Il Nuovo Melangolo
La Grecia antica contro la violenza
di Jacqueline de Romilly
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 138
La violenza costituisce uno dei mali peggiori dell'età contemporanea e, insieme, uno di quelli contro cui la Grecia antica si è battuta con maggior forza. Essa ha conosciuto la violenza, e in varie forme; ha conosciuto un'interminabile serie di guerre nel corso delle quali ha applicato misure repressive che appaiono oggi estremamente crudeli: guerre e massacri, "ritorsioni" ed efferatezze mostruose. Esempi che sono pervenuti non certo per caso, né grazie a testimonianze imparziali e indifferenti, ma da parte di autori e testi che li evocano per protestare contro di essi e per condannarli. La grande originalità della Grecia antica consiste proprio nell'analisi su ogni dato di fatto, su ogni problema, su ogni circostanza. E lo ha fatto in particolare attraverso la letteratura. Essa infatti non vale solo come fonte di informazione: mentre i fatti sprofondano in un passato più o meno dimenticato, le letteratura continua a vivere. La Grecia antica ha conosciuto la violenza, ma tutta la letteratura attesta anche la sua condanna. Questo studio dà voce agli autori, ai testimoni, in modo che parlino della violenza e delle ragioni per cui la rifiutano.
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Il cane del filosofo
di Raimond Gaita
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 214
Che cosa pensa il cane dell'autore quando si sdraia davanti al mare? È giusto o sbagliato attribuire i concetti di amore, devozione, amicizia agli animali? Che cosa pensano e che cosa sentono gli animali e come si possono definire le relazioni tra loro e gli uomini? In questo libro il filosofo australiano racconta storie sugli animali che ha conosciuto e prende in esame su questo argomento il lavoro di altri scrittori, da Coetzee e Hannah Arendt a Ludwig Wittgenstein, per offrire un altro punto di vista sugli animali e sugli uomini.
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Risveglio di primavera
di Wedekind Frank
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 154
Risveglio di primavera, qui presentato in edizione integrale e in una nuova traduzione, è il capolavoro drammaturgico di Frank
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La cometa
di Bernard Le Bovier de Fontenelle
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 100
Bernard Le Bovier de Fontenelle (Rouen 1657-Parigi 1757) fu membro dell'Accademia di Francia, scrisse testi di divulgazione scientifica, di polemica letteraria e di filosofia. Per la sua fiducia nella scienza, il suo scetticismo e la sua ironia è considerato un anticipatore dell'illuminismo.
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Lettere sugli spiriti
Testo latino a fronte
di Spinoza Baruch
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 93
È il desiderio che spinge la maggior parte degli uomini a raccontare le loro cose, non come esse sono in realtà, ma come si vo
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La morte eroica nell'antica Grecia
di Vernant Jean-Pierre
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 46
Per il giovane guerriero che cade in prima linea nel fiore della giovinezza, avendo messo in gioco la propria vita e se stesso
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Quando lo spazio si fa tempo. Rappresentazioni di Gerusalemme nella letteratura israeliana. David Shahar e Abraham B. Yehoshua
di Anna Lissa
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 354
Tentare di definire i contorni di una possibile identità israeliana in relazione alla città di Gerusalemme è una delle sfide più stimolanti dei nostri giorni. Il volume affronta questa problematica attraverso la lettura e l'analisi delle opere di due tra i più significativi scrittori israeliani: David Shahar, ancora poco noto al pubblico italiano, e Abraham B. Yehoshua. La questione è messa a fuoco nel solco delle dimensioni del mito e del tempo storico, gli eroi di David Shahar e Abraham B. Yehoshua vivono le proprie avventure a Gerusalemme: nelle loro opere diventa una città catalizzatrice di tempi, o meglio una città in cui lo spazio fisico si fa tempo. Questo fenomeno, in realtà avveniva già nei testi della tradizione ebraica. Evidenziando il profondo legame che intercorre tra le opere dei due scrittori e tutto l'apparato della tradizione ebraica, il presente studio dimostra che esse sarebbero inconcepibili senza tali testi, spesso presenti nell'assenza. Confrontando, inoltre, le due diverse visioni di Gerusalemme, viene discussa la possibilità di un rapporto equilibrato con la città, le cui ricadute sull'attualità e l'equilibrio geo-politico del Medio Oriente non potrebbero che essere positive.
