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Jaca Book: Di fronte e attraverso/Religioni

Cammini verso l'alto nella mistica ebraica

Pilastri, linee, scale

di Idel Moshe

editore: Jaca Book

I pilastri cui si riferiscono questi testi non sono elementi architettonici concreti, come succede spesso nelle religioni popo
34,00

In una fiamma di fuoco. Rashi commenta l'Esodo

di Patrizio Alborghetti

editore: Jaca Book

pagine: 266

Elie Wiesel afferma che, tra i differenti Commentari della tradizione ebraica, quello del rabbino di Troyes è "unico, differente, indispensabile". E esattamente così! A poco meno di un millennio dalla nascita, le sue spiegazioni dei passi biblici e talmudici rimangono insuperate. La sua interpretazione, focalizzata soprattutto sul senso letterale della Scrittura, ha rappresentato un nuovo inizio nel campo dell'esegesi. Né la sua fedeltà testuale significa aridità e abbandono della tradizione dedicata al senso allegorico, morale e anagogico; solo che il tutto si trova riplasmato e riutilizzato per precisare e arricchire il significato piano dei versetti. Comprendere pienamente i commenti di Rashi, specialmente per il suo abbondante uso delle fonti, non è e non è mai stato facile. Così, nel corso della storia, per elucidare il suo commento biblico sono stati scritti più di duecento commentari. Il presente lavoro intende svelare la profonda ed erudita sapienza che si nasconde nelle concise e spesso ellittiche spiegazioni di un passo. Limitandosi ai primi dodici capitoli dell'Esodo, esso fornisce anzitutto una traduzione del testo biblico e del Commento di Rashi; il Commento viene quindi approfondito attraverso i Supercommentari - che si sono spesso trasformati in nuovi commenti -, con l'aggiunta infine delle possibili ulteriori interpretazioni che del versetto si possono dare. Editoriale di Giuseppe Laras, prefazione di Azzolino Chiappini.
32,00

Mistica comparata e dialogo interreligioso

di Caterina Conio

editore: Jaca Book

pagine: 238

India, secolo XX: il 14 luglio 1973, a Rishikesh, il monaco benedettino Henri Le Saux vive l'esperienza del risveglio; "Ramana Maarshi" trasmette il messaggio delle Upanisad senza la mediazione dei testi scritti; "Ananda-mayi Ma", "essenziata di beatitudine", in "samadhi", realizza "l'advaita". Personaggi di confine o, meglio, sopra il confine, "testimoni dell'Assoluto", che Caterina Conio incontra nelle grotte, negli eremi, negli "asram" dell'India, dopo aver a lungo meditato sulla "Mandukya Upanisad", il più astratto dei testi vedantici. Caterina ne comprende l'eccezionale "portata mistica" e la penetra a fondo, attraverso il confronto con le altre scritture della tradizione dell'Oriente e dell'Occidente. Discute la prima tesi alla Cattolica di Milano su un testo sacro non occidentale, la "Mandukya", che continua ad approfondire per il suo dottorato alla Banaras Hindu University. Sente il "bisogno metafisico" di un dialogo filosofico-religioso tra i due emisferi. A Varanasi, Raimon Panikkar sarà suo diretto interlocutore. E così Caterina Conio continua negli anni la ricostruzione del pensiero delle personalità esemplari cristiane e non: del Gandhi mistico e "karma-yogin", del sacerdote Jules Monchanin, che, con l'abito ocra e il nome indiano, rimane per sempre fedele in tutto alla Chiesa cattolica, degli impavidi "Vinoba" e Thomas Merton, che con attitudine ascetica hanno promosso la giustizia sociale e il dialogo interreligioso.
20,00

