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Medusa Edizioni

I Bücòligh-Le Bucoliche di Virgilio. Testo milanese a fronte

editore: Medusa Edizioni

pagine: 91

Cosa significa tradurre un classico, tanto più se questo classico è Virgilio, anzi il Virgilio più lirico, prezioso, l'inventore del paesaggio arcadico? Paul Valéry, che tradusse in francese, durante gli anni dell'occupazione nazista, tutte e dieci le ecloghe virgiliane, confessò di invidiare una lingua poetica tanto più densa della sua. Di questa opera nel quale gli dèi convivono con gli uomini, la storia si fonde con il mito, i paesaggi padani trascolorano in quelli mediterranei, non sono certo mancate traduzioni in lingua italiana; qui Edoardo Zuccato ne propone una versione in parte in lingua italiana, parte in dialetto altomilanese, non senza ardite e sperimentali commistioni.
11,00

Le porte di eucalipto. Poesie scelte

di Allen Mandelbaum

editore: Medusa Edizioni

pagine: 185

Allen Mandelbaum è conosciuto e apprezzato soprattutto come eccezionale traduttore di classici (ha tradotto in inglese l'Odissea, l'Eneide, le Metamorfosi e la Divina commedia) e di grandi poeti italiani del Novecento (Ungaretti, Quasimodo, Turoldo). Questo volume antologico presenta per la prima volta al pubblico italiano la sua importante attività di poeta. Partendo dai rapidi, intensi ritratti di Artigiano, raccolta d'esordio del 1967, il lettore potrà scoprire la straordinaria complessità culturale e la sapienza immaginativa delle pagine più significative di Chelmaxioms, il grande poema della diaspora ebraica pubblicato da Mandelbaum nel 1977. La città di Chelm, in Polonia, ha avuto lo strano destino di essere un luogo reale e insieme la località immaginaria dove venivano ambientate le barzellette e le storielle bizzarre della cultura yiddish. Ma dal 1942, quando i suoi ebrei furono deportati e uccisi dai nazisti, tanto che alla fine della guerra si poterono contare sì e no quindici sopravvissuti, Chelm ha iniziato a esistere come un terzo luogo, del tutto reale anche se inesistente. È il luogo della poesia di Allen Mandelbaum, che con i suoi versi dedicati a Chelm ha creato una straordinaria metafora della diaspora ebraica, una città d'aria e di porte d'encalipto, completa di geografia, di toponomastica e di undici tribù che la abitano, ciascuna rappresentante di una particolare interpretazione della Legge e dei suoi Commenti.
18,00

La bellezza di Gaia

editore: Medusa Edizioni

pagine: 104

Da qualche anno la filosofia è tornata a mostrare un vivo interesse per le forme e le caratteristiche della esperienza estetica del mondo naturale. Dopo il Settecento illuminista e il Romanticismo, dopo le acute considerazioni di Kant nella Critica del giudizio, la bellezza della natura aveva assunto un ruolo sempre più marginale nella riflessione filosofica; a partire da Hegel, la filosofia si era concentrata infatti in modo particolare sui problemi concettuali posti dalle arti, accostandosi per questa via, e solo in modo occasionale, allo studio dell'esperienza estetica della natura. Oggi la situazione è molto differente. In particolare, la Natural Aesthetics ha animato nel mondo filosofico di lingua inglese un vivace dibattito, in cui s intrecciano impostazioni, spunti e suggestioni differenti. Il ruolo della scienza, per esempio, è controverso: la conoscenza scientifica arricchisce l'esperienza del bello naturale di sfumature che altrimenti ci sarebbero precluse, oppure ne distrugge alcuni tratti, come lo stupore di fronte alla radicale alterità della natura, che sono parte fondamentale dell'emozione estetica rispetto al mondo naturale? Largamente condivisa, invece, è la persuasione che la riscoperta teoretica della bellezza della natura possa favorire l'inclusione almeno di una parte del mondo naturale nella sfera dei soggetti degni di riconoscimento e tutela morale, e dunque sostenere la causa dell'etica ambientale.
16,50