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Nascita e morte del filosofo
di Angelino Carlo
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 79
Una raccolta di scritti sul pensiero antico dai presocratici ad Aristotele. "Grecia felice! Casa di tutti i celesti. È dunque vero ciò che da giovani abbiamo udito? Sala di feste! Il suolo è mare e tavola i monti, Per certo a quell'unico uso, costruita fin dall'antico! Ma i troni ove sono? I templi e dove i vasi? Dove, pieno di nettare, per delizia degli dèi, il canto? Ove, ove splendono gli oracoli, adesso, che colgono lungi? Delfo è assopita e dove suona il grande destino? Dov'è il veloce? Dove, d'un bene universo ricolmo Rompe sugli occhi, tuonando dall'aria serena? "Padre etere!" Ecco il grido che di labbro in labbro volava in mille modi e nessuno sopportava la vita da solo. Compartito allieta un tal bene e con estranei scambiato Diventa un giubilio, cresce dormendo il potere della parola: "Padre! Sereno!" e risuona ad ogni distanza il segno Originario, ereditato dagli avi e ove giunge crea. Così prendono stanza i celesti e spargendo un brivido fondo Fuori dalle ombre scende, fra gli uomini, il loro giorno". (Friedrich Hölderlin)
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Vita e studi scritti da lui medesimo in una lettera (rist. anast.)
di Francesco M. Spinelli
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 172
Francesco Maria Spinelli, allievo di Giovanbattista Vico, fu uno dei protagonisti del panorama storico filosofico italiano del primo Settecento. Questa edizione propone la ristampa anastatica della sua autobiografia, caratterizzata da uno stile che mescola la cronaca con l'analisi storico-culturale, mettendo in luce il contrasto tra il pensiero moderno e la tradizione filosofica ancora dominata da una concezione aristotelico-scolastica. Spinelli dimostra di essere un acuto testimone del dibattito che coinvolse gli spiriti più illustri della sua epoca, e affronta il problema del rapporto tra metafisica e scienza in polemica con il filosofo genovese Paolo Mattia Doria, ispirandosi al pensiero di Platone e di Spinoza come ai due modelli alternativi di filosofia. Il libro è introdotto, annotato e curato da Fabrizio Lomonaco, professore presso il Dipartimento di filosofia "Aliotta" dell'Università degli Studi Federico Il di Napoli.
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Dichiarazione dei diritti della donna e della cittadina
di Gouges Olympe de
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 78
Nella prefazione Emanuèle Gaulier inquadra con precisione la figura di Olympe de Gouges nel tumultuoso contesto della Rivoluzi
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Colpi di grazia
di Paolo Bertolani
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 75
Dopo il "Racconto della Contea di Levante" e "Il custode delle voci", il poeta e scrittore di La Serra di Lerici, ripropone in questi racconti i suoi personaggi in nuove e spesso esilaranti vicende. Ambientati nell'immediato entroterra ligure, cioè nella frangia meno conosciuta di quella regione, i fatti narrati non riguardano un passato estinto, ma recuperano - grazie a un modo espressivo che attinge fin nelle vene più "fossili" del linguaggio nativo - una dimensione culturale assolutamente inedita. Paolo Bertolani è autore di diversi libri di poesia sia in italiano che nel suo dialetto pubblicati, tra gli altri, da Guanda, Einaudi e Garzanti.
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Tra esistenza e pensiero. Saggio su Jean Wahl
di Riccardo Piaggio
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 97
Al filosofo francese Jean Wahl, che introdusse Hegel in Francia negli anni Trenta e la cui influenza segnò il pensiero di Sartre e Levinas, Riccardo Piaggio dedica un ricco studio, attento non solo agli sviluppi della filosofia di Jean Wahl, ma anche alla vicenda storica di un uomo che subì, in quanto ebreo, l'internamento nel campo di concentramento Drancy. Wahl riuscì poi a fuggire in America dove fondò "l'Ecole libre des hautes etude", per poi ritornare a Parigi e dare vita al "Collège philosophique".
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