Silvana
Artisti solitari. Uno sguardo dal Ponte sul terzo millennio
di Achille Bonito Oliva
editore: Silvana
pagine: 239
Achille Bonito Oliva presenta, in questo progetto editoriale, artisti che hanno lavorato all'interno della galleria romana Il Ponte Contemporanea, una delle realtà artistiche più innovative degli ultimi venti anni. Gli artisti presentati - alcuni affermati e storicizzati, altri emergenti - pur avendo gravitato attorno ai movimenti e alle correnti della fine dello scorso secolo, hanno sempre mantenuto una certa indipendenza. Ad accompagnare la documentazione tecnica e fotografica delle opere degli artisti, una consistente sezione testuale, con interventi, oltre che del curatore, di Gianluca Marziani, Jonathan Turner, Cecilia Casorati e Martina Cavallarin, con traduzione in appendice.
Contattaci
Cheri Samba. Ediz. italiana, inglese e francese
di Luca Beatrice
editore: Silvana
pagine: 63
Dagli schizzi venduti all'uscita della scuola elementare, ai dipinti sui sacchi di farina, fino al successo che lo ha consacrato negli anni ottanta in Europa e negli Stati Uniti, Chéri Samba incentra tutta la sua poetica sulle suggestioni di Kinshasa. Le sue tele, dipinte con sgargianti colori ad acrilico, denotano un chiaro impianto scenografico. I personaggi stilizzati, simili a cartoni animati e fumetti, sono raffigurati in atteggiamenti espressivi ed eloquenti. Le linee del disegno sono esagerate. Procedendo per contrasti e sottili provocazioni, Chéri Samba tratta temi legati alla vita urbana in Africa, dai costumi alla corruzione politica, dall'AIDS alla prostituzione, dalle strade piene di buche alle leggende popolari. Il messaggio è rafforzato dal testo, un commento talora giocoso, infuso di humour, innocente e sentenzioso, in francese o in dialetto Ungala.
Contattaci
The Galleria Nazionale dell'Umbria
editore: Silvana
pagine: 112
Le collezioni della Galleria Nazionale dell'Umbria sono ospitate ai piani superiori del palazzo dei Priori. La raccolta museale è la più esaustiva e completa della regione, per la varietà e la molteplicità delle testimonianze artistiche pertinenti a un arco cronologico compreso tra il XIII e il XIX secolo. Le sue origini sono da collegare all'Accademia del Disegno di Perugia, fondata nel 1573 dal pittore Orazio Alfani e dall'architetto Raffaello Sozi. Parte delle opere tuttora presenti, infatti, costituiva il ricco patrimonio a uso didattico dell'istituzione accademica, fulcro dell'attività artistica e culturale cittadina almeno fino alla seconda metà dell'Ottocento. A essa si aggiunsero opere donate da privati e quelle demanializzate dopo i provvedimenti di soppressione degli ordini e delle corporazioni religiose, emanati prima dal governo napoleonico e in seguito dallo Stato italiano. La collezione comprende capolavori del Maestro di San Francesco, di Arnolfo di Cambio, di Nicola e Giovanni Pisano, di Duccio di Buoninsegna, di Gentile da Fabriano, di Beato Angelico, di Benozzo Gozzoli, di Piero della Francesca, di Agostino di Duccio, di Francesco di Giorgio Martini, un cospicuo nucleo di dipinti di Pietro Vannucci, detto il Perugino, di Pintoricchio, di Orazio Gentileschi, di Pietro da Cortona, di Valentin de Boulogne, di Sebastiano Conca, di Pierre Subleyras, di Jean Baptiste Wicar.
Contattaci
Correggio
Pittore universale
editore: Silvana
pagine: 192
Correggio fu innovatore straordinario delle arti
Contattaci
Caravaggio e il suo ambiente. Ricerche e interpretazioni
editore: Silvana
pagine: 233
I dieci contributi del volume analizzano, sotto diversi punti di vista, singole opere così come gruppi di dipinti di Caravaggio, dalla "Canestra di frutta" dell'Ambrosiana (1595 ca.) fino all'ultima tela dell'artista, probabilmente iniziata solo pochi giorni prima della sua morte avvenuta a Porto Ercole nel 1610. Si prendono in esame, inoltre, alcune opere dei suoi seguaci e copisti - Cecco del Caravaggio, Bartolomeo Cavarozzi, Giuseppe Ribera, Giovanni Antonio Spadarino, Giuseppe Vermiglio - le quali, riprendendo o modificando le invenzioni figurative e i metodi di Caravaggio, possono essere lette come commenti pittorici contemporanei alle creazioni del maestro. Non mancano un'analisi e una ricostruzione del contesto socio-culturale in cui Caravaggio si mosse e da cui trasse ispirazione per molti soggetti, in cui l'analisi della musica vocale contemporanea e i suoi testi giunge a nuovi risultati per quanto riguarda gli influssi reciproci tra temi sacri e profani. L'utilizzo innovativo e sapientemente meditato della tradizione e delle fonti iconografiche (messo in risalto da più di un contributo), il consapevole impiego delle possibilità mediatiche dell'immagine così come il giocare con paradossi e ambiguità visivi da parte dell'artista, provano la statura di Caravaggio, pittore intellettuale le cui opere si rivolgono a un pubblico competente e raffinato.
