fbevnts Università - tutti i libri della collana Università, Il Nuovo Melangolo - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 3
Vai al contenuto della pagina

Il Nuovo Melangolo: Università

Con e oltre la fenomenologia storica. Le eresie fenomenologiche di Jacques Derrida e Jean-Luc Marion

di Claudio Tarditi

editore: Il Nuovo Melangolo

pagine: 203

Ci sono eresie la cui forza di rottura non distrugge semplicemente il campo del sapere cui si applica, ma lo trasforma in modo inedito e, così, lo arricchisce. Derrida e Marion sono, dopo Heidegger, sicuramente i nomi dei due più grandi eretici della fenomenologia che il Novecento abbia conosciuto. Due nomi che, partendo da un confronto serrato con Husserl, hanno saputo, per vie diverse, portare la fenomenologia al di là dei suoi limiti, dischiudendo così un nuovo orizzonte di pensiero. Claudio Tarditi ci offre una ricostruzione approfondita e critica di questi due percorsi di pensiero che, negli anni, hanno trovato momenti di intenso confronto.
Ordinabile
20,00

Il senso della verità. Un percorso attraverso Foucault

di Ernesto De Cristofaro

editore: Il Nuovo Melangolo

pagine: 94

II rapporto con l'idea di "verità" accompagna fa storia del sapere umano sin dai suoi albori. Lungo questo percorso esso si è costituito ed articolato secondo le forme e fisionomie più diverse. Nella seconda metà del Novecento Michel Foucault, raccogliendo l'eredità di filosofi come Nietzsche e Heidegger e di storici come Dumézil e Canguilhem, ha assunto la questione della verità come centro di gravitazione della sua ricerca, conferendole un senso affatto originale. La verità non riposa più sulla struttura logica del linguaggio, sull'esegesi di un canone testuale vincolante o su una qualche epifania del metafisico. Essa è investita nelle pratiche, di cui costituisce il punto di raccordo e il distillato di senso. Per comprendere la verità occorre, secondo Foucault, più che rivolgersi alla tradizione filosofica, indagare le sedi in cui il potere allestisce procedure di "veridizione", tecniche tramite cui si sanziona la differenza tra normalità e follia, legalità e crimine, moralità e perversione, le quali tutte confluiscono nell'opposizione tra verità ed errore. In questo campo tensivo in cui la normalità è l'effetto di una normalizzazione, la regolarità della condotta di un disciplinamento e il controllo delle passioni di una sapiente pedagogia, la verità è custodita nelle strategie politiche, nelle regole del diritto, nelle terapie mediche, nelle codificazioni etiche del comportamento. Ed e nello scavo delle medesime che essa può apparire.
Ordinabile
13,00

Il discorso sociologico della tarda modernità. Individui, identità, democrazia

di Francesco Giacomantonio

editore: Il Nuovo Melangolo

pagine: 180

II volume ripercorre le più importanti tappe dello sviluppo della sociologia a partire dal secondo dopoguerra, con particolare attenzione al rapporto tra individuo e società. Nella fase storica attuale, questo rapporto è divenuto particolarmente problematico a causa della enorme estensione che hanno assunto le relazioni sociali, grazie ai legami garantiti dell'evoluzione delle dimensioni informative e comunicative. Attraverso un dialogo intrapreso con la sociologia della conoscenza, la sociologia politica, la filosofia politica, la scienza politica l'autore si pone l'obiettivo di chiarire come il binomio individuo-società si articoli nel mondo contemporaneo. In tal modo perviene a quello che definisce un "discorso sociologico della tarda modernità", ovvero un'argomentazione che si configura come uno strumento per situarsi con un minimo di coscienza nel mondo del XXI secolo.
Ordinabile
18,00

