Filosofia
Sapere e contemplare il mistero. Bernardo e Tommaso
editore: Jaca Book
pagine: 176
II volume contiene una raccolta di saggi su Bernardo di Clairvaux, a illustrare la multiforme e inesauribile ricchezza della s
Contattaci
Antologia
L'impazienza della libertà
di Foucault Michel
editore: Feltrinelli
L'antologia di scritti, interviste e corsi, curata da Vincenzo Sorrentino, si propone di costituire un primo accostamento al p
Fuori catalogo
Schopenhauer e gli anni selvaggi della filosofia
di Safranski Rüdiger
editore: Tea
pagine: 537
Una straordinaria serie di coincidenze, eventi improvvisi e situazioni rivelatrici è all'origine della vocazione intellettuale
Fuori catalogo
Un'etica per i laici
di Rorty Richard
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 42
In questo libro, le definizioni di etica e laicità non sono poste - come spesso si intende - in un ruolo ancillare rispetto al
Fuori catalogo
Credere nel vuoto
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 67
Il 7 agosto 1974 un giovane funambolo percorre, a quattrocentododici metri di altezza, lo spazio che separava le Torri gemelle
Fuori catalogo
Storia della ontologia
di Ferraris Maurizio
editore: Bompiani
pagine: 814
Con il nuovo secolo, la vecchia scienza dell'essere, l'ontologia, è ritornata in auge nell'informatica e nelle scienze cogniti
Fuori catalogo
Libertà
Un manifesto per credenti e non credenti
editore: Bompiani
pagine: 180
Dario Antiseri è un filosofo cattolico, innamorato di Pascal
Fuori catalogo
Ego sum
di Nancy Jean-Luc
editore: Bompiani
pagine: 180
Questo volume raccoglie una serie di studi in cui Nancy prende di mira il problema dello statuto del soggetto nella filosofia
Fuori catalogo
Paesaggi sublimi. Gli uomini davanti alla natura selvaggia
di Remo Bodei
editore: Bompiani
pagine: 229
Vi sono luoghi che la maggior parte degli uomini ha evitato per millenni e di fronte ai quali ha provato paura e sgomento: le montagne, gli oceani, le foreste, i vulcani, i deserti. Inospitali, ostili, desolati, evocano la morte. Eppure, dagli inizi del Settecento tali loci horridi cominciano a essere frequentati intenzionalmente e percepiti come "sublimi", dotati di una più intensa e coinvolgente bellezza. Come tali, hanno fatto sentire l'uomo più vivo, lo hanno fatto resistere alla banalità dell'esistenza. Sebbene gli sviluppi delle tecniche, la diffusione del turismo di massa e lo scempio del paesaggio abbiano smussato tale sentimento del sublime, sottraendogli parte di quegli ingredienti essenziali costituiti dall'incertezza e dalla paura, vi sono oggi fattori che ne favoriscono la rinascita. L'egemonia della tecnica, le prime spedizioni interplanetarie hanno aperto all'umanità nuove frontiere del sublime. Tuttavia, il nostro rapporto con la natura è completamente cambiato, travolto dalla modernità. Cosa ne è in questo nuovo contesto delle antiche paure che i paesaggi incutevano? Siamo ancora capaci di avvertire, di fronte alla natura, il senso dei nostri limiti? Cosa ci dicono oggi i paesaggi di noi e delle nostre debolezze?
Fuori catalogo
L'eroe. Con testo spagnolo a fronte
di Baltasar Gracián
editore: Bompiani
pagine: 186
L'opera del gesuita spagnolo Baltasar Graciàn (1601-1658), apprezzato da Schopenhauer e da Nietzsche, è il primo esempio di filosofia spagnola che raggiunse già nei decenni successivi alla morte dell'autore una reputazione europea; in questo breve scritto Graciàn descrive in positivo e in negativo le virtù dell'eroe: talento, discrezione, capacità di dissimulazione, volontà e cuore, buon gusto, capacità di discernimento, conquista del consenso, adattamento e, paradossalmente, persino alcuni vizi e difetti (per offrire uno sfogo alla malevolenza e all'invidia altrui).
Fuori catalogo
Come si diventa ciò che si è. Ecce homo e altri scritti autobiografici
di Friedrich Nietzsche
editore: Feltrinelli
pagine: 282
L'edizione del 1908 di "Ecce homo" di Nietzsche (Roecken Lutzen 1844, Weimar 1900) qui riprodotta, è accompagnata da tutti gli
Contattaci
Filosofia come pratica sociale. Comunità di ricerca, formazione e cura di sé
di Cosentino Antonio
editore: Apogeo
In un contesto in cui il valore dei prodotti viene decretato dall'enorme potere della televisione e dalle ragioni dell'economi
Fuori catalogo


