Filosofia
Il medico e il cardinale
di Cosmacini Giorgio
editore: Editrice San Raffaele
pagine: 201
Il tragico scenario delle epidemie pestilenziali, nella Milano sforzesca e spagnolesca, rinascimentale e barocca, vide giustap
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La novità di ognuno. Persona e libertà
di Roberta De Monticelli
editore: Garzanti
pagine: 390
La novità di ognuno ci guida alla scoperta di questa verità insieme antica e rivoluzionaria, intimamente legata a una delle qu
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L'ultimo esorcismo. Filosofie dell'immortalità terrena
di Vaccaro Andrea
editore: Edb
pagine: 160
Con gli studi avanzati nella decodificazione genetica, con l'informatizzazione della biologia che penetra nelle dinamiche cell
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La lettura infinita. Il Midrash e le vie dell'interpretazione nella tradizione ebraica
di David Banon
editore: Jaca Book
pagine: 287
Questo libro svela un tratto tipico dell'ebraismo, che consiste in un atteggiamento di continuo confronto con la tradizione, di inesausta interpretazione dei testi sacri, di creativo misurarsi con i lasciti del proprio passato. La filosofia contemporanea, dal secondo dopoguerra in particolare, è stata profondamente segnata da questa tensione verso una costante ma fedele reinvenzione dei significati che un testo - il testo biblico su tutti - può avere. Che cos'è il midrashl? Un tentativo di interpretazione irrazionale e prescientifica della Bibbia? Un'ermeneutica speciosa e particolarista? Una modalità di pensiero insolita e poco comprensibile? Certamente no; si tratta piuttosto di una esegesi creatrice, capace comunque di utilizzare tutte le acquisizioni delle scienze linguistiche al fine di rendere manifesto il senso del testo. Questo volume rielabora la categoria ebraica dell'interpretazione che chiamiamo midrash esponendola secondo un ordine razionale e a partire da una meditazione sulla tradizione di una lettura che costantemente ricomincia. La inscrive all'interno del dibattito avviato dalla linguistica sui concetti di segno e di senso, di testo e di interpretazione, che le forniscono una struttura di base ma che allo stesso tempo, forse, essa sconvolge. (Prefazione di Emmanuel Lévinas)
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Ragionare con chiarezza
di Juan Canseco
editore: Giunti Editore
pagine: 128
Ragionare è un'attività complessa ed elaborata. L'abilità di ragionare con chiarezza e logica non è una dote di natura: dobbiamo acquisirla, e, anche una volta imparata, sottoporci a una pratica e a un allenamento costanti.
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Nietzsche. L'apolide dell'esistenza
di Massimo Fini
editore: Marsilio
pagine: 427
Esiste un'ampia bibliografia dell'opera di Friedrich Nietzsche, ma la sua vicenda umana è rimasta molto più in ombra. Fini segue la vita di questo piccolo borghese, condizionata da una misteriosa malattia e dalla semicecità, attraverso gli intrecci con Richard Wagner, la fredda Cosima, l'irresponsabile e spietata Lou Salomé, le incomprensioni con la madre e la sorella: di crisi in crisi, la vita di Nietzsche vira verso una disperata e allo stesso tempo esaltata, feconda solitudine, fino alla drammatica esplosione della follia, che porta al lento e straziante dissolversi, per undici anni, di una mente straordinaria. Con l'approccio e la personalità del grande giornalista, Massimo Fini restituisce in un'opera saldamente appoggiata alle fonti e ai documenti, il Nietzsche uomo, con la sua fragilità, la sua quasi incredibile ingenuità e, naturalmente, la sua lucida e dolorosa intelligenza. Una fragilità esistenziale che fa di Nietzsche il sensibilissimo sismografo della crisi di un'epoca e di una cultura, quella occidentale, che arriva a maturazione proprio oggi.
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Pensiero magico. Pensiero logico. Piccola filosofia della creatività
di Luc de Brabandere
editore: Castelvecchi
pagine: 182
Nel regno del pensiero umano esiste un territorio ancora inesplorato: un luogo dai confini indefiniti dove si nascondono opportunità dal valore incalcolabile e nuove possibilità. E è proprio questo, secondo Lue de Brabandere, indiscussa autorità mondiale nell'applicazione della creatività al business, il luogo con cui bisogna confrontarsi quando, negli affari o nella vita di tutti i giorni, l'innovazione smette di essere un semplice bisogno per diventare una necessità. La creatività, in questo modo, si conferma come la principale risorsa di chi è chiamato ad affrontare situazioni critiche. Ma come si fa ad essere più creativi? Come dimostra "Pensiero magico. Pensiero logico", l'arte della creatività consiste nel concepire nuovi schemi, nuovi quadri cognitivi. Perché anche l'immaginazione ha una sua logica, che è necessario rispettare se si vuole liberare la propria inventiva. Conseguito questo risultato, le cose inizieranno ad apparire in modo diverso. Quelle che potevano sembrare difficoltà insormontabili si riveleranno così semplici pregiudizi e, come per magia, si trasformeranno in nuove opportunità.
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La mente fenomenologica. Filosofia della mente e scienze cognitive
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 388
Che cosa intendiamo quando parliamo di coscienza? Quale rapporto c'è tra la coscienza delle cose che ci circondano e la coscie
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Lo zen nell'arte del tirare di spada
di Kammer Reinhard
editore: Feltrinelli
pagine: 93
In Giappone, il termine kendo - la via della spada - indica l'arte del tirare di spada di ispirazione Zen
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La strategia dell'accerchiamento. Conversazioni e interventi (1975-1984)
di Michel Foucault
editore: Duepunti edizioni
pagine: 268
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Opere
di Bertrando Spaventa
editore: Bompiani
pagine: 2881
Le "Opere" di Bertrando Spaventa (1817-1883) furono raccolte originariamente da Giovanni Gentile, che si preoccupò di selezionarle ed editarle, considerandole un'esposizione completa e magistrale del pensiero hegeliano, capace di mostrare il processo segreto di una nuova intuizione del mondo. A partire da quel nucleo metafisico che è il tentativo di risolvere la natura nello spirito, Spaventa ripensò la propria epoca ad ogni livello. In questi scritti si possono trovare e riscoprire l'esigenza di una nuova concezione della politica, la necessità di instaurare un rapporto più originario con la scienza e l'intima compenetrazione di filosofia e storia. Per essere all'altezza della modernità, secondo Spaventa, non è più possibile intendere la verità come Giove addormentato sul monte Ida, per cui ci si deve avvicinare di soppiatto e frugargli nelle tasche per sorprenderne le confidenze e i segreti, per poi scrivere e pubblicare testi; la verità non si trova all'esterno, ma deve essere autenticamente prodotta dal pensiero. Pubblicate in tre tomi nel 1972, le opere di Spaventa vengono qui riproposte in un unico volume, con un nuovo saggio introduttivo e nuovi apparati a cura di Francesco Valagussa e una nuova postfazione di Vincenzo Vitiello.
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