In Giappone, il termine kendo - la via della spada - indica l'arte del tirare di spada di ispirazione Zen. È una disciplina che si sta diffondendo sempre più in Occidente e che, diversamente dalla scherma, si fonda su presupposti spirituali più che tecnici. Reinhard Kammer presenta in questo volume una versione commentata del "Tengu-geijutsu-ron" di Shissai Chozan, un manuale classico di grande qualità letteraria sul kendo, del XVIII secolo, che rappresenta la migliore introduzione a questa disciplina. Con un'incredibile ricchezza di immagini e di paragoni, l'autore del testo difende con convinzione le sue tesi perché considera il percorso di quest'arte l'unico attraverso il quale l'uomo può compiere il proprio destino. Scopo principale del kendo non è quello di vincere l'avversario, bensì il dominio di sé, che si ottiene grazie a presenza di spirito, capacità di reazione e assenza di paura. L'arte della spada, che si inserisce nel sistema neoconfuciano e presenta molti influssi del buddhismo, non è consacrata alla morte, bensì alla vita, all'equilibrio dell'anima, al rispetto delle leggi universali della natura. Va praticata quindi in accordo con principi etici fondamentali quali l'umanità, l'onestà e la lealtà, e ha valore solo in relazione alla sua utilità per la comunità.
Lo zen nell'arte del tirare di spada
| Titolo | Lo zen nell'arte del tirare di spada |
| Autore | Kammer Reinhard |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Filosofia |
| Collana | Universale economica oriente |
| Editore | Feltrinelli |
| Formato |
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| Pagine | 93 |
| Pubblicazione | 2009 |
| ISBN | 9788807720987 |
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