fbevnts Tutti i libri editi da Vita e pensiero - libri Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 33
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Vita e pensiero

Annali di storia moderna e contemporanea

editore: Vita e pensiero

pagine: 256

Il diciassettesimo numero degli "Annali", confermando una delle sue caratteristiche storiche la circolazione delle idee e dello stato delle ricerche in Europa, si apre con il contributo di Francesc Massip, docente ordinario di Letteratura romanza e Letteratura tardomedievale e moderna all'Universitat Rovira i Virgili di Tarragona dedicato alla ricerca di tracce del Petrarca negli spettacoli delle entrate reali nella confederazione catalano-aragonese. Nella sezione Saggi vi è poi l'ampio saggio di Elena Riva su Il lungo cammino delle italiane verso la cittadinanza attiva, che va ben oltre la storia di genere per entrare a pieno diritto nella letteratura scientifica e storica, occasionata dal centocinquantesimo anniversario dell'Unità d'Italia. Si ricollega a questo momento la sezione Materiali con i saggi di Ivana Pederzani, Gianni Perna e Sergio Onger che, attraverso le figure del varesino Luigi Grossi, della ticinese Ermellina Dandolo Maselli e la rivisitazione del moto popolare delle Dieci giornate di Brescia, offrono nuovi ed originali spunti per meglio comprendere l'età risorgimentale nell'ottica della periferica, ma non troppo provincia italiana. Non poteva però mancare, in questo numero, la sezione Personaggi del novecento italiano, quest'anno dedicata a Federico Chabod e Carlo Bo. Uno storico e un letterato direbbe la vulgata comune, ma, come dimostrano Maria Luisa Cicalese, ordinario di Storia delle dottrine politiche all'Università degli studi di Milano...
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56,00 53,20

Il confine sottile

Culture giovanili, legalità, educazione

di Luciano Caimi

editore: Vita e pensiero

pagine: 180

Per molti aspetti della vita personale e sociale nell’Italia di oggi si può parlare di un confine sottile, ossia rarefatto, se non addirittura inesistente, fra legalità e illegalità. Il confine costituisce non solo una metafora del discrimine fra due universi morali e normativi (il lecito e l’illecito), ma anche un tratto specifico della modernità, uno spazio fisico-temporale, che esalta il desiderio e la libertà dell’uomo contemporaneo di stabilire autonomamente orizzonti e direzioni di senso. Tutto questo riguarda, in modo specifico, l’odierna realtà giovanile. Stili, ‘riti’, comportamenti dei giovani, non di rado, si collocano in bilico, su una linea di confine ‘mobile’ e di significati disomogenei. Da una parte si collocano quelli ispirati a logiche di costruttività, responsabilità, apertura sul futuro, dall’altra stanno quelli legati a evasione, ‘sperimentalismo’, disillusione. Certi ‘scollinamenti’ di confine talvolta prefigurano passaggi senza ritorno, viaggi di sola andata, privi della possibilità di riprendere il cammino da capo. Di ciò si è discusso nel convegno «Il confine sottile. Culture giovanili, legalità, educazione», promosso il 26-27 novembre 2009 dal Centro Studi per l’Educazione alla Legalità (Università Cattolica, sede di Brescia). Il volume ne propone gli atti, articolandoli in tre Sezioni: approfondimenti psico-sociologici e pedagogici; fenomenologia del confine; ‘buone pratiche’.
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16,00 15,20

Una pubblica amministrazione che funziona per la crescita del Paese

Cultura, strumenti e condizioni per un reale cambiamento

di Elena Zuffada

editore: Vita e pensiero

pagine: 296

Da tempo la società civile e il sistema economico richiedono la modernizzazione della pubblica amministrazione italiana, per realizzare il miglioramento della qualità dei servizi, un efficace sostegno ai processi di sviluppo, la produzione di valore per il territorio, la creazione di condizioni ambientali favorevoli al consolidamento e all’incremento della competitività delle imprese impegnate in dinamiche concorrenziali a livello globale. Anche i più recenti avvenimenti a livello europeo e l’inasprirsi della crisi economica confermano l’importanza di una pubblica amministrazione moderna, funzionale ed efficiente. L’ipotesi di fondo, attorno alla quale si sviluppa la riflessione proposta in questo volume, è che i modelli concettuali e gli strumenti propri dell’economia aziendale, unitamente alle teorie manageriali, possono contribuire ad accelerare il percorso di rinnovamento e a renderlo più incisivo e radicale, riducendo il rischio che il continuo e frequente succedersi di provvedimenti normativi determini situazioni di cambiamento solo apparente e di innovazione solo formale. Muovendo dalla rilettura critica delle traiettorie di rinnovamento più recenti e delle esperienze gestionali in atto, il testo formula proposte in ordine ai modelli di management che possono concretamente migliorare la funzionalità, le performance e l’immagine delle amministrazioni pubbliche e illustra le condizioni che possono favorire un reale riorientamento dei comportamenti organizzativi.
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24,00 22,80

