Filosofia
Oltre l'uno e il molteplice. Pensare (con) Gilles Deleuze
di Alain Badiou
editore: Ombre corte
pagine: 118
"Deleuze non ha fatto nessuna concessione al tema egemone della fine della filosofia, né nella sua versione patetica che la lega al destino dell'Essere, né in quella edulcorata che la lega alla logica del giudizio. Né ermeneutica né analitica: è già molto. Ha cercato coraggiosamente, quindi, di costruire una metafisica contemporanea, inventando per essa una genealogia completamente originale, una genealogia nella quale filosofia e storia della filosofia sono indiscernibili. Ha frequentato, come "casi" inaugurali del suo disegno, le produzioni di pensiero più indiscutibili della nostra epoca, e di qualche altra, mostrando un discernimento e un'acutezza senza pari tra i suoi contemporanei, soprattutto per quanto riguarda la prosa, il cinema, alcuni aspetti della scienza e anche la sperimentazione politica. È stato, infatti, un progressista, un ribelle solitario, un supporto ironico dei movimenti più radicali. Ed è anche in nome di questo che si è opposto ai nouveaux philosophes, che è restato fedele alla sua visione del marxismo, che non ha fatto concessioni alla molle restaurazione della morale e del "dibattito democratico". Sono virtù rare. È stato il primo a capire perfettamente che una metafisica contemporanea è necessariamente una teoria delle molteplicità e una comprensione delle singolarità" (Alain Badiou). Il volume raccoglie gli interventi che nel corso degli anni Badiou ha dedicato a Gilles Deleuze e un inedito di quest'ultimo.
Contattaci
Il trattato sulla tolleranza
di Voltaire
editore: Demetra
pagine: 192
Pubblicato nel 1763, il Trattato sulla tolleranza fu ispirato a Voltaire da un fatto di cronaca: l'ingiusta condanna a morte d
Contattaci
Carteggio
editore: Morcelliana
pagine: 264
Nel febbraio 1961, dopo la lettura di Giugno 1940, uno dei primi racconti di Alessandro Spina, Cristina Campo scriveva allo sc
Contattaci
Umanesimo e critica democratica. Cinque lezioni
di Edward W. Said
editore: Il saggiatore
pagine: 175
Dopo aver assistito al crollo delle torri gemelle nel 2001 e un anno prima della morte, Edward Said rivendica la possibilità di "criticare l'umanesimo in nome dell'umanesimo". In contrapposizione a un cosmopolitismo elitario e a una deriva nazionalistica chiusa su se stessa, Said rilancia un nuovo umanesimo che recupera la precisione filologica, l'interpretazione critica delle fonti, la sensibilità storica della tradizione umanistica europea, aprendosi al dialogo con culture distanti. Ripercorrere la storia della cultura con lo sguardo filologico significa per l'autore ricostruire gli intrecci e le condivisioni che caratterizzano i rapporti tra tradizioni diverse, sia pure nella conflittualità, come i rapporti tra mondo arabo, ebraico e cristiano. La filologia, come scienza critica della lettura, risulta quindi fondamentale per una conoscenza umanistica, in quanto antidoto contro lo stravolgimento dei testi sacri e profani quotidianamente operato dal linguaggio del potere e dei media. Inizialmente concepiti per il pubblico accademico, destinatario privilegiato di tutta la sua vita e principale referente del suo insegnamento umanistico, questi scritti presentano un viaggio affascinante fra i testi e le parole. Insieme ad alcune delle voci più autorevoli del dibattito critico-filologico del Novecento - Auerbach, Spitzer, Poirier - Said definisce i tratti di un nuovo umanesimo militante adeguato a una visione autenticamente universalistica.
Contattaci
Trattato di ateologia. Fisica della metafisca
di Michel Onfray
editore: Fazi
pagine: 219
Dio non è affatto morto, o se lo era è ormai nel pieno della sua rinascita, in Occidente come in Oriente. Di qui l'urgenza, secondo Onfray, di un nuovo ateismo argomentato, solido e militante. Un ateismo che non si definisca solo in negativo, ma si proponga come nuovo e positivo atteggiamento nei confronti della vita, della storia e del mondo. L'ateologia (il termine è mutuato da Bataille) deve in primo luogo avanzare una critica massiccia e definitiva ai tre principali monoteismi, poi proporre un deciso rifiuto dell'esistenza del trascendente e promuovere finalmente, dopo millenni di trascuratezza, una cura per "il nostro unico vero bene: la vita terrena", il benessere e l'emancipazione dei corpi e delle menti delle donne e degli uomini.
Contattaci
Il concetto di mente
di Ryle Gilbert
editore: Laterza
Oggi, Il concetto di mente è un testo molto più ricco di quando Ryle lo scrisse alla metà del secolo scorso
Contattaci
Pascal nella modernità (XVII-XIX secolo)
editore: Morcelliana
pagine: 400
Blaise Pascal - matematico e scienziato, moralista e pensatore che si addentra negli abissi dell'animo umano - è un autore che
Contattaci
Kierkegaard alla portata di tutti. Un primo passo per comprendere Kierkegaard
di Shelley O'Hara
editore: Armando Editore
pagine: 96
Contattaci
Heidegger interprete di Kant. Finitezza e fondazione della metafisica
di Pavel Rebernik
editore: Ets
pagine: 292
Contattaci
Contattaci
Libertà e responsabilità. La filosofia di Hans Jonas
di Angela Michelis
editore: Città Nuova
pagine: 360
Gli anni della Seconda Guerra mondiale - costantemente sospesi tra la vita e la morte, con l'esperienza dell'importanza della corporeità per la sopravvivenza - determinano nella filosofia di Hans Jonas (1903-1993), appassionato di ebraismo, filosofo della libertà e della responsabilità, una svolta fondamentale. Contro ogni concezione che si rifà all'idealismo della coscienza poiché non tiene in sufficiente conto la base organica su cui si radica l'attività della mente di ogni essere, Jonas "scopre" la fusione insolubile di interiorità ed esteriorità nell'organismo vivente. Questa fusione diviene la chiave d'indagine di una filosofia che è pensata oltre gli schematismi riduzionistici per interpretare in modo più efficace la realtà. L'autrice ricostruisce la filosofia di Hans Jonas nel secondo dopoguerra, attraverso l'analisi del contesto storico-culturale e dei testi, intorno ai concetti di libertà e di responsabilità individuati come centrali nel suo pensare.
Contattaci
Etica della consegna e profetismo biblico. Geremia, Ezechiele, Giona, Abacuc, Tobia
di Paola Ricci Sindoni
editore: Studium
pagine: 204
Di appannaggio quasi esclusivo dell'esegesi biblica e della ricerca teologica, la Sacra Scrittura - carica di impensati deposi
Contattaci


