Paginauno
Meditazioni sul Vangelo di Marco
di Stefano Venturini
editore: Paginauno
pagine: 170
Una proposta per l'uomo affascinato da Gesù, che però sta sulla soglia della chiesa
Ordinabile
Il sensore che non vede. Sulla perdita dell'immediatezza percettiva
di Gabriele Perretta
editore: Paginauno
pagine: 390
La saturazione mediatica, l'esasperazione della comunicazione visiva, ci ha portati alla crisi del "terzocchio", che è il simb
Ordinabile
L'alba sepolta
di Valentina Ricci
editore: Paginauno
pagine: 152
Davide è bello, bellissimo, un'opera d'arte
Ordinabile
Storia della paternità
di Jacques Dupuis
editore: Paginauno
pagine: 270
L'uomo è sempre stato padre? Qual è l'origine dei tabù dei nostri giorni? Jacques Dupuis, storico, geografo, etnologo e antrop
Disponibilità immediata
Perché Sanremo è Sanremo. Da «Grazie dei fior» a «Me ne frego». Storia del Festival più amato dagli italiani
di Davide Steccanella
editore: Paginauno
pagine: 248
"Anche noi abbiamo il nostro richiamo militare obbligatorio
Ordinabile
Il nemico non è. I cantautori, la guerra e il conflitto sociale
di Mario Bonanno
editore: Paginauno
pagine: 148
Durante il lungo Sessantotto l'onda della protesta irrora la canzone di poetiche di caratura dirompente: le parole diventano c
Ordinabile
Ci risiamo, Basil Lee
di Francis Scott Fitzgerald
editore: Paginauno
pagine: 176
Basil Lee è cresciuto
Ordinabile
La virtù sconosciuta
di Vittorio Alfieri
editore: Paginauno
pagine: 72
Nell'opera, scritta nel 1786, Alfieri parla con il fantasma dell'amico e il dialogo si intesse di passioni e ragioni
Ordinabile
Racconti bizzarri
di Jules Janin
editore: Paginauno
pagine: 114
Questa raccolta è concepita per fornire al lettore italiano un quadro rappresentativo della narrativa eccentrica e vivace di J
Ordinabile
Basil Lee
di Francis Scott Fitzgerald
editore: Paginauno
pagine: 148
I quattro racconti che compongono questa raccolta sono stati composti nel 1928, tra la stesura de "Il Grande Gatsby" e quella
Ordinabile
Storia del calcio
di Paul Dietschy
editore: Paginauno
pagine: 558
Codificato dall'Inghilterra trionfante al tramonto del XIX secolo, il calcio è diventato lo sport più popolare al mondo. Eppure la sua storia resta largamente misconosciuta. Come sono nati club, federazioni e competizioni internazionali? Quando e perché sono state fissate le regole sul numero di giocatori o la dimensione del pallone, passando per i cartellini gialli e rossi, i corner e i punti di penalità? Quali sono state le grandi evoluzioni tattiche e tecniche del gioco, dribbling e colpi di testa? È a queste domande, e a molte altre, che quest'opera, basata su documentazione inedita proveniente in particolare dagli archivi della Fifa, dà una risposta. C'è la storia dei grandi club - Ajax, Bayern, Liverpool, Saint-Etienne, Real, Barcellona, Juventus, Milan, Inter, Napoli, Roma, Torino - degli allenatori carismatici e dei giocatori d'eccezione, come Platini, Rivera, Maradona, Pelé, Garrincha, ma ci sono anche la strumentalizzazione del calcio da parte dei totalitarismi del Novecento e le relazioni pericolose con il denaro e i diritti televisivi.
Ordinabile
Cinema e terrorismo
di Carmine Mezzacappa
editore: Paginauno
pagine: 322
"Cinema e terrorismo" è un'attenta e minuziosa analisi di come il cinema italiano ha raccontato la lotta armata degli anni Settanta. Il saggio è costruito secondo linee tematiche, e l'autore passa in rassegna cinquanta film spaziando dalle pellicole più note - come "Buongiorno, notte" e "La Prima linea" - a produzioni meno conosciute, affrontando molteplici aspetti. In opere quali "Colpire al cuore" di Amelio e "Caro papà" di Risi, la lotta armata si presenta come conflitto generazionale, mentre in altre pellicole la telecamera preferisce soffermarsi sui dubbi ideologici ed esistenziali dei protagonisti - "Maledetti vi amerò" e "La caduta degli angeli ribelli" di Giordana, e "Il ragazzo di Ebalus" di Schito. Non mancano i riferimenti cinematografici al tormento della coscienza infelice borghese, che si oppone alla propria classe sociale - "Una fredda mattina di maggio" di Sindoni - e all'atteggiamento irriducibile dei militanti, come "Gli invisibili" di Squitieri e "La mia generazione" di Wilma Labate.
Ordinabile


