Einaudi: Vele
Rischio e sicurezza
di Sofsky Wolfgang
editore: Einaudi
Il tempo che viviamo sembra scandito da paure sempre nuove, che minacciano di stravolgere la nostra vita
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Crolli
di Belpoliti Marco
editore: Einaudi
pagine: 142
Nell'arco di due decenni due crolli, opposti e simmetrci, hanno segnato la storia occidentale: la caduta del Muro di Berlino e
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Antisemitismo e sionismo
Una discussione
di Yehoshua Abraham
editore: Einaudi
pagine: 90
Un'analisi dell'antisemitismo che lascia sullo sfondo le ragioni storiche dell'odio, per dare risalto a quegli elementi che pe
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Il bisogno di patria
di Barberis Walter
editore: Einaudi
pagine: 137
L'Italia è una comunità nazionale leggera: ha scarso senso civico e non si riconosce in interessi generali
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Eccessi di culture
di Marco Aime
editore: Einaudi
pagine: 136
Migrazioni, tensioni internazionali, scambi di immagini e di idee disegnano nuovi scenari. Mentre alcune barriere sembrano crollare, si assiste al nascere di confini e divisioni sempre nuovi. Parole come "cultura", "etnia", "identità" riempiono sempre più, e sempre più spesso a sproposito, i discorsi dei politici e le colonne dei giornali. L'uso e l'abuso, spesso strumentale, dei questi concetti rischia di far apparire le culture come strutture monolitiche e immutabili. E così togliere il crocifisso dalle scuole, battersi in favore di regionalismi o contro l'immigrazione non dà conto di conflitti culturali, ma di costruzioni ideologiche, manipolazioni politiche che finiscono per diventare opinioni diffuse e condivise.
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Futuro del «classico»
di Salvatore Settis
editore: Einaudi
pagine: 127
Un percorso attraverso i sentieri della storia dell'arte che, dai grattacieli postmoderni americani corrono fino ai tempi dei Greci e dei Romani, per scoprire come è mutata nei secoli l'idea di "classico". L'autore scava, dall'oggi in direzione dell'antichità, l'archeologia di un termine che è sempre stato carico di senso, ma di un senso sempre mutevole a seconda degli orizzonti del gusto, della cultura e della società del tempo. Dall'Ottocento, in cui Greci e Romani da "Antichi" contrapposti ai "Moderni" si cristallizzano in classici, si passa alla considerazione di Winckelmann, dell'idealizzazione della grecità e dell'uso del "classico" come repertorio del Rinascimento, fino all'indagine sul significato del "classico" per gli stessi Greci e Romani.
Disponibilità immediata
La domanda di giustizia
editore: Einaudi
pagine: 73
È possibile essere giusti? Come si può reagire all'esperienza dell'ingiustizia? Una meditazione in dialogo che incrocia la visione laica con quella religiosa. Il libro raccoglie i testi di Carlo Maria Martini e di Gustavo Zagrebelsky per l'ultima lezione della Cattedra dei non credenti. La giustizia è un tema che trova particolarmente sensibile il cardinale Martini ed è al centro della riflessione laica di Zagrebelsky. Ma il libro è un vero dialogo in cui gli interlocutori si parlano e sanno anche ascoltare, rispettando i punti di vista l'uno dell'altro.
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Nella mente di un terrorista. Conversazione con Omar Bellicini
editore: Einaudi
pagine: 96
L'Isis, fondata nel 2014, definisce un fenomeno ma anche un'organizzazione
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Populismo 2.0
di Marco Revelli
editore: Einaudi
pagine: 155
Il populismo si è manifestato in forme molto diverse nel corso della storia, tra la fine dell'Ottocento e l'intero secolo brev
Fuori catalogo
Fine pasto. Il cibo che verrà
di Teti Vito
editore: Einaudi
pagine: VI-155
Il cibo sognato e desiderato come un'utopia dalle "pance vuote" della civiltà contadina è diventato la fonte di ossessioni, sq
Fuori catalogo
L'arte espansa
di Mario Perniola
editore: Einaudi
pagine: 102
In questo libro, il cui titolo prende spunto dal testo di Gene Youngblood, "Expanded Cinema", l'autore sostiene che è avvenuta
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Il benicomunismo e i suoi nemici
di Ugo Mattei
editore: Einaudi
pagine: 113
I beni comuni emergono nelle lotte contro la privatizzazione, ossia la sottrazione di spazi e il diniego dell'accesso a luoghi comuni (fisici o simbolici) che alcuni detentori di potere concentrato perpetrano nei confronti di tutti gli altri. A partire da essi si è sviluppata un insieme di idee che si sono tradotte e si traducono in azione politica. L'espressione "benicomunismo" inaugurata dispregiativamente da qualcuno, è stata invece adottata con orgoglio ed è evocativa di una teoria che in nome dei beni comuni sta articolando una critica radicale al modello neoliberale. A questo proposito Mattei ha dichiarato in un'intervista che "i beni comuni sono la nuova frontiera della rappresentanza e della democrazia". La critica teorica benicomunista si articola tanto contro il settore privato quanto contro il settore pubblico e vuole ridurre ad unità teorica le varie e articolate prassi di lotta che hanno come comune obiettivo la difesa dei beni comuni. Questo agile volume fa il punto sullo stato della teoria e replica alle obiezioni e critiche sollevate in questi anni.
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