Classici
La crociera dello Snark
di Jack London
editore: Mattioli 1885
pagine: 221
"Ci venne incontro una lancia; a bordo c'erano dei membri dell'Hawaiian Yacht Club, venuti a salutarci e a darci il benvenuto, con la vera ospitalità hawaiana, tutto ciò che possedevano. Erano uomini normali, carne, sangue e tutto il resto; ma non avevano la tendenza a infrangere i nostri sogni (...). Erano puliti, sulle loro guance c'era una salubre abbronzatura, e i loro occhi non erano abbagliati per aver troppo fissato mucchi di dollari luccicanti. No, autenticarono semplicemente il sogno. Gli diedero conferma con le loro anime non corrotte." Il resoconto della traversata del Pacifico a vela compiuta, agli inizi del 1900, da Jack London e da sua moglie Charmian a bordo dello Snark, un ketch di 43 piedi.
Contattaci
L'uomo che sapeva troppo
di Chesterton Gilbert K.
editore: Lindau
pagine: 236
Alto, capelli (che furono) fini e chiari, un pallore quasi cadaverico, palpebre e baffi cascanti, naso aquilino
Contattaci
Un'altra storia di Roma. Origo gentis Romanae. Testo latino a fronte
di Anonimo
editore: Einaudi
pagine: 189
"I racconti sulle origini di Roma erano già antichi quando i primi autori della letteratura latina - storici come Fabio Pittore o poeti come Nevio provvidero a fissarli per la prima volta in forma scritta, nella seconda metà del III secolo a.C, e nei secoli successivi hanno continuato senza sosta a evolversi, modificarsi, arricchirsi. È solo il naufragio di questa amplissima produzione letteraria, della quale possediamo oggi soltanto una manciata di frammenti, ad aver artificialmente semplificato il quadro, inducendo l'erronea opinione che la variante infine affermatasi come standard fosse anche l'unica elaborata dalla cultura latina. In realtà, su quel segmento della propria vicenda più remota i Romani avevano lavorato per secoli: e come sempre accade nel caso del mito, questo lavoro aveva prodotto una miriade di varianti, di sviluppi rimasti isolati o invece di tradizioni parallele che convivevano fianco a fianco." (dall'introduzione di Mario Lentano)
Contattaci
Eutidemo. Sull'eristica. Dialoghi socratici. Testo greco a fronte
di Platone
editore: Bompiani
pagine: 326
L'Eutidemo è uno degli ultimi dialoghi della giovinezza di Platone
Contattaci
Alcibiade primo. Sulla natura dell'uomo. Dialoghi socratici. Testo greco a fronte
di Platone
editore: Bompiani
pagine: 363
"L'Alcibiade I è uno dei dialoghi in cui Platone sostiene compiutamente la tesi di Socrate della coincidenza dell'uomo con la sua anima. Inoltre, è l'unica opera platonica, oltre al Fedro, in cui l'interlocutore di Socrate il giovane Alcibiade, alla vigilia del suo ingresso nella vita politica passa da un atteggiamento spirituale a un altro: infatti, all'iniziale presunzione e superbia, fanno seguito l'umiltà richiesta dalla ricerca della verità e il bisogno dell'aiuto del maestro. Giovanni Reale ritiene così, in sintonia con Friedländer, che l'Alcibiade I sia il momento di transizione tra i dialoghi aporetici giovanili e la prima fase del pensiero maturo di Platone inaugurata dal Gorgia".
Contattaci
Alcibiade secondo. Sulla preghiera. Dialoghi socratici. Testo greco a fronte
di Platone
editore: Bompiani
pagine: 190
"Proprio perché si tratta di uno dei dialoghi socratici più difficili da intendere e da valutare, l'autenticità dell'Alcibiade II è messa in dubbio anche da Reale, che lo considera composto al tempo dei primi dialoghi di Platone. A ogni modo, i pensieri espressi in relazione al tema centrale del dialogo - la preghiera, che va rivolta agli dèi col cuore, non con lo sfarzo di riti appariscenti - sono congruenti con le testimonianze di Senofonte sulla concezione socratica del pregare. Nel saggio introduttivo, Reale appronta un perspicuo e fecondo parallelo tra questa concezione e l'epilogo del Fedro..."
Contattaci
Lettere (1619-1648). Testo francese e latino a fronte
editore: Bompiani
pagine: 1674
La vasta rete di scambi e di diffusione di novità, esperienze, conoscenze che coinvolge nel Seicento eruditi e 'savants' dei d
Contattaci
Contattaci
Tre novelle esemplari e un prologo
di Unamuno Miguel de
editore: Asterios
pagine: 171
Tres novelas ejemplares y un prologo fu pubblicato da Miguel de Unamuno nel 1920, raccogliendo sotto questo titolo tre raccont
Contattaci
Memorie d'oltretomba
di François-René de Chateaubriand
editore: Einaudi
pagine: 2299
"Memorie d'oltretomba" racconta una vita, quella dell'autore, che coincide con una parte decisiva della storia della Francia,
Contattaci
La cucina di Omero
di Paolo Lingua
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 91
La cucina di Omero è semplice: sempre e solo carne spiedata con pochissime varianti; carne bovina adulta (buoi, tori, giovenche), carne ovina (ma più sovente agnelli e capretti), maiali particolarmente ingrassati. In qualche caso si mangiano cinghiali. Sulle mense di re e principi guerrieri, accanto alla carne abbrustolita, troviamo come unico accompagnamento il pane (sembrerebbe sempre bianco, di farina pregiata: non pensiamo ad alti pani lievitati, tecnica ancora sconosciuta, ma a pani bassi, schiacciati) e il vino di cui in alcuni casi, per valorizzarne la qualità, si indica la località di provenienza. L'alimentazione dei protagonisti dei poemi omerici è, volendo giocare sul paradosso, autoreferenziale. Gli eroi sono pieni di forza quasi divina, miracolosa. Una forza che viene dalla loro vitalità fuori del comune. La carne che quegli eroi mangiano, quasi distruggendola a brani, con un appetito che può apparire feroce e belluino, è solo la metafora del circuito della vita.
Contattaci
In cammino verso il Wachusett
di Thoreau Henry D.
editore: Edizioni dei cammini- lit edizioni
pagine: 51
Tratto dalla raccolta Excursions (1863) questo breve scritto narra l'ascesa al monte Wachusett e il tragitto attraverso il pae
Contattaci


