Passigli
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La regolazione intelligente
Un bilancio critico delle liberalizzazioni italiane
editore: Passigli
pagine: 286
A che punto siamo con le liberalizzazioni, in Italia? Negli ultimi anni non sono mancati i tentativi di liberalizzazione, ma s
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Amministrazione della giustizia, crescita e competitività del Paese
editore: Passigli
pagine: 401
L'Italia è da anni agli ultimi posti in Europa quanto a produttività del sistema produttivo e a crescita economica. Accanto all'elevato debito pubblico, è questo il problema principale del Paese. Per riprendere la strada della crescita, avremmo bisogno di attrarre investimenti, soprattutto dall'estero. Ma, nel mercato globale, gli investimenti vanno dove trovano le migliori condizioni, in termini di certezza giuridica e di reddittività. Tra queste condizioni, una delle principali è costituita dalla rapidità e dalla affidabilità (prevedibilità) della giustizia civile. Anche qui, siamo invece agli ultimi posti, come testimonia, anno dopo anno, il noto rapporto Doing Business della Banca Mondiale: tempi e costi per ottenere giustizia nei confronti di un fornitore o di un cliente inadempiente sono in Italia maggiori che in tutti gli altri Paesi più avanzati. Come avere un sistema giudiziario in grado di rappresentare una risorsa, un fattore competitivo positivo, anziché un handicap per l'economia italiana? Le risposte date fino ad ora non sono state decisive, quasi sempre per l'unilateralità dell'approccio, o esclusivamente economicistico, o giuridico formale. La Fondazione Astrid ha invece messo a confronto, in una ricerca collegiale, alcuni dei maggiori esperti tratti dal mondo della ricerca giuridica, della magistratura, dell'industria e della finanza. Il confronto ha dato i suoi frutti. Ne è uscita una serie di analisi e proposte per molti aspetti innovative.
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Il governo dell'euro
di Nicola Verola
editore: Passigli
pagine: 313
L'Unione Europea sta attraversando uno dei periodi più difficili della sua storia. Cominciata oltre oceano, la crisi finanziaria ha messo a nudo le debolezze strutturali dell'Eurozona e chiesto il conto di un decennio di mancate riforme. La strada per superarla è stata imboccata, ma rischia di essere lunga e dolorosa, con gravi ricadute per la coesione europea. Per i cittadini colpiti dalla recessione, l'Europa appare, nel migliore dei casi, un'entità astratta e distante. Nel peggiore, parte del problema, anziché della soluzione. Questo volume cerca di individuare le cause profonde di questa involuzione. Cause, prima ancora che economiche, politiche e istituzionali. Per affrontarle, sostiene l'autore, occorre dar prova, al tempo stesso, di realismo e coraggio. Realismo nel riconoscere i limiti congeniti dell'attuale architettura europea. Un'architettura che poggia su fondamenta poco solide e che pertanto rischia di essere travolta dall'onda d'urto della crisi. Coraggio per abbandonare la logica dei piccoli passi che ha finora ispirato la strategia anticrisi e avviare un ripensamento profondo del progetto europeo. Solo dotandosi di strumenti all'altezza delle sue ambizioni, ci ricorda Marta Dassù nella sua prefazione, l'Europa potrà tornare a esercitare un ruolo globale. Solo riconoscendo la necessità di un colpo d'ala potrà scongiurare il rischio dell'anomia e della marginalizzazione.
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Bruciante segreto
Quattro storie dal paese dei bambini
di Zweig Stefan
editore: Passigli
pagine: 173
I racconti della "Prima esperienza" ("Erstes Erlebnis" era appunto il titolo dell'edizione originale, apparsa nel 1913) rappre
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Ventiquattro ore nella vita di una donna
di Zweig Stefan
editore: Passigli
pagine: 107
Fra i romanzi brevi del grande scrittore Stefan Zweig (Vienna, 1881-1942), "Ventiquattro ore nella vita di una donna" è uno tr
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Prove di Europa unita
Le istituzioni europee di fronte alla crisi
editore: Passigli
pagine: 369
Negli ultimi anni l'assetto istituzionale dell'Unione europea ha subito profonde trasformazioni
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A passeggio per Berlino
di Roth Joseph
editore: Passigli
pagine: 121
Alla fine del 1920 Joseph Roth si trasferisce a Berlino, collaborando con la Frankfurter Zeitung e altri quotidiani
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Detectives, mostri e fantasmi
Le grandi storie del brivido
di Savater Fernando
editore: Passigli
pagine: 215
Con "Detectives, mostri e fantasmi" si chiude la trilogia che Fernando Savater ha dedicato all'"arte di raccontare storie"
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Romancero gitano
Testo originale a fronte
di García Lorca Federico
editore: Passigli
pagine: 144
Apparso nel 1928, il "Romancero gitano" resta senza dubbio una delle opere fondamentali di Federico Garcia Lorca e quella che
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Ode alla Rivoluzione
Poesie 1917-1923
di Majakovskij Vladimir
editore: Passigli
pagine: 123
Dopo "Il flauto di vertebre", pubblicato in questa stessa collana, che raccoglieva poesie degli anni giovanili, con "Ode alla
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Beni culturali tra tutela, mercato e territorio
editore: Passigli
pagine: 292
L'Italia possiede un patrimonio artistico, paesaggistico e culturale immenso, espressione di un territorio complesso e pertanto molto difficile da amministrare. Negli ultimi anni si sono succedute molte riforme del Ministero per i Beni e le attività culturali. Ma nessuna è stata in grado di fornire risposte concrete alle inefficienze organizzative dell'intero sistema. L'attuale crisi economica e finanziaria può rappresentare una opportunità. La scarsità di risorse è un problema, ma può costituire un'occasione imperdibile per rinnovare una policy, quella riguardante i beni culturali del nostro Paese, che non ha dato i risultati sperati. Lungi dall'addentrarsi ancora in dispute inconcludenti fra tutela e valorizzazione, fra pubblico e privato, fra centralismo e decentramento, la ricerca di Astrid individua e affronta le principali questioni legate oggi al sistema dei beni culturali: dalla tutela, che deve essere attiva e capace di integrarsi con le esigenze di sviluppo del territorio, a prescindere dalla proprietà pubblica o privata del bene, ai restauri, divenuti ormai la principale attività a scapito della prevenzione e della valorizzazione; dalla cura delle cose, invece che dei contesti, alla musealizzazione che ha di fatto cannibalizzato ogni altra forma di fruizione del patrimonio; dall'inadeguatezza della struttura organizzativa di modello ministeriale, al tentativo di individuare possibili forme gestionali differenti e innovative. Prefazione di Marco Cammelli.
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