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Il mulino: Collezione di testi e di studi

Storia delle origini del fascismo

L'Italia dalla grande guerra alla marcia su Roma. Vol. 2

di Vivarelli Roberto

editore: Il mulino

pagine: 952

A lungo si è considerato il fascismo come il prodotto della crisi europea successiva alla grande guerra
38,00

Storia delle origini del fascismo

L'Italia dalla grande guerra alla marcia su Roma. Vol. 3

di Vivarelli Roberto

editore: Il mulino

pagine: 544

A lungo si è considerato il fascismo come il prodotto della crisi europea successiva alla glande guerra
36,00

Storia delle origini del fascismo

L'Italia dalla grande guerra alla marcia su Roma. Vol. 1

di Vivarelli Roberto

editore: Il mulino

pagine: 652

A lungo si è considerato il fascismo come il prodotto della crisi europea successiva alla grande guerra
36,00

Quando la profezia non si avvera

editore: Il mulino

pagine: 264

Estate 1954, in una piccola cittadina del Kansas Marian Keech sostiene di aver ricevuto un messaggio dagli abitanti di un pianeta chiamato Clarion: un diluvio devasterà la terra il 21 dicembre, ma Marian e quanti avranno creduto a quel messaggio saranno portati in salvo dagli alieni sui loro dischi volanti. Collaboratori di Festinger si mescolano al gruppo di adepti che si è riunito attorno a Marian per prepararsi alla fine del mondo e osservano le dinamiche psicologiche che si scatenano prima e dopo il 21 dicembre quando la profezia non si avvera. Grazie a questo straordinario esperimento dal vivo Festinger mette a punto in forma compiuta un concetto fondamentale della psicologia sociale, quello di dissonanza cognitiva, che ancora oggi ci aiuta a comprendere cosa accade quando le nostre convinzioni vengono smentite dalla realtà dei fatti e perché, sorprendentemente, in certe condizioni, anziché abbandonarle noi le abbracciamo con maggiore fervore.
28,00

Violenza e ordini sociali. Un'interpretazione della storia

editore: Il mulino

pagine: 426

Tutte le società devono confrontarsi con la violenza. Il modo in cui esse governano e limitano la violenza ha implicazioni enormi per il loro sviluppo economico e politico. In questa originale interpretazione della storia umana gli autori descrivono due grandi ordini: gli stati naturali e le società moderne ad "accesso aperto". Gli stati naturali, che hanno caratterizzato la storia umana durante gli ultimi diecimila anni, limitano la violenza attraverso la manipolazione politica dell'economia da parte di élite chiuse. Dalla rivoluzione industriale in avanti, in alcune società si è sviluppato un nuovo ordine sociale che allo stesso tempo contiene la violenza e garantisce la crescita attraverso un "accesso aperto" alle organizzazioni economiche e politiche. Nel descrivere il passaggio dall'uno all'altro modello il libro propone un quadro concettuale di ampio respiro, illustrando le dinamiche del cambiamento e mostrando come istituzioni sociali durature e impersonali possano governare un mondo imprevedibile e in costante mutamento.
45,00

Teoria dei diritti fondamentali

di Robert Alexy

editore: Il mulino

pagine: 718

Quali diritti ha un individuo, quali principi orientano la legislazione statale, che cosa esige la realizzazione di un diritto: temi di filosofia morale che diventano problemi giuridici quando una Costituzione vincola la produzione di norme e l'attività dei poteri statali al rispetto dei diritti fondamentali, sottoponendo tale vincolo a un ampio controllo da parte della Corte costituzionale. La scienza dei diritti fondamentali è diventata oggi per lo più scienza della giurisprudenza costituzionale. Il sistema giuridico attuale, tuttavia, si presenta come un sistema aperto, non solo per il carattere indeterminato delle disposizioni dei diritti fondamentali, ma soprattutto per il pluralismo di valori alla base degli ordinamenti giuridici contemporanei, che il modello interpretativo giuspositivista non riesce più a ricomprendere. Alexy ha approntato una nuova teoria per lo studio della giustizia costituzionale e, in quest'opera, ne espone i fondamenti.
45,00

L'io e il mondo. Un'interpretazione di Dante

di Marco Santagata

editore: Il mulino

pagine: 435

In concomitanza con la pubblicazione del primo volume della nuova edizione di Dante nei Meridiani Mondadori, il curatore dell'impresa, Marco Santagata, offre in questo libro Un'interpretazione complessiva del grande poeta fiorentino, assurto negli ultimi anni a un'inattesa popolarità mediatica. Profondo conoscitore della figura e dell'opera di Dante, l'autore si sofferma sui principali momenti della sua produzione in prosa e in versi, dalla "Vita Nova" al "De vulgari eloquentia", alle "Rime" e alla "Commedia", mettendone magistralmente in luce i tratti essenziali, la raffinata tecnica di costruzione dei personaggi e la fitta trama di rimandi che il poeta tesse consapevolmente in uno straordinario sforzo di sistematicità. Da questo sfondo emerge, sopra ogni altra cosa, l'io di Dante, autore, narratore e personaggio insieme, che sempre usa il dato autobiografico contingente per investirlo di una portata universale, trovando destino e fatalità dietro i fatti della sua stessa vita.
36,00

