterizzato la sua attività precedente.
45,00

Lettori nella rete

di Ilaria Filograsso

editore: Ianieri

pagine: 104

Il saggio propone una riflessione motivata sul senso di leggere oggi e sulla costruzione del lettore, vera e propria sfida ped
12,50

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