Classici
La leggenda del santo bevitore-Fuga senza fine
di Joseph Roth
editore: Newton compton
pagine: 160
Il volume raccoglie due dei più importanti romanzi di Joseph Roth. Nella "Leggenda del santo bevitore" Andreas, un clochard, vive sotto i ponti di Parigi. Quando un misterioso passante gli dona una piccola somma di denaro, egli la accetta promettendo di restituirla la domenica successiva con un'offerta in chiesa. Ogni volta che ha in tasca il denaro sufficiente per saldare il suo debito, però, Andreas non resiste alla tentazione di usarlo per rincorrere vizi e piaceri e la restituzione di quei duecento franchi diventa la sua tormentata ragione di esistere. Da questo racconto, tradotto in tutto il mondo e considerato il testamento letterario di Roth, è tratto l'omonimo film di Ermanno Olmi. In "Fuga senza fine", Franz Tunda, tenente dell'esercito austriaco, viene fatto prigioniero dai russi e riesce a salvarsi grazie all'aiuto di un mercante di pellicce siberiano, che lo nasconde in casa sua. A guerra finita, Franz, dopo molte peripezie e avventure sentimentali, ritorna finalmente in Austria, ma ormai non è più lo stesso. Metafora del disincanto e dello smarrimento che ha colpito la generazione vissuta in Europa tra le due guerre, questo breve e intenso romanzo è considerato il più autobiografico tra quelli di Roth. Introduzione di Giorgio Manacorda.
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Nel bosco
di Hardy Thomas
editore: Fazi
pagine: 510
Nel bosco ("The Woodlanders", 1887) è forse il più struggente tra i romanzi di Hardy per intensità espressiva e sentimentale
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Favola d'amore. Le trasformazioni di Pictor
di Hermann Hesse
editore: Stampa alternativa
pagine: 65
Una fiaba d'amore gaia e luminosa, attinta dalla saggezza del Siddharta, dove parola e disegno si fondono come uomo e donna, come sole e luna, a raccontare il paradiso del perenne rinnovamento. Cone le illustrazioni dell'autore. Con una nota di Volker Michels.
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I medioplatonici. Opere, frammenti, testimonianze. Testo greco e latino a fronte
editore: Bompiani
pagine: 1617
Con "Medioplatonismo" si intende solitamente il periodo della tradizione platonica compreso nei primi tre secoli dell'età impe
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Il conte di Montecristo
di Alexandre Dumas
editore: Newton compton
pagine: 896
L'appassionante vicenda di Edmond Dantès che, ingiustamente condannato e imprigionato, riesce a vendicarsi dei suoi nemici grazie al tesoro dell'abate Faria, conserva ancora oggi inalterato tutto il suo fascino, continuando a ispirare riduzioni cinematografiche e televisive. Pubblicato per la prima volta en feuilleton sul "journal des Débats" nel 1844, dopo il clamoroso successo dei "Misteri di Parigi" di Eugène Sue, "II conte di Montecristo" seppe conquistare, fin dalle prime puntate, migliaia e migliaia di lettori, facendo diventare di colpo Edmond Dantes uno dei "supereroi" più amati dalla fantasia popolare e Alexandre Dumas uno degli scrittori più letti, non solo in Francia. Straordinario manipolatore di intrecci, Dumas costruisce con estrema abilità una vicenda ricca di imprevisti e di colpi di scena; spaziando dalle cupe segrete del Castello d'If alle catacombe romane, dalla Parigi del grand monde all'Oriente, dipinge un fedele ritratto della società della Restaurazione dominati dal potere del denaro, con un'efficacia degna di Balzac.
