Filosofia
Dio esiste
Perché affermarlo anche senza prove
di Plantinga Alvin
editore: Rubbettino
Con questo libro si sostiene che l'esistenza di Dio può essere affermata dal punto di vista razionale anche in mancanza di ade
Contattaci
Ai bordi del politico
di Rancière Jacques
editore: Cronopio
pagine: 213
La politica non è l'esercizio del potere
Contattaci
Il principio dialogico e altri saggi
di Martin Buber
editore: San paolo edizioni
pagine: 336
Con la sua opera di traduzione e interpretazione della Bibbia, con la sua analisi ed esposizione dell'ebraismo e con i suoi saggi filosofici questo pensatore ebreo ha influito profondamente sulla nostra cultura. La sua filosofia dialogica, in particolare, si rivolge all'uomo contemporaneo per offrirgli una valida proposta di pensiero e di vita che lo guidi a trovare, nella realizzazione dell'autentica comunità e nella relazione col Tu eterno, cioè nel recupero del rapporto interpersonale con gli uomini e con Dio, la pienezza della sua umanità, superando l'individualismo, il collettivismo e l'ateismo tanto diffusi nell'epoca attuale.
Contattaci
Pensare altrimenti. Anarchismo e filosofia radicale del Novecento
editore: Eleuthera
pagine: 216
Se il Novecento ha decretato la fine di comunismo e socialismo, il nostro secolo sta decretando l'impossibilità di vita sul pi
Contattaci
L'invenzione dell'ideale e il destino dell'Europa
di François Jullien
editore: Medusa Edizioni
pagine: 260
La Cina è vicina? Quanto? È soltanto un grande Paese che ci minaccia, o una nazione dalla lunga storia il cui modo di pensare può insegnarci qualcosa? Nella gerarchia disegnata da Platone al vertice di tutto c'è l'idea, poi viene la realtà e quindi le sue imitazioni, come quelle dell'arte e dell'immagine, che per Platone sono soltanto surrogati dell'idea. È un sapere che ha fondato l'Occidente e l'Europa. Ma il riferimento all'ideale può essere anche una distorsione della realtà. Da una trentina d'anni il filosofo Francois Jullien ha aperto il suo cantiere di lavoro con l'obiettivo di promuovere un "uso filosofico della Cina". Autonoma dalla civiltà ebraica e greca, estranea anche sotto il profilo linguistico all'Occidente, la Cina agisce nel pensiero di Jullien come mezzo per guardare da una certa distanza le nostre fonti culturali. E in riferimento all'ideale che la cultura europea ha prodotto un sapere che si pretende universale, e che si è espresso come scienza, grazie al supporto della matematica; e ha promosso la tensione verso un fine da realizzare, progetto di vita e/o programma politico. Ora, la Cina ci chiama a riflettere sulla possibilità di non lasciarsi prendere dal gioco dell'ideale: ha pensato la matematica in termini di utilità; ha pensato un mondo che si governa in virtù di una sua regolazione interna; non ha cercato una Legge trascendente a cui adeguare il comportamento che deve semplicemente mantenersi in sintonia con il processo del mondo.
Contattaci
Contattaci
La rinuncia al sé
Intersoggettività ed etica pubblica
di Riva Franco
editore: Edizioni lavoro
pagine: 240
Contattaci
La rivoluzione estetica di Antonio Gramsci e György Lukács
di Alessandroni Emiliano
editore: Il Prato
pagine: 218
Contattaci
Contattaci
Sul segno. Lezioni del 1902-1903 sulla storia dell'idea di tempo
di Henri Bergson
editore: Textus
pagine: 128
Contattaci
Sex/gender: gli equivoci dell'uguaglianza
di Palazzani Laura
editore: Giappichelli
pagine: IX-205
Sex indica la condizione biologica dell'essere maschio o femmina (come si nasce); gender indica la condizione psico-sociale e
Contattaci
Contattaci


