fbevnts Tutti i libri editi da Il Mulino - libri Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 178
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Il Mulino

Testi e memoria. Semiotica e costruzione politica dei fatti

editore: Il Mulino

pagine: 144

I saggi contenuti nel volume, di ispirazione semiotica, affrontano il tema della memoria come pretesa rievocazione di fatti obiettivi. Ma i fatti - nella lettura disciplinare che ne offre il volume - non sono da ritenersi qualcosa di dato, conchiuso, oggettivo: sono piuttosto il risultato di una costruzione a forte valenza politica. Le tematiche della memoria vengono affrontate su base "testuale", dove il termine "testo" è da intendersi in una accezione allargata. Testo è - nel linguaggio della disciplina specialistica di cui qui si tratta - non solo il documento, come nel linguaggio comune: testo (avendo riguardo ai casi studio e ai contributi contenuti nel volume) è anche un museo, o il corpo del leader carismatico. Così, fra i casi studio presentati vi è quello del museo cambogiano di Tuoi Sleng, a Phnom Penh, dedicato alla memoria degli eccidi compiuti durante la dittatura dei Khmer Rossi nella seconda metà degli anni Settanta: museo allestito nel più grande centro di detenzione e sterminio del regime di Poi Pot, il famigerato S-21. Attraverso l'allestimento museale, di forte impatto emotivo e tale da suscitare l'empatia del visitatore per le atroci sofferenze che vennero inflitte in quel luogo, gli eccidi compiuti dai Khmer Rossi vengono al visitatore narrati in un modo più emotivo che cognitivo - che è funzionale alla ricostruzione politica della Cambogia attuale, in cui resta non compiuta l'individuazione delle cause e responsabilità di quei terribili eventi.
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14,00 13,30

Famiglie comuniste. Ideologie e vita quotidiana nell'Italia degli anni '50

di Maria Casalini

editore: Il Mulino

pagine: 333

Nel dopoguerra italiano, cattolici e comunisti avevano quanto meno un'idea in comune sulla famiglia: che essa fosse la cellula prima della società, da fare oggetto della più grande attenzione. Basato sulla lettura e l'analisi di una quantità sterminata e non di rado divertente di testimonianze, memorie, pubblicistica dell'epoca, questo saggio racconta la posizione elaborata dal Pci sulla famiglia e la situazione concretamente vissuta dai militanti. Trasformatosi alla fine della guerra da partito di rivoluzionari di professione in partito di massa, il Pci abbracciò un modello di famiglia e una morale del tutto tradizionali. Al tempo stesso però la supremazia dell'identità politica poneva limiti precisi al privato: la famiglia veniva dopo il partito. Nel corso del decennio tuttavia, come l'autrice mostra rileggendo in particolare il settimanale dell'Udi "Noi donne", emerge un intenso dibattito soprattutto in merito alla posizione della donna (sul divorzio, il controllo delle nascite, il lavoro femminile) che in parte prepara la strada a quella critica della famiglia che segnerà il Sessantotto.
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26,00 24,70

Adultèri, delitti e filologia. Il caso della baronessa di Carini

di Alberto Varvaro

editore: Il Mulino

pagine: 160

Una storia di amore e morte si consuma nel 1563 in un paese vicino a Palermo: è il famoso caso della baronessa di Carini, narrato in un poemetto di tradizione popolare ma apparso a stampa solo alla fine dell'Ottocento, e molte volte ripreso, fino a Pasolini. La giovanissima baronessa cede al suo corteggiatore, è sorpresa e uccisa dal padre per lavare l'onore della famiglia. Solo dopo una durissima penitenza egli riuscirà ad ottenere il perdono divino. Così la poesia. La realtà risulta completamente diversa. Tutt'altro che irreprensibile, la baronessa aveva diversi figli, anche dall'amante. Il marito e il padre di lei facevano finta di non notare la tresca, di cui invece sapevano tutto. Il delitto fu premeditato e forse, più che di onore, fu questione di non pagare i debiti contratti con l'amante. Queste pagine ci restituiscono la vera storia del dramma di Carini, mostrando come il testo del 1870 e le riprese successive non siano altro che un falso, un'operazione di ricucitura di testi orali, a cui pure va riconosciuta una grande forza narrativa.
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16,00 15,20

Le città nell'economia globale

di Saskia Sassen

editore: Il Mulino

pagine: 286

La globalizzazione dell'economia, accompagnata dall'emergere di una cultura a sua volta globale, ha profondamente alterato il tessuto sociale, economico e politico degli stati-nazione, di vaste aree transnazionali e, non da ultimo, delle città. Nel volume vengono proposti nuovi strumenti concettuali e nuove strategie di ricerca per studiare le città come luoghi di intersezione tra globale e locale. È ormai evidente che numerose metropoli mondiali si sono sviluppate all'interno di mercati transnazionali e hanno ormai più caratteri in comune tra loro che con i rispettivi contesti regionali o nazionali.
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30,00 28,50