Una riforma religiosa nell'Islam è ancora possibile? 'Abduh un secolo dopo

di Mohamed Haddad

editore: Jaca Book

pagine: 238

Gli adepti della posizione radicale considerano che il liberalismo abbia condotto gloriose battaglie, prima contro la teocrazia papista, poi contro il nazionalismo, il nazismo, il comunismo. Oggi esso si impegna ad affrontare la sfida dell'islamismo, se non dell'islam, quale nuovo totalitarismo e nuovo nemico globale. In altri termini, il mondo arabo e musulmano, come l'URSS nel XX secolo, dovrà essere strangolato fino alla sua capitolazione sotto la pressione economica, politica e culturale. È questa, in sintesi, la sostanza della teoria dello "scontro di civiltà" applicata all'islam dopo il 2001. Ma questa posizione è irrealistica. Il liberalismo è uscito vincitore dalle sue varie battaglie, ma non ha mai affrontato una religione per sradicarla. D'altro canto il socialismo, che era un'ideologia umanista, si è trasformato in totalitarismo proprio nei paesi in cui ha condotto una guerra di sradicamento delle religioni e delle tradizioni. Il rischio è ancora più reale dal momento che lo stesso Occidente sembra conoscere una recrudescenza religiosa incontrollata di cui nessuno può prevedere i limiti e le ricadute. Le uniche soluzioni realistiche consistono nell'incoraggiare le riforme attraverso la democratizzazione progressiva del mondo arabo e musulmano, nel favorire il buon governo e un'economia al servizio degli interessi dei popoli e, ciò che qui ci interessa, nell'avviare una revisione graduale ma profonda delle rappresentazioni e delle pratiche religiose.
28,00

I mistici nelle grandi tradizioni. Omaggio a Raimon Panikkar

di Milena Carrara Pavan

editore: Jaca Book

pagine: 236

La presente raccolta di scritti sui mistici delle grandi tradizioni nasce dall'omaggio a Raimon Panikkar rivoltogli da amici e studiosi provenienti da diversi paesi del mondo in occasione del convegno tenutosi a Venezia nel maggio 2008 per festeggiare il suo novantesimo anniversario. L'omaggio che si vuole offrire a Panikkar con questa pubblicazione è quello di far rivivere mistici di tradizioni tanto diverse che hanno percorso come lui il cammino verso il Sé, divenendo un faro di luce per coloro che ne sono alla ricerca. La raccolta segue l'ordine cronologico della storia umana, dagli aborigeni australiani ai filosofi moderni, quasi a descrivere la presa di coscienza dell'uomo. È un percorso affascinante che non mancherà di sorprendere e di commuovere il lettore, anche se l'esperienza è sempre ineffabile per chi la vive e quindi incomunicabile, ma se ne può cogliere un riverbero. I linguaggi sono diversi perché diverse sono le tradizioni religiose in cui vengono descritte le esperienze mistiche, ma unico e commovente è l'anelito che da sempre spinge l'uomo alla conoscenza di sé, per scoprire di essere un riflesso del Sé, dello Spirito, di Brahman, di Allah o anche del Vuoto o comunque si voglia chiamare il Mistero della Vita stessa. Il libro è arricchito da un DVD che riprende Panikkar nel contesto del convegno di Venezia, un ricordo per tutti i partecipanti, ma un dono anche per coloro che non hanno potuto essere presenti.
28,00

Antropologia religiosa ed espressioni artistiche e culturali

Atti del colloquio internazionale, Università cattolica del Sacro Cuore (Milano, 19 febbraio 2008)

 

editore: Jaca Book

pagine: 221

22,00

Fragmentarium

di Mircea Eliade

editore: Jaca Book

pagine: 204

Nel 1939 Mircea Eliade (1907-1986) pubblicava con il titolo "Fragmentarium" una raccolta di articoli, brevi saggi e "frammenti" (appunti, note di lettura, pagine di diario) apparsi a Bucarest su diversi periodici e in particolare sulla rivista "Vremea" tra il 1935 e il 1939. Queste pagine dense di scintillanti riflessioni e sorprendenti argomentazioni offrono ai lettori la possibilità di ripercorrere la gestazione delle linee di pensiero dello studioso romeno che porteranno alle grandi opere della maturità a partire dal "Trattato di storia delle religioni" del 1949. Nel laboratorio eliadiano degli anni '30 sono già individuati gli elementi principali della dialettica del sacro e del profano e gli aspetti "prediscorsivi" delle concezioni metafisiche dei popoli di cultura arcaica espressi attraverso il linguaggio simbolico e vengono analizzate le conseguenze negative della "degradazione del mistero" e della "laicizzazione dell'assoluto", quelle credenze pseudoreligiose moderne che hanno il loro culmine nelle ideologie materialistiche totalizzanti.
22,00

