fbevnts Comunicazione - tutti i libri per gli amanti del genere Comunicazione - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 285
Vai al contenuto della pagina

Comunicazione

Non erano solo canzonette. L'epoca d'oro della canzone italiana

di Lucio Salvini

editore: Skira

Decenni vissuti tutti d'un fiato. Dagli anni sessanta alla fine degli ottanta, la discografia italiana ha vissuto una golden era esaltante, che ha inciso profondamente sui gusti e i costumi non solo giovanili. Dalle melodie sanremesi alla rivoluzione dei cantautori, dall'irriverenza di Battiato a Battisti che sbanca il tavolo del pop italiano, agli scimmiottamenti prima rock poi punk, alla mistica delle primedonne: un susseguirsi di personaggi, canzoni e avvenimenti che hanno segnato la storia personale e pubblica di almeno tre generazioni. Lucio Salvini, che di quest'epoca è stato un protagonista alla guida delle più importanti aziende discografiche italiane, ha vissuto in prima persona la scoperta e il lancio di tanti artisti, i successi e qualche errore: un'epopea fantastica, che ci racconta rievocando accadimenti sconosciuti, bizzarrie, astuzie e curiosità appassionanti e divertenti. Da Sassi di Gino Paoli al Cane con i capelli di Jannacci, dai dervisci in Genesi di Franco Battiato all'orata al sale di De André, alla dieta truffaldina dell'Equipe 84, è una galoppata che si legge d'un fiato con la musica nella mente e negli occhi la nostalgia di un mondo che non c'è più.
Ordinabile
18,50 €

Scritti sul teatro

di Irène Némirovsky

editore: Il Nuovo Melangolo

pagine: 44

Vengono qui raccolte le recensioni teatrali di Irene Némirovsky, apparse nel 1934 sul quotidiano francese "Aujourd'hui"
Ordinabile
6,00 €

Le parole sono importanti. Scriverne poche e bene per lavorare meglio

di Zaltron Alessandro

editore: Franco Angeli

pagine: 160

Le parole sono importanti perché stanno alla base delle relazioni umane
Ordinabile
23,00 €

Il nuovo teatro in Italia 1976-1985

di Mimma Valentino

editore: Titivillus

pagine: 584

Tra la metà degli anni Settanta e i primi anni Ottanta il Nuovo Teatro italiano si trova a vivere la sua fase più estrema e "utopistica". La terza generazione dell'avanguardia, infatti, muove dall'idea di una radicale rifondazione, di un "grado zero" del linguaggio teatrale, contestando anche gli esiti della più recente ricerca teatrale (non ultimo il Teatro Immagine). Questo libro - terza tappa di un più ampio progetto di "messa in storia" del Nuovo Teatro diretto da Lorenzo Mango - racconta proprio i fenomeni e le esperienze più significative che attraversano il Nuovo Teatro italiano tra il 1976 e il 1985: un periodo caratterizzato da un grande fermento artistico e dalla proliferazione di "tendenze", manifestazioni (festival, rassegne) e formazioni teatrali che spesso bruciano la propria esperienza nell'arco di poche stagioni. Il 1976, in particolare, è una data cruciale per la scena sperimentale italiana (oltre che per quella internazionale) in quanto sigla la nascita della Postavanguardia e del Terzo Teatro, le due polarità che determineranno lo scenario e il dibattito critico sul "nuovo".
Ordinabile
22,00 €

Orson Welles. Quarto potere

editore: Lindau

pagine: 172

Nel primo centenario della nascita di Orson Welles (Kenosha, Wisconsin, 6 maggio 1915), l'attenzione generale torna inevitabilmente a essere puntata sul suo capolavoro d'esordio, quel "Citizen Kane" (1941) che è forse il film più discusso e studiato di tutta la storia del cinema (oltre che, a giudizio di molti, uno dei migliori mai realizzati). Liberamente ispirato alla vita di William Randolph Hearst, magnate americano dell'editoria e archetipo del capitalista moderno. "Quarto potere" - analizzato qui alla luce di materiali nuovi e delle critiche più recenti - "intuisce l'invasività della nuova forma immaginaria del capitale, il suo incontenibile diffondersi e moltiplicarsi in infiniti rivoli e specchi, e la trasformazione epocale del denaro e dell'impresa in qualcosa di fluido e fittizio".
Ordinabile
16,50 €

Il nuovo decreto per le performing arts. Una prima guida per gli operatori

editore: Franco Angeli

pagine: 162

Attraverso un'analisi puntuale e dettagliata viene presentato, in forma di manuale, il nuovo Decreto ministeriale 1 luglio 2014 sullo spettacolo dal vivo che - in applicazione dell'articolo art. 9 de l D.L. 8 agosto 2013, n.191 segna un'inversione di tendenza forte per le res dello spettacolo dal vivo normativamente e relazionalmente. Sono accorpate in un unico testo le norme delle performing arts, partitamente sviluppate per i singoli settori. Viene poi semplificato e razionalizzato il sistema, costituendone parte integrante. Dunque, la norma ha una propria complessità strutturale nella sua ampia articolazione con una significativa semplificazione di come i soggetti possono accedere al sostegno finanziario dello stato attraverso una nuova normativa che coniuga il momento qualitativo strettamente correlato con quello quantitativo. Va, inoltre, evidenziato che il maggiore cambiamento è attuato nell'attività teatrale e nella relativa stabilità e nell'introduzione della multidisciplinarietà e delle azioni trasversali. Da ultimo è rilevante la distinzione tra produzione, programmazione e promozione. A questa analisi è affiancata una riflessione sul nuovo assetto proposto per il Mibact che vede riformata la propria struttura organizzativa in modo sostanziale in vista di un nuovo ruolo che lo stesso andrà a svolgere.
Ordinabile
25,00 €