Il fabbro di Predappio. Vita di Alessandro Mussolini

di Vittorio Emiliani

editore: Il Mulino

pagine: 188

D'origine predappiese, parente dei Mussolini, Vittorio Emiliani ha raccontato in precedenti volumi le vicende locali della famiglia del duce: dapprima nel «Paese dei Mussolini» (Einaudi, 1984), poi nei «Tre Mussolini» (Baldini e Castoldi, 1997). Questo nuovo volume è dedicato al padre di Benito, Alessandro. Primo dei Mussolini a lasciare il lavoro della terra per il mestiere di fabbro, fin da giovanissimo acceso militante dell'anarchismo rivoluzionario poi del socialismo, amico di Andrea Costa, assessore e lungamente consigliere comunale a Predappio, Alessandro Mussolini è una figura tipica della turbolenta Romagna di fine Ottocento, malata di «pulètica». Facendo tesoro della memoria familiare e locale oltreché della sua approfondita conoscenza della storia dell'anarchismo e del primo socialismo, Emiliani traccia un puntuale e gustoso ritratto del «padre del duce» (di cui il 19 novembre prossimo cade il centenario della morte) e del suo ambiente mostrando infine come il figlio Benito tendesse poi a metterne da parte la memoria, insieme a quella della propria giovinezza rivoluzionaria.
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15,00 14,25

Icone della fine. Immagini apocalittiche, filmografie, miti

di Andrea Tagliapietra

editore: Il Mulino

pagine: 218

Sull'idea della "fine" sembra che tutti i nostri pensieri debbano arenarsi in un groviglio di contraddizioni: che si tratti della fine individuale che chiamiamo morte, o di quella collettiva che nella tradizione occidentale è stata rappresentata in termini simbolici dall'Apocalisse, o secondo il paradigma della catastrofe. Su questo tema è cresciuta una vasta e lussureggiante foresta di immagini. Oggi, la crisi della modernità - il grande quadro che racchiude crisi di ordine ecologico, economico e politico ripropone prepotentemente il tema della fine. Ecco allora che le "icone della fine" elaborate nella tradizione occidentale rioccupano quegli spazi dell'immaginario che sempre più coincidono con i miti della cultura di massa, del cinema e delle narrazioni popolari. Da Titanic ad Apocalypse now, da The Day After al Conte Dracula e a Frankenstein, fino alla Mummia e ai più recenti ed esotici Zombie, un viaggio attraverso le immagini dell'apocalisse individuale e collettiva che da sempre popolano la mente umana.
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16,00 15,20

Cavour

di Luciano Cafagna

editore: Il Mulino

pagine: 253

Un eroe machiavelliano capace di combinare accortezza, competenza e audacia con la fortuna. Un nuovo tassello nella rilettura dell'identità italiana. Simbolo del primo miracolo italiano che è l'Italia stessa per il modo stesso in cui è nata. La sua formazione, la sua sopravvivenza, i suoi successi hanno sempre avuto qualcosa di miracoloso. Cavour è forse l'espressione maggiore della nostra storia, vero artista della politica, che ha lasciato in eredità la sua "arte della politica".
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12,00 11,40

Il patto che ci lega. Per una coscienza repubblicana

di Giorgio Napolitano

editore: Il Mulino

pagine: 220

Questo volume, raccogliendo alcuni dei principali discorsi tenuti da Giorgio Napolitano nel corso della prima metà del suo man
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15,00 14,25

La Sindone di Gesù Nazareno

di Barbara Frale

editore: Il Mulino

pagine: 375

Un nuovo capitolo della storia complessa e affascinante della più famosa tra le reliquie. Dopo aver illustrato in un libro precedente l'ipotesi che la sindone sia stata portata in Europa e conservata segretamente dal potente ordine dei Templari, Barbara Frale esamina alcune tracce di scrittura in greco, latino ed aramaico solo da poco identificate sul lino della sindone. Confrontate con molte fonti greco-romane, giudaiche e del primo cristianesimo, queste scritte riconducono nella Gerusalemme del tempo di Tiberio (14-37 d.C.) e inquadrano la sepoltura di un personaggio chiamato Yeshua Nazarani.
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28,00 26,60

Compendio di sintassi italiana

di Nunzio La Fauci

editore: Il Mulino

pagine: 238

Dopo una prima parte volta a fornire al lettore alcune nozioni generali di sintassi, il volume offre una dettagliata descrizio
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22,00

Televisioni

di Enrico Menduni

editore: Il Mulino

pagine: 130

Le televisioni oggi sono tante e molto diverse tra loro: nessun mezzo di comunicazione ha raggiunto nella storia una diffusion
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11,00 10,45

La Controriforma. Il mondo del rinnovamento cattolico (1540-1770)

di Ronnie Po-chia Hsia

editore: Il Mulino

pagine: 345

La rottura dell'unità della Chiesa con la riforma protestante nel XVI secolo è uno dei grandi fenomeni che hanno segnato l'età
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23,00 21,85

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