Curatore ozioso, cantuccio riservato all'autore, attore ignoto, multanime figura... sono molte le definizioni che l'Occidente ha scomodato per quell'oggetto antichissimo e misterioso che è il coro, vera chiave di volta della tragedia antica. Questo libro, tenendo presente il modello del dramma classico, anzitutto quello di Sofocle e di Seneca, e la loro fortuna tra Cinque e Seicento, insegue il fantasma del coro e le sue metamorfosi fra i moderni, muovendosi fra Tasso e Della Valle, fra Metastasio e Alfieri, e gettando uno sguardo sulla sua rinascita tra Manzoni e il melodramma di Verdi. Non senza interrogarsi, infine, su come Leopardi e lo stesso Manzoni e dopo di loro la poesia novecentesca sfruttino il coro anche al di fuori del meccanismo drammatico: come regno del soggetto e dunque come ultimo luogo di sopravvivenza dell'io lirico.
Il curatore ozioso. Forme e funzioni del coro tragico in Italia
| Titolo | Il curatore ozioso. Forme e funzioni del coro tragico in Italia |
| Autore | Natale Massimo |
| Argomento | Scienze Umane Comunicazione |
| Collana | Ricerche |
| Editore | Marsilio |
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| Pagine | 416 |
| Pubblicazione | 2014 |
| ISBN | 9788831717922 |
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