Contattaci
La facciata del duomo di Siena. Iconografia, stile, indagini storiche e scientifiche
editore: Silvana
pagine: 198
Il Duomo di Siena, e la sua facciata principale, sono il frutto di un complesso procedimento costruttivo e progettuale realizzatosi tra la metà del XIII secolo e la metà del XIV secolo. Il restauro, eseguito tra il luglio del 2005 e il dicembre del 2006 sotto la guida della Soprintendenza ai Beni Architettonici di Siena e dell'Opera Metropolitana, è stata un'importante occasione per chiarire alcune questioni legate alla costruzione dell'edificio sacro e per indagarne nel dettaglio l'imponente facciata. Il volume, alla luce dei più recenti aggiornamenti, intende fornire un'esaustiva lettura della facciata della cattedrale senese, attraverso i contributi di noti studiosi e storici dell'arte: dal suo impianto architettonico alle iscrizioni in essa contenute, dalle sculture che la ornano ai mosaici, fino alla storia dei materiali impiegati e delle finiture. I testi, di noti studiosi di arte e architettura, sono accompagnati da un ricco repertorio illustrativo, frutto della campagna fotografica realizzata da Fabio Di Pietro.
Contattaci
Museum and Treasury of Monza Cathedral. Concise guide
di Graziano A. Vergani
editore: Silvana
pagine: 71
Una guida al Museo e Tesoro del Duomo di Monza che accompagna il lettore lungo un percorso lungo 1440 anni, dalla fondazione della basilica di San Giovanni Battista ai giorni nostri. L'inestimabile patrimonio di oreficerie, sculture, reliquie e dipinti, frutto della perizia di generazioni di artisti e della generosità di devoti committenti, è conservato nelle due sezioni del museo, Filippo Serpero, dedicata alla scomparsa basilica alto medievale, e Carlo Caiani, voluta e progettata per esporre e valorizzare le opere che hanno arricchito il patrimonio della chiesa. Nel museo ha sede uno dei più importanti tesori longobardi, che trae origine dall'epoca di Teodolinda, la regina che elesse la città di Monza a sua dimora.
Contattaci
Museo e Tesoro del duomo di Monza. Guida breve
di Graziano A. Vergani
editore: Silvana
pagine: 71
Una guida al Museo e Tesoro del Duomo di Monza che accompagna il lettore lungo un percorso lungo 1440 anni, dalla fondazione della basilica di San Giovanni Battista ai giorni nostri. L'inestimabile patrimonio di oreficerie, sculture, reliquie e dipinti, frutto della perizia di generazioni di artisti e della generosità di devoti committenti, è conservato nelle due sezioni del museo, Filippo Serpero, dedicata alla scomparsa basilica alto medievale, e Carlo Caiani, voluta e progettata per esporre e valorizzare le opere che hanno arricchito il patrimonio della chiesa. Nel museo ha sede uno dei più importanti tesori longobardi, che trae origine dall'epoca di Teodolinda, la regina che elesse la città di Monza a sua dimora.
Contattaci
Gisèle Freund
Ritratti d'autore. Catalogo della mostra (Milano, 13 gennaio-24 febbraio 2008)
editore: Silvana
pagine: 143
Una donna forte, indipendente, "fotografa per caso", un'intellettuale che non è stata forse considerata "maitre a penser" del
Contattaci
Ariberto da Intimiano. Fede, potere e cultura a Milano nel secolo XI
editore: Silvana
pagine: 551
Nel luglio 1007, il suddiacono Ariberto da Intimiano legò per sempre il suo nome alla basilica di San Vincenzo di Galliano presso Cantù, facendovi traslare sacre reliquie e lasciando tangibile eco della nuova dedicazione nelle pitture murali e in un'epigrafe commemorativa tuttora esistenti nell'antico edificio religioso. In quel giorno il futuro arcivescovo di Milano Ariberto da Intimiano, con un gesto per quell'epoca carico di significati, prefigurò la grandezza del suo episcopato e, al tempo stesso, della città di cui fu chiamato a ricoprire, tra l'anno 1018 e il 1045, la massima carica ecclesiastica, divenendo così la più importante autorità cittadina. Il millenario della dedicazione della chiesa di Galliano da parte di Ariberto costituisce un'occasione per porre nel giusto rilievo la figura di questo arcivescovo e il tempo in cui visse. Con tale finalità l'Associazione Ariberto d'Intimiano ha promosso la realizzazione di questa opera. Il libro intende tratteggiare un quadro completo della vita dell'arcivescovo e della sua epoca avvalendosi del contributo di numerosi studiosi specialisti e approfondendo tutti gli ambiti in cui si esplicò la sua complessa azione: pastore, committente e uomo politico. L'ottica interdisciplinare rende il volume un riferimento storiografico e culturale, arricchito inoltre dalla presenza di un ampio apparato iconografico e dalla traduzione in inglese delle sintesi dei singoli saggi.
Contattaci
Contattaci
Contattaci