Kant. Una biografia

di Manfred Kuehn

editore: Il mulino

pagine: 664

La ricca aneddotica fiorita sulla figura di Immanuel Kant (1724-1804) trasmette l'immagine caricaturale di un uomo interamente votato alla monotona esistenza di studioso e professore, abitudinario sino all'ossessione, isolato anche sul piano personale. Nel proporre questo nuovo libro sulla vita, le opere e il pensiero del filosofo di Königsberg, Kuehn sgombra il campo da tutti i facili cliché e restituisce il ritratto di un gentiluomo elegante e ricco di spirito, che svolse un ruolo importante nella vita sociale della sua città natale. E fu anche un uomo del suo tempo, capace di recepire e trarre ispirazione dagli avvenimenti intellettuali, culturali e politici dell'epoca, dal culto del genio dello Sturm und Drang agli scritti di Hume e Rousseau e alle idee della Rivoluzione francese.
60,00

Logica, metodo e linguaggio nelle scienze sociali

di Giovanni Sartori

editore: Il mulino

pagine: 288

Riconosciuti a livello internazionale come imprescindibili per la ricerca sociale e politica, i contributi presentati in questo volume costituiscono un corpus che Sartori è andato costruendo e continuamente affinando nel corso dei decenni, ma che discende dalle sue originarie preoccupazioni di studioso: come ricorderanno i lettori di "Democrazia e definizioni", da sempre egli è convinto che nessun avanzamento scientifico possa esservi laddove manchino solide basi concettuali e metodologiche, che nessun risultato significativo si produca senza aver chiarito rigorosamente che cosa si sta studiando e misurando. Per non lasciarsi fuorviare da tecniche di ricerca sempre più sofisticate, lo scienziato sociale deve essere anzitutto un "pensatore consapevole", capace di riflettere con lucida disciplina sul proprio oggetto di interesse.
28,00

Scienza, religione e politica

di Robert K. Merton

editore: Il mulino

pagine: 351

Robert K. Merton è unanimemente riconosciuto come il fondatore della sociologia della scienza. A lui si debbono le prime riflessioni sulla scienza come istituzione e i suoi rapporti con altre sfere quali politica e religione, nonché le prime ricerche empiriche sulla produzione scientifica. Dei suoi saggi sulla scienza, classico riferimento a livello internazionale e da tempo non più disponibili in italiano, si propone qui una selezione che espunge quelli più legati a polemiche d'epoca o ad analisi molto dettagliate di dinamiche contingenti. Ciò consente di far emergere con maggiore forza temi che nel tempo hanno dimostrato, se possibile, un'attualità crescente, come lo spazio della fede religiosa e dei valori nell'attività di ricerca o il ruolo della scienza nelle società democratiche.
32,00

Tradizioni giuridiche nel mondo. La sostenibilità della differenza

di Glenn H. Patrick

editore: Il mulino

pagine: XXII-676

Alla competizione per la globalizzazione concorrono oggi tre principali candidati: l'Occidente, l'Islam e l'Asia orientale
36,00

Street corner society. Uno slum italo-americano

di William F. Whyte

editore: Il mulino

pagine: 440

Questa celebre opera di Whyte rientra a pieno titolo nell'esigua schiera di quante hanno fatto la storia della ricerca sociale. Appartiene a quegli studi di comunità che dimostrano l'attitudine della sociologia a lavorare sul campo, ma anche a scrivere pagine affascinanti per il lettore. Basti ricordare, per quanto ci riguarda più da vicino, la ricerca di Banfield a Chiaromonte, da lui chiamata Montegrano, in Basilicata, alla metà degli anni '50. Analogamente, dietro la Cornerville di Whyte si nasconde il quartiere bostoniano di North End, una delle tante Little Italy che costellano le città americane, negli anni tra la Grande depressione e la seconda guerra mondiale. Analoga è la capacità di calarsi, grazie all'osservazione partecipante, all'interno della comunità studiata, tracciando un vivido quadro di persone reali in contesti reali (le gang di strada, i "corner boys", Chick Morelli e il suo circolo, il racket di Tony Cataldo). Analoga la longevità della ricerca. Da tempo indisponibile in italiano, il libro viene oggi riproposto dal Mulino in una nuova edizione.
45,00

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