Nottetempo
Il gatto
di Katharine M. Rogers
editore: Nottetempo
pagine: 265
Analizzando sia i significati culturali del gatto legati all'immaginario umano sia la sua storia naturale, questo libro segue
Ordinabile
Il fenicottero
di Caitlin R. Kight
editore: Nottetempo
pagine: 220
Questo libro affronta la storia naturale del fenicottero all'incrocio con la sua valenza iconica nell'immaginario umano: incon
Ordinabile
Da che mondo è mondo
di Paolo Morelli
editore: Nottetempo
pagine: 335
L'unico impiegato di un ente inutile ha un incontro che gli cambierà fatalmente la vita
Ordinabile
Vademecum per perdersi in montagna
di Paolo Morelli
editore: Nottetempo
pagine: 157
In questo manualetto di filosofia di montagna, Morelli considera una fortuna che la terra sia corrugata e continui in futuro a
Ordinabile
Tuono di mezzanotte
di Carla Vasio
editore: Nottetempo
pagine: 73
Improvvisamente, in una notte di fine inverno il fragore di un tuono esploso nel cielo sereno sorprende gli abitanti di un gra
Ordinabile
Il campo dei cigni
di Marina Cvetaeva
editore: Nottetempo
pagine: 170
Diario in versi scritto tra ottobre 1917 e dicembre 1920 a lungo trascurato, in patria e all'estero, Il Campo dei cigni raccog
Ordinabile
Terre promesse
di Milena Agus
editore: Nottetempo
pagine: 201
Ciascuno di noi ha la sua terra promessa, anzi, le sue terre promesse, perché non c'è momento della nostra vita che non guardi
Ordinabile
Autobiografia di tutti
di Gertrude Stein
editore: Nottetempo
pagine: 418
A 100 anni dalla nascita di Fernanda Pivano, ecco la traduzione di "Autobiografia di tutti" di Gertrude Stein, uscita nel 1976
Ordinabile
Bonus (con il 33% di poesie in più)
di Andri Snær Magnason
editore: Nottetempo
pagine: 103
"Avevo appena traslocato
Ordinabile
Il diritto all'allegria
di Mario Benedetti
editore: Nottetempo
pagine: 187
Tutta l'ironia e la tenerezza, l'estro e la malinconia, l'incanto e il disincanto di Mario Benedetti trovano il loro culmine in questo libro pubblicato nel 2007, due anni prima della sua morte. Composto di brevi testi in cui si alternano racconti e riflessioni, aforismi e giocose intemperanze della lingua, elogio della vita e ricognizione della morte, le minuzie di ogni giorno e le grandi domande inevase dell'esistenza, "Il diritto all'allegria" è una collezione dei temi, delle passioni e delle ossessioni del grande scrittore uruguaiano, messaggi in bottiglia lanciati dalla "chiatta dell'utopia". Tra dèi latitanti e rapaci padroni della terra, guerre e mercati, in mezzo all'assurdità di questo "millimetro di universo che ci è toccato in sorte", Benedetti irride ogni potere e salva quello che resiste: alberi, uccelli, stupori, i sentimenti che danno "colore al mondo", la vertiginosa fragilità dell'essere umano, i piedi degli scalzi, le parole che respirano "all'aria aperta", fuori dai dizionari. E, non ultimo, l'irriducibile "diritto all'allegria", malgrado tutto.
Ordinabile
Perdutamente
di Ida Amlesu
editore: Nottetempo
pagine: 133
Una donna di cui non viene mai detto il nome racconta la propria giovanissima vita: l'infanzia bizzarra nella casa dei genitori con un padre fatto d'aria e una madre sempre in pantofole, le conversazioni con gli oggetti, la passione per il misterioso musicista Volodja, il suicidio tentato e mal riuscito, l'improvvisa partenza per la Russia alla ricerca dell'amore, la disillusione, l'incontro con il Diavolo a Pietroburgo e in ultimo la fuga a Saratov. Compagni di un viaggio che porta a un'approssimativa e molto umana conoscenza di sé, alcuni personaggi inconsueti ma familiari: il fantasma di Marx, il Santo, il gatto parlante Varenucha, un dio a forma di uovo e un diavolo danzante. Un esordio comico e tragico, miscellaneo come la sua giovane autrice che ha cominciato inventandosi una biografia pericolosamente somigliante alla propria vita.
Ordinabile
Mela zeta
di Ginevra Bompiani
editore: Nottetempo
pagine: 123
"Mela zeta" è la composizione di tasti che permette di annullare l'ultima azione e di tornare indietro di un passo. Ripetendola, continui a tornare indietro, sempre di un passo, fino a quel punto in cui tutto era ancora possibile, all'origine della catena che ti ha portato al momento cruciale in cui ti trovi ora, di fronte alla grande onda che forse ti sommergerà. E non siamo tutti cosi? Non vorremmo tutti tornare al di qua del punto di non ritorno, anche se non sappiamo qual è? È digitando questi tasti che l'autrice ripercorre, non tanto la sua vita, quanto alcuni incontri che l'hanno formata e composta, segnando con una cifra indelebile la memoria, la passione, la lingua, la luce. Elsa Morante, Gilles Deleuze, Giorgio Manganelli, José Bergamin, Anna Maria Ortese, Ingeborg Bachmann e altri personaggi sono, in questi testi, avvicinati e perduti come si perdono le occasioni, che forse sono più nostre quando ci sembra di averle mancate, perché è in quel vuoto che la vita ha imparato le sue pieghe. Come Sir Galvano che perde il Graal per non aver fatto la domanda giusta al momento giusto, ma proprio in quel silenzio rivela il suo destino.
Ordinabile