Finalmente come Dio?

Considerazioni inattuali sullo statuto morale della soggettività

di Pierluigi Lia

editore: Vita e pensiero

pagine: 272

Finalmente come Dio! Come Dio? Finalmente? Essere come Dio è tentazione antica come la consapevolezza di essere uomo: sentimento variamente articolato che l’uomo non possa aspirare a nulla di meno e che a nessun altro spetti giudicare ciò che è bene o male. È dunque paradossale l’entusiasmo irresponsabile per la ‘morte di Dio’: Nietzsche aveva ben detto che non c’era di che entusiasmarsi a buon mercato. In ogni caso, se Dio è morto, essere come Dio diviene problematico; anche essere al suo posto, perché lì la morte ormai incombe. Il nostro non sembra esser più il tempo dell’ebbrezza su nessuno dei due fronti, piuttosto il tempo del disinganno, magari risentito, dell’uomo che ha provato ad essere come Dio e che stenta ora ad essere dignitosamente uomo. Tempo di fragilità dolorosa dell’uomo che, tuttavia, non rinuncia all’arroganza con cui, dopo aver detto «penso quindi sono», dice «sono quindi voglio e posso» mosso da aspirazioni di sempre più piccolo cabotaggio. Ci chiediamo se, per qualificare la propria identità, l’uomo non possa far altro che muovere i suoi passi ripetendosi ossessivamente: penso quindi sono, mi sento quindi... sono... finalmente... come Dio. Forse dovrebbe riconoscersi nello sguardo di un compagno di strada, ritrovarsi nella confidenza della sua voce. Forse un Dio amante dell’uomo, che per essere con l’uomo non si sottrae nemmeno alla morte, sarebbe un buon compagno di strada per un diverso incedere alla scoperta della sua dignità. Il volume nasce dalla preziosa sollecitazione delle lezioni universitarie dell’autore. Individua nei caratteri della soggettività moderna, emblematicamente focalizzati nel cogito cartesiano, le radici dell’attuale dissoluzione dell’interesse etico di ampio respiro e della responsabilità morale. Nell’approfon dimento di questa tesi si consente stimolanti affondi in direzione del diritto e della finanza. Indica quindi la fecondità di una ripresa dell’antropologia cristiana in cui libertà, relazione interpersonale e responsabilità concorrono a definire l’identità soggettiva, suggerendo la complice prossimità di autori come la Arendt, Florenskji, Lévinas, Buber.
Disponibilità immediata
23,00 21,85

Percezione, corporeità e apprendimento in didattica e in riabilitazione

editore: Vita e pensiero

pagine: 304

Lo scopo di questo libro, rivolto a genitori, educatori e insegnanti, è riproporre l’attualità di alcune metodologie di recupero e sostegno che hanno caratterizzato la storia della riabilitazione (metodo Terzi, Frostig, Doman- Delacato) individuandone gli elementi di applicabilità sia in campo terapeutico sia in educazione e didattica. Attraverso questa analisi, il testo approfondisce la complessa relazione esistente fra sviluppo percettivo-motorio e apprendimento nel bambino con disabilità e difficoltà in età scolare. In tale prospettiva è affrontato il tema della crescita e della maturazione psicomotoria, condizionate dal patrimonio genetico, ma anche influenzate in modo significativo dall’ambiente (famiglia, scuola, mass-media…) e dalle esperienze di movimento che un bambino può fare (educazione motoria, gioco spontaneo, sport, terapia…).
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22,00 20,90

Il 'buon ribelle'