Teoria platonica del linguaggio. Prospettive sul concetto di verità

di Gaetano Licata

editore: Il Nuovo Melangolo

pagine: 314

Platone dedica il "Cratilo", il primo vero studio della tradizione occidentale sul linguaggio verbale, al problema della correttezza o della verità dei nomi. Aristotele, dissentendo in questo dal maestro, preciserà nel "De interpretatione" che solo l'enunciato dichiarativo può essere vero o falso, mentre i nomi in nessun senso possono essere veri o falsi. Il punto di vista aristotelico, che ha influenzato per due millenni il pensiero filosofico, ha reso il concetto di verità dei nomi un concetto incomprensibile o, nella migliore delle ipotesi, inutile. L'obiettivo di questo studio è recuperare il senso del concetto di correttezza/verità dei nomi e mostrare che esso continua ad avere un ruolo decisamente importante nelle teorie del significato. Uno dei principali ostacoli alla comprensione del fondamentale ruolo della verità dei nomi, nell'odierno panorama teorico, è costituito dal principio delle condizioni di verità, enunziato in quella stessa opera, il "Tractatus logico-philosophicus", nella quale viene data grande rilevanza al ruolo dei nomi nello studio semantico degli enunciati. L'altro grande ostacolo è costituito dalle versioni estreme dell'olismo semantico, degenerazioni della posizione di Quine, in base alle quali sarebbe inutile tentare di delimitare il significato delle parole singole. Questo volume è uno studio approfondito della concezione platonica del logos, un vero e proprio commentario al Cratilo, ma anche una teoria del significato fondata su tale concezione.
Ordinabile
24,00

Il laboratorio dell'anima. Immagini del corpo nella filosofia di Immanuel Kant

di Vincenzo Bochicchio

editore: Il Nuovo Melangolo

pagine: 256

Il filosofo della legge morale in perenne lotta contro le passioni corporee avrebbe, secondo una logora vulgata, semplicemente eluso il tema del corpo nella costituzione della soggettività etica. Vincenzo Bochicchio ricostruisce, in questo testo, l'immagine che Kant, nei margini della sua filosofia, si fa del corpo.
Ordinabile
22,00

Metafisica del conflitto

di Gianluca Giannini

editore: Il Nuovo Melangolo

pagine: 155

Dopo l'11 settembre 2001 oramai ha preso a farsi strada il convincimento che la narrazione del mondo appartenga ai terroristi. Questo evento catastrofico avrebbe cambiato il modo di pensare e di agire dell'uomo moderno: la nostra sicurezza esistenziale, la nostra possibilità di permanere sarebbero messe in serio pericolo. Ma, l'autore si chiede, si proviene realmente da una situazione di sicurezza? La nostra stessa storia narrata, si è effettivamente costruita, fino almeno all'11 settembre, sulla protezione, la tutela e la garanzia di incolumità? Questo studio, attraverso l'elaborazione di un novum concettuale, la "metafisica del conflitto", attraverso una ricostruzione filosofico-genealogica che si muove in un arco temporale che va dall'inizio del XIX secolo fino ai giorni nostri, vuole dimostrare come l'occidente sia invece esistenzialmente e ontologicamente in una situazione di conflitto permanente, e quindi di insicurezza continua.
Ordinabile
18,00

Heidegger e Aristotele: verità e linguaggio

di Chiara Agnello

editore: Il Nuovo Melangolo

pagine: 228

Il saggio ha l'obiettivo di mostrare il contributo di Heidegger a una lettura rinnovata del pensiero aristotelico attraverso la stretta relazione tra l'essere e il linguaggio.
Ordinabile
20,00

Palinsesti montaliani. Riletture in trasparenza

di Natàlia Vacante

editore: Il Nuovo Melangolo

pagine: 100

Il volume raccoglie una ricca serie di riletture testuali dell'opera matura di Eugenio Montale, soprattutto tra "Le occasioni e La bufera". Al centro della riflessione si pone soprattutto il problema critico dei rapporti fra il poeta degli "Ossi" e i diversi filoni della 'tradizione, da Dante e Petrarca ai grandi esponenti della lirica moderna, italiana ed europea. Modernità e tradizione si legittimano reciprocamente in Montale - è la tesi implicita che anima lo studio della Vacante - in quanto il poeta moderno sa reinventare, nella esatta consapevolezza della distanza che lo separa da esso, il significato e la forza intrinseca di un canone, e nello stesso tempo sa costruire con forza un'altra pronuncia e un altro senso del dire, in cui si esprime la coscienza inderivabile di un tempo nuovo.
Ordinabile
16,00

