Il Nuovo Melangolo
Soggettività e trascendenza. Da Kant a Heidegger
di Angelo Cicatello
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 141
Angelo Cicatello (Palermo 1972) è assegnista di ricerca presso l'Università di Palermo e professore a acontratto di Filosofia della storia per il corso di Laura in Scienze storiche. Ha svolto diversi periodi di ricerca in Germania (Heidelberg e Marburgo), collaborando ai seminari su Kant e pubblicato il volume "Dialettica negativa e logica della parvenza. Saggio su T. W. Adorno".
Ordinabile
Kant e l'idea d'Europa. Atti del Convegno (Genova, 6-8 maggio 2004)
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 361
I saggi raccolti nel volume esaminano il progetto cosmopolitico di Kant e affrontano il problema della praticabilità del suo modello giuridico, politico ed etico in riferimento sia alla situazione e alle prospettive del processo di unificazione europea sia alle attuali discussioni sui problemi della democrazia, della cooperazione e delle relazioni internazionali.
Ordinabile
Adescamenti. Nietzsche e la parola di Dioniso
di Nicolò Barile
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 94
"Nietzsche ci invita, anzi ci impone o meglio pone come condizione del seguirlo il seguire noi stessi; nessuno che, seguendo altri, si trattasse pure di Nietzsche, non segua se stesso, può sostenere di seguire Nietzsche, chi segue "fedelmente" se stesso incontra Nietzsche sul proprio cammino." (dall'introduzione dell'autore)
Ordinabile
Dismisura e apparenza. Vicissitudini di un'idea: il sublime da Kant a Schopenhauer
di Antonio Carrano
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 206
Quale situazione prefigura e cosa definisce propriamente il sublime? Lo si può ritenere una categoria puramente estetica? O esso suppone una particolare determinazione dell'uomo, la sua dignità e destinazione? Mossa da queste domande, la ricerca analizza le due versioni del sublime (matematico e dinamico), individuando in esse non solo alcuni passaggi essenziali che segnano la rapida evoluzione dal criticismo all'idealismo, ma due filoni di pensiero caratterizzati dal rilievo che assume l'infinità del compito morale o la compassione suscitata dall'arte tragica.
Ordinabile
Sopralluoghi. Croce, Gentile e oltre
di Aldo Trione
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 95
... Questi "sopralluoghi" hanno permesso di individuare una complessa fenomenologia di forme, le quali, sottraendosi al "controllo" dell'evidenza, tendono di continuo a inventare nuovi rapporti di senso, nell'orizzonte di quella filosofia di cui parla Merleau-Ponty, che non cerca "un immediato abolito per confondersi in esso: quello che essa vuole è trasportarsi [...] sul cerchio di fuoco del visibile, del nominabile, del pensabile, dove il vedere, il parlare, il pensare attuali riannodano il legame con tutte le visioni, tutte le parole, tutti i pensieri". (Dalla Premessa)
Ordinabile
L'«Opuscolo della contesa» di Falaquera. Introduzione alla filosofia ebraica medioevale. Ediz. italiana ed ebraica
di Steven Harvey
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 268
Steven Harvey, docente di Filosofia ebraica medioevale presso l'Università di Bar Ilan (Israele), presenta in questo libro l'e
Ordinabile
Tra legge e virtù. La filosofia pratica angloamericana contemporanea
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 208
Nella seconda metà del Novecento la conoscenza dell'etica anglosassone in Italia è stata alquanto parziale. Si pensava che il mondo dell'etica di lingua inglese fosse stato dominato nel Novecento dallo scientismo neopositivista o pragmatista che non riusciva a concepire l'etica se non nella forma tecnicizzata dell'analisi del linguaggio o metaetica. In questo modo si è ignorata tutta una ripresa dell'etica normativa, in particolare di Kant e di Aristotele, o la ripresa del diritto naturale che ha tra i suoi principali riferimenti storici il pensiero di Tommaso d'Aquino intorno alla legge. Questo volume presenta un quadro della filosofia pratica anglosassone degli ultimi cinquant'anni.