Organizzazioni armate e violenza sui civili nei conflitti intrastatali

di Francesco N. Moro

editore: Vita e pensiero

pagine: 220

La violenza sui civili è uno dei fenomeni più diffusi all’interno dei conflitti intrastatali. Le immagini televisive e i reportage mostrano di frequente come ribellioni condotte in nome del popolo abbiano il popolo stesso come sua prima vittima. Il ‘buon ribelle’, il combattente per la libertà, è una figura tanto popolare quanto, spesso, mitica. Molti movimenti ribelli nella realtà non esitano a usare la violenza contro quella stessa popolazione civile di cui si proclamano difensori. Esistono dunque notevoli differenze fra ‘miti’ e ‘realtà’ e fra i metodi d’azione e gli obiettivi delle diverse organizzazioni insurrezionali nel mondo reale. L’autore del volume analizza le ragioni che portano i ribelli alla scelta di ricorrere alla violenza contro la popolazione civile. A tal fine, percorre e rivisita la ricca letteratura emersa sul tema negli ultimi anni all’interno delle scienze sociali e propone alcune interpretazioni originali sulle cause di tali decisioni che insistono sulle preferenze strategiche e la struttura organizzativa dei gruppi e sulle sfide che questi si trovano ad affrontare nei contesti ‘locali’ della loro azione. Alla sezione teorica segue una sezione empirica in cui si prendono in considerazione le azioni di diversi gruppi armati nei conflitti in Sudafrica, Guatemala, Libano e Bosnia-Erzegovina. Questa analisi fornisce un primo riscontro delle ipotesi avanzate e tenta di illuminare più da vicino gli specifici meccanismi che descrivono, e in parte spiegano, le azioni dei gruppi armati.
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20,00 19,00

Dopo la guerra

Grandi potenze e riallineamenti dopo i conflitti egemonici

di Simone Pasquazzi

editore: Vita e pensiero

pagine: 280

Come cambiano gli allineamenti fra le grandi potenze dopo i conflitti egemonici? Quali cause spiegano la fine delle coalizioni vittoriose e la genesi di nuove grandi rivalità strategiche? Il volume risponde a questi interrogativi mettendo a confronto la teoria neorealista del balance of power, secondo cui gli stati si allineano in modo da favorire l’equilibrio di potenza, e la teoria liberale della ‘struttura interna’, per cui gli stati si allineano in base alle loro caratteristiche politico-ideologiche, economiche e sociali. Analizzandone le dinamiche causali dopo le Guerre napoleoniche e dopo la Prima guerra mondiale, l’autore dimostra come i riallineamenti postbellici fra le grandi potenze siano spiegati meglio dalla seconda prospettiva teorica (conclusione che sembra peraltro confortata non solo dall’esito del riallineamento successivo alla Seconda guerra mondiale, ma anche dal persistere dell’Alleanza atlantica dopo la Guerra fredda). Oltre a importanti spunti per il dibattito teorico fra le diverse scuole di pensiero internazionalistiche, da questo studio si possono trarre riflessioni strategiche di particolare valenza sia sui futuri rapporti fra potenze consolidate (come gli USA) e potenze emergenti (Cina in testa), sia sul funzionamento e i destini delle principali istituzioni internazionali di sicurezza.
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24,00 22,80

Virgilio

Un'introduzione. Bucoliche, Georgiche, Eneide

di Michael Von Albrecht

editore: Vita e pensiero

pagine: 312

Questa importante ed esaustiva introduzione alle tre opere virgiliane da parte del grande latinista e filologo classico Michael von Albrecht ha il pregio non comune di porsi come un resoconto completo e scientificamente fondato, prezioso frutto d’alta scuola filologica, e di rivelarsi, nello stesso tempo, un’avvincente lettura anche per un pubblico più vasto. La struttura del volume è caratterizzata da uno schema molto rigoroso di presentazione della materia. Bucoliche, Georgiche ed Eneide vengono sottoposte tutt’e tre alla medesima griglia di analisi (prospetto dell’opera, genere letterario e predecessori, tecnica letteraria, lingua e stile, riflessione letteraria, orizzonte concettuale, tradizione e ricezione), permettendo così agevoli confronti e la scoperta di affinità, caratteristiche peculiari e differenze. Utili supporti sono inoltre l’accurata Bibliografia finale, che fa il punto sulla ricerca contemporanea riguardo a quel caposaldo della cultura europea che è l’opera di Virgilio, e il ricco Repertorio, ossia una «scelta dei nomi e delle cose notevoli» che fornisce un efficace strumento di esplorazione e di approfondimento, fonte inesauribile di stimoli all’interpretazione.
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25,00 23,75