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Il buon soldato
di F. Madox Ford
editore: Mondadori
pagine: 250
Con tono divagante e ipnotico virtuosismo, John Dowell racconta la storia di cui è insieme narratore e protagonista, "la più triste che abbia mai sentito". Vittima degli inganni della moglie, l'apparentemente ingenuo Dowell svela a un silenzioso ascoltatore le sofferte relazioni sentimentali e l'incrocio di amori che legano lui e sua moglie, ricchi americani, a una coppia di nobili inglesi, gli Ashburnham, abituati a incontrarsi ogni anno in una elegante località termale in Germania. Il lettore è presto catturato dalle rivelazioni inattese che riguardano soprattutto il capitano Edward Ashburnham, prototipo del "buon soldato" e tuttavia pronto a tradire ogni codice morale in nome di un'inesausta passione per donne giovani e indifese. Impressionistico ritratto delle tensioni tra vecchio e nuovo mondo, Europa e America, cattolicesimo ed etica protestante, la conservazione di un ordine antico e una modernità esuberante, il romanzo-confessione di Ford assomiglia a una lunga ammaliante seduta di psicoanalisi che delinea il clima sofisticato e decadente degli anni che precedono lo scoppio della Prima guerra mondiale. Introduzione di Enrico Terrinoni.
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Politica e costituzione di Atene
di Aristotele
editore: Utet
pagine: 476
Il pensiero politico di Aristotele occupa uno spazio rilevante nella nostra tradizione
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Epistole ad Attico. Testo latino a fronte. Con e-book
di Cicerone M. Tullio
editore: Utet
pagine: V-1566
La vita di Marco Tullio Cicerone, il più grande intellettuale e filosofo latino della tarda Repubblica, è scandita da un'inces
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Viaggiatori del Seicento
editore: Utet
pagine: 741
Questi testi, scritti tra l'inizio e la fine del XVII secolo, raccontano le peregrinazioni dalle città d'Italia sino ai quattr
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Orlando furioso e cinque canti. Con e-book
di Ariosto Ludovico
editore: Utet
pagine: 1864
Alle origini dell'epopea di Orlando c'è un episodio storico, la disfatta della retroguardia dell'armata di Carlomagno a Roncis
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Le etiopiche. Testo greco a fronte
di Eliodoro
editore: Utet
pagine: 608
Quando il sole sorge sull'altura al di sopra delle foci del Nilo, lo spettacolo che offre ai predoni appena giunti alla ricerca di navi da razziare li lascia stupiti e confusi: la spiaggia sottostante è un groviglio di corpi, il segno di una battaglia appena conclusasi; in mezzo al massacro una ragazza, bellissima, contempla le membra inerti e insanguinate di un giovane che giace ai suoi piedi. È l'inizio di una delle opere considerate all'origine del romanzo moderno: composte nella seconda metà del IV secolo d.C., Le Etiopiche raccontano l'avventurosa e travagliata storia d'amore tra Teagene, un greco di nobile stirpe, e Cariclea, inconsapevole figlia dei sovrani di Etiopia, abbandonata dalla madre perché nata, per prodigio, con la pelle completamente bianca - la regina temeva di essere accusata di adulterio - e cresciuta da un sacerdote di Apollo come figlia sua. Sono molte le peripezie che i due dovranno affrontare per giungere a un lieto fine; molti gli incontri che li accompagneranno in un lungo viaggio dalla Grecia alle coste dell'Egitto, e da lì, attraverso il deserto, fino all'Etiopia. Tra briganti delle dune, satrapi persiani, pirati dell'Egeo, regine lussuriose e ancelle cospiratrici, Teagene e Cariclea si ritrovano loro malgrado protagonisti di una vera e propria "Odissea a due" che li conduce in luoghi ogni volta più lontani e pericolosi. Un racconto appassionante, che ha ispirato, tra gli altri, Cervantes, Tasso, Racine e Goethe.
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Dèi e diavoli. Saggio sul paganesimo morente
di Pascal Carlo
editore: Pizeta
pagine: 135
Carlo Pascal (1866-1926), latinista, per lunghi anni professore incaricato all'Università di Pavia, compose nel 1904 questo in
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