Ordinabile
Francesco Biamonti. Le parole, il silenzio
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 192
Il lavoro critico su Biamonti, avviato da tempo, assume una fisionomia per la prima volta organica e completa. Ci sono autori per i quali la valutazione dei critici è alla fine secondaria e che contano solo sulla fedeltà del loro pubblico; e altri che hanno o continuano ad avere un (grande o piccolo) pubblico se e quando trovano critici attenti e intelligenti. L'impressione è che Biamonti appartenga a questa seconda categoria, soprattutto ora che non c'è più lui in prima persona ad alimentare, con la sua figura dolce e malinconica, con la sua parola pacata e intensa, la curiosità e la partecipazione dei lettori.
Ordinabile
Galois
di Luca Viganò
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 139
Evariste Galois morì in seguito alle ferite riportate in duello, il 31 maggio 1832. Non aveva ancora ventun'anni, ma aveva già troppo vissuto. Perché quella fine da tragico eroe romantico per un giovane e geniale matematico? Forse una provocazione da parte di un nemico politico o forse a ucciderlo fu davvero un amico intimo, come ipotizza questa libera rivisitazione teatrale della biografia di un padre dell'algebra moderna, ma anche di un attivista rivoluzionario e di un ragazzo in cerca d'amore.
Ordinabile
Contro i manichei
di Alessandro di Licopoli
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 87
Il filosofo Alessandro di Licopoli, vissuto tra la fine del III secolo e l'inizio del IV secolo dopo Cristo, appartenne alla scuola neoplatonica di Alessandria d'Egitto. L'unica sua opera pervenutaci, il trattato "Contro i Manichei", costituisce il primo tentativo di critica sistematica al manicheismo, la grande religione tardoantica che proprio in quei secoli si stava diffondendo in tutto il vicino Oriente, grazie a una intensa attività missionaria. Venuto a contatto con i diretti discepoli di Mani, Alessandro ripercorre con lucidità le vicende del mito manicheo, che abbraccia l'intera storia universale, annunciando ad ogni uomo il proprio messaggio di salvezza attraverso la conoscenza.
Ordinabile
Altri sogni. Altre scene. Antologia dei drammaturghi belgi contemporanei
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 286
Salvo rare pubblicazioni e rappresentazioni di alcuni "classici" dell'Otto-Novecento, gli autori teatrali belgi contemporanei restano pressoché sconosciuti in Italia. La vasta produzione delle ultime generazioni di drammaturghi è andata tuttavia diffondendosi, a partire dagli anni '60 '70, nella restante scena europea. Lo studio della situazione odierna rivela una realtà sorprendente, per qualità e quantità, rilevabile nella diffusione capillare di iniziative sia sul territorio della Comunità francofona, sia su quello della Comunità nederlandese, senza trascurare le esigenze della componente tedesca. Il volume presenta ventitre campioni di una produzione eclettica e in progress, talvolta inedita nello stesso Paese d'origine.
Ordinabile
Conflitto estetico. Hölderlin, Hegel e il problema del linguaggio
di Mauro Bozzetti
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 171
Il contenuto veritativo delle proposizioni filosofiche non è indipendente dal linguaggio che si usa per esprimerle. Venuta a crollare la convinzione di un possibile uso strumentale del linguaggio, la filosofia ha trovato nella narrazione artistica, ma soprattutto nella parola poetica, un elemento concorrenziale per il raggiungimento dei suoi stessi fini. Con particolare cura teoretica l'autore ricostruisce l'itinerario filosofico di Hölderlin e il suo problematico rapporto con l'amico Hegel. La scelta di campo che progressivamente separa l'universo di riferimento estetico dell'uno dal mondo della pura concettualità dell'altro, rappresentano un paradigma di grande attualità.
Ordinabile


