Comunicazione
Il curatore ozioso. Forme e funzioni del coro tragico in Italia
di Natale Massimo
editore: Marsilio
pagine: 416
Curatore ozioso, cantuccio riservato all'autore, attore ignoto, multanime figura
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Leader come Francesco. Perché il papa è un genio del marketing
di Ballardini Bruno
editore: Piemme
pagine: 136
Dopo le dimissioni del precedente "amministratore delegato" - papa Ratzinger - la Chiesa ha terminato definitivamente la "stag
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Internet non salverà il mondo
di Evgeny Morozov
editore: Mondadori
pagine: 452
Nell'utopia dei "geek", i fanatici della tecnologia digitale, in un futuro molto prossimo poderosi sistemi informatici di raccolta dati e misurazioni statistiche consentiranno di monitorare ogni aspetto della nostra vita, fornendo risposte risolutive a tutte le più scottanti questioni del nostro tempo, dalla povertà all'inquinamento, dalla corruzione alla criminalità, dall'obesità allo smaltimento dei rifiuti. Questo "grande esperimento migliorativo" è visto come un processo ineluttabile e definitivo, e segnerà una svolta epocale nella storia dell'umanità. L'obiezione mossa da Evgeny Morozov a questa straordinaria quanto ingenua prospettiva di perfezionamento telematico del pianeta parte dalla critica ai due cardini ideologici che la sostengono. Da un lato il "soluzionismo", ovvero l'idea che per qualsiasi problema esiste un rimedio digitale; dall'altro l'"internet-centrismo", ovvero la teoria per cui tutti gli ambiti dell'esistenza, per diventare migliori, devono modellarsi sulle caratteristiche della Rete, evitando in ogni modo di intralciarne o limitarne l'ecosistema. Consapevole di fronteggiare un nemico agguerrito e subdolo, Morozov si propone di smascherare l'idolatria di "Internet", che propone il miraggio di una vita individuale e sociale, fisica e psicologica, senza intralci. L'illusione che tutto possa essere corretto e sanato può infatti avere effetti disastrosi sulla capacità dell'uomo di convivere con la complessità.
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Hashtag. Cronache da un paese connesso
di Niola Marino
editore: Bompiani
pagine: 329
La diffusione dei social network e della comunicazione digitale ha cambiato il modo di rappresentare la realtà che ci circonda
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Hannah Arendt. DVD
di Margarethe von Trotta
editore: Feltrinelli
"Ai poeti si perdona tutto" scrisse una volta Hannah Arendt di Bertolt Brecht, maestro insuperabile nel rendere possibile l'identificazione in un personaggio mantenendo la distanza necessaria per giudicarlo. "Hannah Arendt" di Margarethe Von Trotta racconta il coraggio di bere fino in fondo l'amaro calice della storia del Novecento e il fatale incrocio tra due pensieri, quello debole di un assassino incapace di capire il male prodotto e quello lacerante di una donna che del pensiero ha fatto il centro della propria vita. Perché l'importante, alla fine, è contribuire alla trasformazione del mondo. Il DVD contiene il film in lingua inglese con sottotitoli in italiano.
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Roba minima (mica tanto). Tutte le canzoni di Enzo Jannacci
di Andrea Pedrinelli
editore: Giunti Editore
pagine: 256
È nel marzo del 1964 che Jannacci Vincenzo diventa Enzo Jannacci: o il Saltimbanco, come amava definirsi dando una forte valenza etica al proprio lavoro di cantautore e autore teatrale nonché televisivo. La canzone che rende Jannacci noto a tutti si intitola "El portava i scarp del tennis" e narra della gente comune, che sarà sempre il vero obiettivo di un'arte senza snobismi. Il "barbon" del brano muore nell'indifferenza, ma i valori che come ogni uomo egli ha in sé non sono "roba minima", malgrado Jannacci così canti, con pudore. Perché non è "roba minima" la vita di un signore diviso tra la medicina del corpo e quella dell'anima, capace di resistere alle tante censure e banalizzazioni di chi ancora oggi lo definisce "un clown" per cantare emarginazione, razzismo, lavoro minorile, droga, malasanità, mafia, malapolitica, TV senza morale. E soprattutto non è "roba minima" l'eredità umana di un artista che amava dire: "Ricordati, non si traffica con la coscienza. Mai. Se si rinuncia alla dignità una volta, la si è persa per sempre".
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Franco Califano. Un attimo di vita
editore: Mondadori Electa
pagine: 211
Nato a Tripoli il 14 settembre 1938 e scomparso a Roma il 30 marzo 2013, Franco Callfano è stato un grande protagonista della
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Musei e patrimonio in rete. Dai sistemi museali al distretto culturale evoluto
editore: Hoepli
pagine: 256
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Storia del cinema. Un'introduzione
editore: The McGraw-Hill Companies
A ragione gli studiosi sostengono che non esiste una storia del cinema, ma tante storie
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Due gradi e mezzo di separazione. Come il networking facilita la circolazione delle idee (e fa girare l'economia)
di Ferrari Domitilla
editore: Sperling & kupfer
pagine: 181
Quanti gradi di separazione ci sono tra te e la tua prossima avventura professionale? Quanto sei lontano da ciò che renderà la
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