Il ritorno del medium

Teorie e strumenti della comunicazione

di Codeluppi Vanni

editore: Franco Angeli

pagine: 128

Nei primi decenni del Novecento, il medium è stato considerato uno strumento estremamente potente, ma negli ultimi anni le ric
Ordinabile
19,00 €

Buono da pensare. Cultura e comunicazione del gusto

di Gianfranco Marrone

editore: Carocci

pagine: 342

Lo sappiamo: l'uomo è ciò che mangia. Ma che cosa mangia? come lo mangia? quando? come? con chi? E, così facendo, che tipo di uomo diventa? Ecco una serie di domande a cui questo libro prova a fornire delle risposte. Nella convinzione che, per poter fare una buona comunicazione sul cibo, la cucina, l'enogastronomia, occorra innanzitutto conoscerne gli aspetti culturali e storici, filosofici e semiotici. Da qui l'esigenza di un costruire un ponte fra gli antichi aspetti antropologici del cibo e le attuali tendenze dei media vecchi e nuovi, di raccontarlo, discuterlo, interpretarlo. I ricettari e le guide gastronomiche, la pubblicità alimentare, le trasmissioni televisive sulla cucina, i film sul cibo, i blog culinari, ma anche le tendenze della dietetica, la forma spaziale dei ristoranti, il food design: otto originali capitoli per progettare tale ponte, intravedendone le fattezze.
Ordinabile
32,00 €

Giorgio Gaber...io mi chiamo G e sono ancora qui...

di Reinhold Kohl

editore: Aereostella

pagine: 104

Il 25 gennaio Gaber compirebbe 80 anni, e il suo pensiero è ancora incredibilmente attuale! Per ricordarlo è nato questo libro, che vuole sottolineare ed evidenziare, attraverso gli scatti fotografici di Reinhold Kohl, stralci dei testi che ha scritto con Sandro Luporini. Kohl e Gaber si conobbero nel 1981. La scoperta di essere entrambi acquari e libertari fece sì che fra loro ci fosse subito sintonia. Al rapporto professionale si aggiunse ben presto quello amicale. Gaber chiese a Reinhold di fissare con l'obiettivo fotografico le sue espressioni più vive e intense colte sul palcoscenico. Gli concesse un'intervista esclusiva, la prima dopo circa un anno e mezzo di silenzio con la stampa dopo i feroci attacchi al suo "Io se fossi Dio". Giorgio stesso la trascrisse con la sua Olivetti portatile. Inedita per molti anni, viene oggi pubblicata con gli appunti, le sottolineature e le correzioni di pugno dello stesso Gaber.
Ordinabile
18,00 €

Un'aspirina e un caffè con Bernardo Bertolucci. Regista e attori si raccontano

editore: Mimesis

pagine: 127

Un testo che per la prima volta, all'interno del ricco panorama di pubblicazioni su Bernardo Bertolucci, traccia il profilo de
Ordinabile
12,00 €

Il mondo di Kubrick. Cinema, estetica, filosofia

di Roberto Lasagna

editore: Mimesis

pagine: 174

Stanley Kubrick, figura chiave del cinema della modernità, tra i registi attivi dal secondo dopoguerra mondiale, si impone come l'artefice di un radicale confronto con l'esperienza della visione di cui esplora limiti e possibilità, in un costante viaggio a ridosso degli interrogativi della scena contemporanea e dei grandi temi che interessano il XX secolo. Il mondo di Kubrick, in cinquant'anni di cinema e tredici lungometraggi, trasforma lo spettatore che guarda un film e gli propone un'esperienza che è insieme percorso della visione e lezione di estetica, sovvertimento dei quadri di riferimento ordinari e superamento dei propri limiti conoscitivi. Il libro approfondisce la fase europea della produzione artistica di Kubrick, da "Lolita" a "Eyes Wide Shut", il lungo periodo di un esilio dall'America che coincide con quello dei suoi capolavori più riconosciuti.
Ordinabile
16,00 €

La pochette du Maître à danser. Ediz. italiana, francese e inglese

di Claude Lebet

editore: Mattioli 1885

pagine: 144

"Alla fine degli anni Quaranta dello scorso secolo, una delle mie prime coreografie fu un pas de deux ispirato dal celebre quadro di Degas 'La Répétition au violon'. La mia parte era quella di un insegnante che, come da sempre tutti i maestri di danza, dava fazione a un'allieva accompagnandosi con una pochette. Questo strumento ha derivato il proprio nome dai fatto che, per le sue dimensioni ridotte, esso poteva essere riposto nella tasca del maestro mentre costui mostrava agli allievi un passo di danza o un esercizio da eseguire, per essere poi ripreso al fine di intonare la melodia che dava vita alla coreografia. Dalla lettura dei primi atti del 'Bourgeois Gentilhomme', il capolavoro di Molière, apprendiamo quali fossero gli elementi di base nella formazione di un nobile: scherma, filosofia, musica e danza. E sarà proprio con l'aiuto di una pochette che Monsieur Jourdain apprende dal suo maestro i rudimenti del minuetto... La pochette, dunque, è simbolo di unione: unione fra musica e danza, fa suono e immagine, e unione fra orecchio e piede, così come in Nietzsche proclama Zaratustra, cantore della danza. Grazie a questo libro ho ritrovato l'unione fra mano e musica, in cui la mia ispirazione - da Lulli a Pierre Boulez - mi rimanda a me stesso, come al giovane danzatore che, imitando Degas, rinnova i suoi legami con la tradizione coreografica e si libra nell'aria con la sua pochette, di gran lunga al di sopra della pesantezza del pianoforte dei nostri corsi di danza." (Maurice Béjart)
Ordinabile
120,00 €

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.