fbevnts Filosofia - tutti i libri per gli amanti del genere Filosofia - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 683
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Filosofia

La morale dei gesuiti

di Blaise Pascal

editore: Manifestolibri

pagine: 143

Le considerazioni di Blaise Pascal sui gesuiti contengono spunti di straordinaria attualità nella situazione odierna, che vede per la prima volta sulla cattedra di Pietro un pontefice proveniente dalla compagnia di Gesù. La polemica tra giansenisti e gesuiti pone infatti di fronte due opposte concezioni del cattolicesimo, molto simili a quelle che hanno segnato la storia degli ultimi anni, e che vedono nei due opposti pontificati di Benedetto XVI e di Francesco la loro perfetta concretizzazione. L'introduzione di Fabio Tarzia mostra come le due anime della chiesa cattolica (quella più chiusa e e quella più aperta) si alternino continuamente nella storia degli ultimi cinquecento anni e approfondisce la nuova fase della identità e della geopolitica cattolica che ha conosciuto un rinvigorito slancio proprio grazie all'azione di Papa Francesco.
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18,00 €

Alla luce del mito. Guardare il mondo con altri occhi

di Veneziani Marcello

editore: Marsilio

pagine: 160

Il mito è il racconto sorgivo sulla nascita della vita, del pensiero e del mondo, che si esprime nella parola e nel silenzio,
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16,50 €

Alcune note in margine all'organon aristotelico

di Enzo Melandri

editore: Quodlibet

pagine: 178

Nel I secolo a
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22,00 €

Filosofia della paura. Come, quando e perché la sicurezza è diventata nemica della libertà

di Lars F. H. Svendsen

editore: Castelvecchi

pagine: 138

Crisi economica e terrorismo, malattie, criminalità, droga, pedofilia hanno un elemento in comune: la paura che incutono
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16,50 €

Diotima. Femminismo fuori sesto. Un movimento che non può fermarsi

di Luisa Muraro

editore: Liguori

pagine: 116

Il femminismo, come tutto ciò che è vivo, nasce e rinasce tante volte
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16,49 €
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6,00 €

Contingenza e leggi della natura

di Emile Boutroux

editore: Mimesis

pagine: 285

"De la contingence des lois de la nature" (1874) è uno dei libri di filosofia della scienza più letti e discussi in Francia e in Europa. Boutroux vi espone il «contingentismo», con cui nega la possibilità che la scienza riduca la realtà a una definizione esauriente e assoluta, decostruendone il concetto di «determinismo»: le scienze descrivono livelli diversi di realtà e per questo sono contingenti. In "De l'idée de loi naturelle dans la science et la philosophie contemporaines" (1895) la tesi generale viene integrata ed estesa da Boutroux in una dimensione più «interna» alle singole scienze, e specificamente a logica, matematica, meccanica, fisica, chimica, biologia, psicologia e sociologia. I due scritti vengono riproposti al pubblico italiano in una nuova traduzione e per la prima volta in un unico volume, in un periodo in cui, alla luce delle riflessioni sui sistemi complessi, la filosofia della scienza di Boutroux è di nuovo fortemente attuale. Si aggiunge in appendice una lettera inedita di Boutroux al filosofo e pedagogista Giuseppe Michele Ferrari.
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24,00 €

Buddha o Marx

di Bhimrao Ramij Ambedkar

editore: Castelvecchi

pagine: 46

Questo saggio di Bhimrao Ramji Ambedkar, filosofo buddhista e rivoluzionario indiano, fu l'ultimo scritto di uno dei leader politici più influenti del Novecento. Ambedkar provò qui a definire le sorprendenti assonanze tra buddhismo e marxismo: la lotta contro la proprietà privata e l'accumulo di denaro; la volontà di trasformare il mondo; la battaglia in favore dei più deboli. Certamente Buddha non parlava soltanto di possedimenti terreni, mentre Marx si concentrava su chi detiene i mezzi di produzione, ma un interrogativo essenziale unisce questi due grandi pensatori della storia - dell'umanità: come sarebbe la comunità umana se fosse "libera dagli sfruttamenti, dai soprusi, dalla cupidigia? Lungo le rotte di queste inconsuete congiunzioni, il pensatore indiano approda a un'inattesa conclusione: la religione (nella forma del buddhismo) dovrà essere l'esito felice della rivoluzione marxista.
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7,50 €

La matematica come resistenza

di Albert Lautman

editore: Castelvecchi

pagine: 93

Albert Lautman traccia in questi tre testi minori, scritti in occasione dei due Congrès de philosophie scientifique (1935 e 19
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12,50 €

Ludus mundi. Idea della filosofia. Con un poemetto di Pasquale Panella

di Saviani Lucio

editore: Moretti & vitali

pagine: 219

Il gioco: il più eversivo dei pensieri
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17,00 €

Europa. Topologia di un naufragio

di Vincenzo Vitiello

editore: Mimesis

pagine: 228

"Europa. Topologia di un naufragio" esamina la crisi del rapporto sapere/potere a partire dal fallito tentativo di Hegel, e poi di Marx, di unificare teoria e prassi, sino all'inquietante esito nietzschiano: la dichiarata, e sofferta, impotenza della "volontà di potenza". Questa parabola, che nel tragico destino di Giovanni Gentile trova un singolare riscontro, caratterizza il fatale tramonto di Europa rappresentato nel grande, incompiuto, romanzo di Musil. Il pensiero del Novecento, da Schmitt a Benjamin, a Derrida e Heidegger, ha tentato in vari modi di opporsi a tale conclusione, con l'unico risultato di rivelare il fondo della crisi, coinvolgendo in essa la stessa immagine della storia. Più che "storie che corrono in tempo", Ottocento e Novecento appaiono come i luoghi, certo non gli unici, in cui la storia si 'raccoglie' e si 'arresta'. Il peggio è che Europa, come attestano i nostri giorni incerti e crudeli, si rivela incapace di ri-pensare se stessa libera dalla nostalgia del potere e della potenza.
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20,00 €

La parola e il leviatano. Segni, linguaggio e retorica nel pensiero politico di Hobbes

di Giuseppe Morello

editore: Mimesis

pagine: 189

Come Locke e Leibniz, anche Hobbes aveva compreso che segni e parole sono essenziali alla conoscenza, ma più di loro ne vide le implicazioni politiche. Semiotica e filosofia del linguaggio non sono chiavi di lettura tra le altre per capire il filosofo inglese, ma una via di accesso privilegiata al suo pensiero. Fu egli stesso infatti a porre l'analisi dei segni e un'articolata idea del linguaggio alla base dell'ambizioso tentativo di spiegare, promuovere e legittimare l'immaturo e ancora fragile Stato moderno simboleggiato dal Leviatano. La celebre immagine dell'homo homini lupus, più che la condizione ferina del tutti contro tutti, è il caos che discende dall'uso ingannevole del linguaggio e dall'incertezza dei significati. Ritroveremo così in queste pagine Hobbes nei panni del severo fustigatore dell'uso retorico del linguaggio, ma anche del filosofo abile nell'impiego persuasivo dei mezzi espressivi e delle tecniche dell'argomentazione, non a caso ancora oggi evocato soprattutto attraverso le sue icastiche metafore.
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18,00 €

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