Ricerca sulle cause delle frequenti esecuzioni a Tyburn. Con la proposta di alcune regole da applicare al comportamento dei criminali in prigione e i vantaggi ...

di Bernard Mandeville

editore: Il Nuovo Melangolo

pagine: 102

All'inizio del XVIII secolo, in seguito ai processi di urbanizzazione e di sviluppo del nascente capitalismo, Londra conosce un improvviso aumento della criminalità. Bernard Mandeville è tra i primi ad interrogarsi su questo fenomeno e a cercare di formulare un progetto di riforma per combattere efficacemente il crimine. Nella "Ricerca sulle cause delle frequenti esecuzioni a Tyburn", apparsa nel 1725, l'autore presenta una proposta di riforma del sistema carcerario e delle esecuzioni capitali. Bernard Mandeville (1670-1733) con la "Favola delle api" divenne uno degli autori più noti del suo tempo. Elaborò un'originale teoria delle passioni umane caratterizzata dalla centralità della distinzione tra amor proprio e amor di sé e intervenne nei principali dibattiti morali e politici della prima metà del Settecento.
Ordinabile
16,00

Anglosfera. Forma e forza del nuovo Pan-Anglismo

di Luca Bellocchio

editore: Il Nuovo Melangolo

pagine: 101

La vittoria statunitense nella seconda guerra mondiale e l'adozione da parte dello sconfitto di tutte le istituzioni del vincitore; i ripetuti successi britannici nell'impedire la realizzazione del proprio incubo strategico da secoli cioè l'unificazione del continente europeo. Questi sono solo alcuni dei fattori che spiegano il successo crescente, sulle due sponde dell'Atlantico, di una nuova letteratura Pan-Anglista che auspica l'associazione geopolitica delle potenze anglosassoni e, in particolare, la costruzione di un grande "Network Commonwealth" tra Stati uniti e Regno unito: l'Anglosfera.
Ordinabile
16,00

Interruzioni. Note sulla filosofia di Ugo Perone

editore: Il Nuovo Melangolo

pagine: 235

Il libro non è una semplice raccolta di articoli (in onore di Ugo Perone, professore di Filosofia presso l'Università di Torino). Esso è piuttosto la riproduzione, quasi in presa diretta, di un seminario di filosofia, uno di quei seminari che costituiscono la prima linea dell'attività filosofica, oggi nel mondo. Luoghi in cui, intorno alla figura di un maestro, si riproduce ogni volta per intero, sia pure in sezione, l'organismo della filosofia.
Ordinabile
20,00

Be-re'sit. Interpretazioni filosofiche della creazione nel Medioevo ebraico e latino

di Roberto Gatti

editore: Il Nuovo Melangolo

pagine: 187

Come si possono conciliare, da una parte, l'insegnamento delle tre religioni monoteistiche secondo cui il mondo ha avuto origine da un libero atto creativo di Dio e la serie degli istanti che compongono il tempo cosmico possiede un inizio assoluto e, dall'altra parte, il messaggio di Aristotele che vede il mondo come eterno e il tempo cosmico come infinito? Questa domanda si è posta nel momento in cui il corpus arisotelicum è penetrato nelle tre comunità religiose e ne è stata riconosciuta la radicalità teoretica. Questo libro esamina le diverse risposte fornite, in campo ebraico e cristiano, alla domanda relativa al grado di conciliabilità del messaggio cosmologico aristotelico con le istanze dei testi religiosi.
Ordinabile
18,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.