Il libro dei libri

Un'introduzione alla Bibbia ebraica. Prefazione di Gianfranco Ravasi

di George Steiner

editore: Vita e pensiero

pagine: 108

Come nessun altro libro, ci dice George Steiner, uno degli ultimi grandi spiriti europei, le...
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12,00 11,40

Progettare competente

Teorie, questioni educative, prospettive

di Cristina Birbes

editore: Vita e pensiero

pagine: 152

Nel quadro delle trasformazioni socio-economiche attuali il volume avvalora la portata culturale e scientifica della nozione di competenza, che ricorre in mondi disciplinari e in contesti professionali diversi e ne indaga l’inevitabile polisemia concettuale. Il percorso euristico assume taluni autori e matrici teoriche rappresentative sull’argomento, rilevandone la densità pedagogica. La prima parte dello studio è centrata sull’analisi di alcuni fondamenti antropologici della competenza; la seconda delinea le ragioni pedagogiche di una progettazione competente e le implicazioni emblematiche nel mondo delle pratiche lavo rative con riferimento alla scuola. La sfida del progettare competente richiede la capacità di imparare ad apprendere per tutta la vita, offre un motivo di fiducia nel futuro e una bussola per elaborare e condurre azioni innovative. La competenza, elemento strategico nelle diverse situazioni di vita e di lavoro, necessita, per esprimersi in modo compiuto, della motivazione e di un orientamento etico-educativo. Lungi dall’essere in qualche modo esaustiva, la ricerca, condotta da un angolo di visuale pedagogico, avversa derive relativiste e strumentali e prospetta il progettare competente in riferimento allo sviluppo umano integrale, alle peculiarità dei contesti educativi e delle pratiche connesse con la formazione. Il volume si propone di comprendere se e in quale misura le competenze possano configurarsi risorsa della e per la persona, per contribuire alla costruzione di un giusto ordine della società. L’essere competente, come capitale educativo e formativo, referenzia l’integrazione tra sapere e riuscire, riconducibile alle esigenze umane di conoscenza e di relazione feconda, di visione e di valore. La coltivazione della persona, primo e ultimo testo della competenza, apre il tema allo stupore e alla scoperta, a interpretazioni del competere per e con l’altro in istituzioni giuste.
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15,00 14,25

Matrimonio ed enti tra libertà religiosa e intervento dello Stato

Con un saggio di Alessandro Perego

di Ombretta Fumagalli Carulli

editore: Vita e pensiero

pagine: 304

Questo libro offre nozioni e argomentazioni relative a due nodi del diritto ecclesiastico: il matrimonio e gli enti.
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26,00 24,70

Regioni e fattore religioso

Analisi e prospettive normative

di Isabella Bolgiani

editore: Vita e pensiero

pagine: 178

L’assenza nella Carta fondamentale di espressi richiami al ruolo degli Enti locali circa il fenomeno religioso non ha impedito lo sviluppo di un’ampia e articolata attività regionale in favore delle esigenze religiose della popolazione. A dieci anni dalla riforma del Titolo V della Costi - tuzione, una valutazione degli effetti che ne sono derivati nella ridefinizione delle competenze legislative ed amministrative pare quindi più che opportuna. Le dinamiche tra centro e periferia nella rappresentanza degli interessi religiosi, il significato del principio di sussidiarietà nella sua duplice declinazione verticale e orizzontale e il ruolo della collaborazione tra pubblici poteri e autorità religiose sono gli strumenti principali con i quali il presente studio analizza l’attuale assetto del diritto ecclesiastico regionale. Il volume, dopo aver ricostruito il quadro di ripartizione delle competenze disegnato dalla riforma del 2001, fa il punto sullo stato dell’arte dell’intervento legislativo regionale nei principali settori del diritto ecclesiastico quali l’edilizia di culto, l’assistenza spirituale nelle strutture sanitarie, i beni culturali di interesse religioso, il turismo religioso e la gestione dei servizi alla persona da parte di soggetti confessionali. Ne emerge una ricchezza normativa che è caratterizzata da un crescente ricorso a forme di collaborazione a livello locale tra autorità civili e confession ali, tanto da ipotizzare una nuova via per una sempre più efficace tutela degli interessi religiosi dei fedeli.
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