La parte muta. Incompiuto e frammento allo specchio dell'arte

di Massimo Pulini

editore: Medusa Edizioni

pagine: 94

Dopo "Il secondo sguardo", dedicato al tema della copia e del doppio, e "La mano nascosta", che indagava l'assenza di firma nell'arte dei secoli precedenti la modernità, Massimo Pulini chiude la sua "Trilogia dell'assenza" con un libro che scruta uno dei grandi temi aperti della nostra epoca: il non finito. Perché subiamo il fascino dell'incompiutezza? E sempre stato così, oppure è un frutto dell'attrazione romantica per il frammento antico? In una forma, ormai tipica della scrittura di Pulini, dove la materia artistica si scioglie nel crogiolo della scrittura narrativa e creativa, i vari capitoli di questo libro mettono a confronto il non finito artistico con l'idea della rovina, con l'interruzione volontaria del processo creativo e le mutilazioni con cui un'opera giunge a noi. Partendo dalla suggestione di un sogno che si svolge dentro le cave di Carrara, nel quale tutte le statue prodotte dagli artisti sembrano ritornare e sommarsi dando vita alla montagna originaria, lo storico dell'arte cattura le voci misteriose di presenze che si sono materializzate nella scultura ma anche nella pittura. Un viaggio tra le reliquie di prodigiose memorie. Da Michelangelo a Reni, da Turner a Camille Claudel, fino all'escavazione del tronco di Giuseppe Penone, che fa rivivere l'antico modello concettuale della scultura come "levare" ricollegandosi e chiudendo idealmente il cerchio aperto da Michelangelo.
18,00

Etica pubblica, finanza, globalizzazione. Quali regole dopo gli ascandali?

editore: Medusa Edizioni

pagine: 149

Il sistema finanziario italiano ha bisogno di ritrovare responsabilità e trasparenza. L'impresa finanziaria, la società di capitali e il mercato che dovrebbe sostenerla attraversano tempi difficili. A pochi anni di distanza dall'euforia dovuta al boom della New Economy, una serie di ombre, di inquietudini e di veri e propri scandali, minano la fiducia degli investitori, degli operatori finanziari, dei consumatori e degli altri soggetti dell'economia globalizzata. Anche se l'economia reale tornerà a crescere, la sfida della globalizzazione dei mercati pone la necessità di adottare comportamenti socialmente responsabili a tutti i livelli. Questo libro indica le basi su cui rifondare l'etica della finanza.
16,00

Tela del ragno sotto le rocce

di Maurizio Cucchi

editore: Medusa Edizioni

6,00

Il globo e la spada. Scenari futuri dell'Europa unita

editore: Medusa Edizioni

pagine: 216

19,80

Goethe. Un ritratto dall'interno

di José Ortega y Gasset

editore: Medusa Edizioni

pagine: 96

Le biografie di Goethe, osserva l'autore, sono state elaborate secondo un'ottica monumentale, una visione solamente dal di fuori, a distanza e senza dinamismo interiore. Il "suo" Goethe sarà invece costruito secondo un'ottica inversa: un Goethe dall'interno, che, inutile al suo io, è stato proprio l'uomo che ci ha insegnato la fedeltà al nostro. Il chiarimento della sua figura, in modo che ci possa servire, lo si può ottenere soltanto rovesciando il nostro rapporto con lui. Un'operazione che salva il classico, usandolo senza riguardo per la nostra salvezza, un tentativo di risurrezione che lo risommerge nell'esistenza. Ne risalta un Goethe vitalmente inquieto e insoddisfatto: e lo è come il suo Faust, come Werther e Meister.
11,50

Comunicare senza regole?

 

editore: Medusa Edizioni

pagine: 192

17,00
12,91

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