Oceanografia

di Mircea Eliade

editore: Jaca Book

pagine: 255

Nel 1934 Mircea Eliade (1907-1986) pubblicava con il titolo "Oceanografia" una selezione di articoli e saggi apparsi a Bucarest sul giornale "Cuvantul" e sul settimanale "Vremea" nei due anni precedenti, oltre ad alcune note di diario con il titolo "Frammenti". "Questo tentativo di esaminare la vita quotidiana dell'anima, di risolvere di nuovo, con serietà, i problemi semplici - che nessuno prende più in considerazione - perché troppo grandi o troppo semplici - lo chiamo "oceanografia", scrive l'autore nella sua prefazione. Con stile nervoso, paradossale e a volte ironico, il giovane Eliade, ritornato dall'India nell'ambiente culturale vivace e pluralista della Bucarest dell'inizio degli anni '30, in questo libro presenta appunto una "oceanografia dell'anima contemporanea", attraverso una serie di divagazioni filosofiche in cui troviamo, in fase di elaborazione, alcuni dei temi di fondo del futuro grande storico delle religioni, scrittore e uomo di cultura: la critica ai pregiudizi occidentali nei confronti delle tradizioni religiose extraeuropee, la scoperta del simbolo come strumento di conoscenza, l"irriconoscibilità del miracolo", le strutture mitiche del romanzo e del cinema, la libertà personale e l'esperienza vissuta, l'autenticità contrapposta all'originalità quale premessa alla creatività artistica e alla disponibilità della scoperta.
22,00

Universalità del Corano

di Mohamed Talbi

editore: Jaca Book

pagine: 74

Mohamed Talbi è un intellettuale islamico internazionalmente conosciuto, professore onorario alla Facoltà di Scienze Umane di Tunisi, dove vive, con i suoi scritti ha contribuito alla conoscenza dell'Islam e al suo impatto sulla cultura contemporanea. Uomo di dialogo, scrisse un'opera con il filosofo ortodosso Olivier Clément. In questo breve testo presenta il Corano in ciò che ha di più universale, una parola per tutti e da cui tutti possono trarre alimento. Partendo dall'universalità del messaggio del Corano, l'autore tratteggia e mette in prospettiva i rapporti di Dio con l'uomo e l'universo. L'opera si rivolge ai credenti dell'Islam come ai non credenti o a credenti di altre religioni in un momento in cui con troppa facilità si pretende di leggere l'Islam secondo meccaniche prospettive politiche. Questo volumetto riconsegna l'uomo religioso dell'Islam, con cui ogni uomo è chiamato a mettersi in rapporto.
11,00

Il senso del sacro. Nelle culture e nelle religioni

di Julien Ries

editore: Jaca Book

pagine: 107

Come scrive Mircea Eliade: "L'homo religiosus crede sempre che esista una realtà assoluta, il sacro, che trascende questo mondo, in questo mondo si manifesta e per ciò stesso lo santifica e lo rende reale". L'autore si avventura sulle tracce dell'homo religiosus, per coglierne il messaggio e comprendere i tratti dell'esperienza vissuta del sacro. Dopo avere chiarito i differenti approcci al problema del sacro che prende le mosse dal mondo indoeuropeo, passa a quello semitico (dei sumeri e dei babilonesi), tocca lo gnosticismo e il manicheismo per concludersi con i tre grandi monoteismi, l'autore si interroga sui termini utilizzati dall'uomo per esprimere il trascendente.
13,00

Gli uomini dell'Islam

di Louis Gardet

editore: Jaca Book

pagine: 368

32,00
20,00

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