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Se

Le due fonti della morale e della religione

di Henri Bergson

editore: Se

pagine: 258

«In realtà, se fossimo sicuri, assolutamente sicuri di sopravvivere, non potremmo più pensare ad altro
26,00

I grandi cimiteri sotto la luna

di Georges Bernanos

editore: Se

pagine: 233

« La tragedia spagnola è un carnaio
25,00

La camera di Jacob

di Virginia Woolf

editore: Se

pagine: 178

"Il «romanzo» comincia con un profumo di vecchia Inghilterra, sufficiente a imbalsamare il paesaggio marino e la donna di mezz
21,00

Il significato dell'idealismo

di Pavel A. Florenskij

editore: Se

pagine: 175

"Il significato dell'idealismo" per un verso appare un testo limpido e trasparente come un cristallo, per un altro si mostra s
20,00

Aforismi sulla natura

di Johann Wolfgang Goethe

editore: Se

pagine: 97

"Per Goethe la natura è vivente e divina, per la scienza moderna è morta, o comunque inferiore all'uomo: qui sta la frattura
13,00

Una stanza tutta per sé

di Virginia Woolf

editore: Se

pagine: 153

Nell'ottobre del 1928 Virginia Woolf viene invitata a tenere due conferenze sul tema "Le donne e il romanzo"
20,00

Diario di Hiroshima

di Michihiko Hachiya

editore: Se

pagine: 288

A Hiroshima i volti che si disfanno, la sete dei ciechi
26,00

Note del guanciale

di Sei Shõnagon

editore: Se

pagine: 325

"Sei Shõnagon scrisse le "Note del guanciale" alla fine del X secolo: aveva circa trent'anni ed era dama di corte dell'imperat
29,00

America

di Jean Baudrillard

editore: Se

pagine: 139

"L'America esorcizza la questione dell'origine, non ha il culto dell'origine né il mito dell'autenticità, non ha un passato né una verità fondatrice. Non avendo conosciuto l'accumulazione primitiva del tempo, vive in una perenne attualità. Non avendo conosciuto l'accumulazione lenta e secolare del principio di verità, vive nella simulazione perpetua, nella perenne attualità dei segni. Essa non ha un territorio ancestrale; quello degli indiani è oggi circoscritto entro i limiti delle riserve che sono l'equivalente dei musei dove sono stipati i Rembrandt e i Renoir. Ma tutto questo non ha importanza l'America non ha problemi identità. La potenza futura è riservata ai popoli senza origine che sapranno sfruttare sino in fondo questa situazione. Gli Stati Uniti sono l'utopia realizzata. Non bisogna valutare la loro crisi allo stesso modo della nostra, quella dei vecchi paesi europei. La nostra è crisi di ideali storici posti di fronte a una realizzazione impossibile. La loro è crisi dell'utopia realizzata in relazione alla sua durata e alla sua permanenza. La convinzione idillica degli americani di essere il centro del mondo, la potenza suprema e il modello assoluto, non è falsa. E non si fonda tanto sulle risorse, le tecnologie e le armi, quanto sul presupposto miracoloso di un'utopia incarnata, di una società che, con un candore che può apparire insopportabile, si regge sull'idea di essere la realizzazione di tutto ciò che gli altri hanno sognato."
19,00

Scritti di estetica

di Hölderlin Friedrich

editore: Se

pagine: 208

Profondamente partecipe dello spirito del suo tempo, Hölderlin sperimenta che l'elemento di "inconciliabilità" della filosofia
23,00

Divinazione antica pagana in testi e immagini dell'età di Lutero

di Aby Warburg

editore: Se

pagine: 128

"Nello stesso modo in cui i fenomeni celesti venivano circoscritti entro sembianze umane per limitare il loro potere demoniaco almeno attraverso l'immagine, così si voleva sottomettere un uomo demoniaco come Lutero alle leggi astrologiche (e precisamente, come abbiamo visto, già in vita), mediante un collegamento quasi totemistico della sua nascita a una coppia di pianeti. Così si cercava di trovare nell'immagine di una entità superiore, cosmica, che dalla divinità prendeva nome, la causa di una potenza che altrimenti si sarebbe detta sovrumana e pertanto incomprensibile. Il ruolo che in questo ebbe la rinascita dell'Antichità demoniaca è dovuto alla memoria delle immagini, che funziona, per così dire, per empatia sebbene in modo ambivalente. Siamo nell'età di Faustus, nella quale lo scienziato moderno, oscillando fra pratica magica e matematica cosmologica, cerca di conquistare nello spazio del pensiero la distanza fra se stesso e l'oggetto. Per questo occorre sempre di nuovo salvare Atene da Alessandria. Da questo punto di vista le immagini e i testi qui esaminati - e sono solo una piccola parte di quello di cui avremmo potuto disporre -sono da considerarsi all'incirca come documenti sino ad ora mai letti della tragica storia della libertà di pensiero dell'uomo europeo moderno. Al tempo stesso doveva essere mostrato, mediante una indagine positiva, come si possa perfezionare il metodo della storia della civiltà collegando tra loro storia dell'arte e scienza delle religioni".
19,00

Sopra lo amore ovvero Convito di Platone

di Marsilio Ficino

editore: Se

pagine: 176

"Mistica è la dottrina ficiniana dell'amore, ed ha la sua mistica morale. L'Amore non si spegne per aspetto o tatto di corpo alcuno, perché non questo o quel corpo cerchiamo, ma la luce divina, che in tutti rifulge, ossia cerchiamo, errando, nella creatura finita, di saziare un amore che è infinito perché datoci dall'infinito e per l'infinito, dall'Assoluto per sé. Il male morale non è dunque alcunché di positivo. Esso consiste nell'arrestarsi dello slancio d'Amore, che questo, come suscitatore ed essenza dell'universo, cioè Dio, ha posto in noi: nel suo arrestarsi alle creature finite, al particolare, invece che progredire all'Universale" (Dallo scritto di Giuseppe Rensi).
20,00

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