Critica letteraria e Linguistica
In questa Italia che non capisco
di Mark Twain
editore: Mattioli 1885
pagine: 199
Tratti da "The innocents abroad", colossale libro di viaggio pubblicato a puntate nel 1869. Questi capitoli dedicati all'italia sono particolarmente interessanti. Il viaggio, a bordo del piroscafo Quaker City, lo portò in numerose tappe lungo le coste del mediterraneo fino alla terrra santa, passando anche per Milano, Genova, Pisa, Roma, Napoli e molte altre località. Non sperate di trovare un elogio della cucina italiana però: Twain riesce a sorprendere anche qui, difendendo la cucina americana anche di fronte a un piatto di pasta. Ad accompagnare questa edizione, alcune illustrazioni tratte dall'edizione originale e uno scritto di W. D. Howell, che per anni fu legato a Twain da grande amicizia.
Contattaci
Il mistero provenzale di sant'Agnese
editore: Viella
pagine: 367
Segnalato da Gianfranco Contini quale reperto preziosissimo "della primitiva sintesi poetico-musicale (o piuttosto musicale-poetica) del teatro medievale", il Mistero provenzale di sant'Agnese, tramandato dal codice Chig. C. V. 151 della Biblioteca Apostolica Vaticana, rappresenta forse la testimonianza più rilevante della drammaturgia medievale in lingua occitana. Opera di indubbio interesse linguistico quale documento della varietà scritta e parlata in Provenza, essa ha suscitato l'attenzione degli studiosi anche per la specifica presenza di brani lirici ispirati a motivi musicali sacri e profani, comprese alcune fra le più celebri composizioni trobadoriche. Attualmente strutturato in tre "atti" fondamentali (il Giudizio, il Lupanare e il Martirio), del Mistero non colpisce soltanto la forza drammaturgica, ma anche la ricchezza delle didascalie, redatte in un latino di influsso fonetico largamente occitano. Parimenti, la varietà dei personaggi non impedisce la nettezza dei loro singoli profili. Notevole è infine l'effetto della messinscena, con tanto di apparizioni angeliche e demoniache fino alla miracolosa crescita dei capelli (scenicamente risolta mediante l'invio ad Agnese, da parte di un angelo, di un indumentum capillorum) e al rogo della martire. Con traduzione e trascrizione delle melodie.
Contattaci
Leopardi traduttore. La poesia (1815-1817)
di Valerio Camarotto
editore: Quodlibet
pagine: 188
Tra il 1815 e il 1817 il giovane Leopardi si dedica con fervore alla traduzione poetica: sul suo scrittoio si susseguono l'uno dopo l'altro i testi di Mosco, Omero, Virgilio, Esiodo (e altri ancora). Si tratta di una stagione determinante, non solo per la sedimentazione di immagini e temi destinati a emergere in seguito, ma anche e soprattutto per il fondamentale confronto con l'antico che essa ha significato. Partendo dunque dalla riflessione di Leopardi sul problema dell'imitazione e sulla condizione del poeta moderno (centrale anche in altri scritti coevi, almeno fino al Discorso di un italiano intorno alla poesia romantica), questo libro propone una lettura d'insieme della variegata congerie delle versioni poetiche. A ciascuna di esse è dedicato un apposito capitolo, nel quale il confronto con i testi originali e il serrato dialogo con i modelli sono osservati anche alla luce della loro ripercussione sulla produzione successiva (dallo Zibaldone ai Canti).
Contattaci
In Francia mi si è gelato il cuore. L'esilio francese di Marina Cvetaeva: 1925-1939
di Annalisa Comes
editore: Castelvecchi
pagine: 286
Alla fine dell'ottobre 1925 Marina Cvetaeva si trasferì con i figli Ariadna e Ceorgij a Parigi, dove sarebbe rimasta, con qualche breve interruzione, fino al giugno 1939, ormai isolata e ridotta in miseria. È questo uno dei periodi più fervidi della sua creazione letteraria, che Annalisa Comes, celebre traduttrice e studiosa italiana della poetessa, restituisce con cura e dedizione. A questo esilio appartengono la corrispondenza con Rilke e Pasternak; il saggio Un poeta a proposito della critica: il dramma Fedra; le prose (Natal'ja Concarova. Il poeta e il tempo e altri); ma anche traduzioni, riscritture (Il ragazzo) e opere originali in francese (Lettera all'Amazzone). I luoghi dove Marina ha vissuto continuano a parlare di lei: nella Francia di oggi, fra targhe e rappresentazioni teatrali, la sua memoria sembra più viva che mai.
Contattaci
Lettere
di Katherine Mansfield
editore: Elliot
pagine: 250
In questa selezione delle più belle lettere della famosa scrittrice, fatta da John Middleton Murry, suo marito, è possibile seguire gli ultimi dieci anni della vita della Mansfield: un periodo difficile trascorso perlopiù in casa, a causa dei gravi problemi di salute. Il mondo di fuori, visto attraverso i vetri di una finestra, oscilla tra la meraviglia e il terrore, cambia volto diventando luminoso con i mutamenti e le meraviglie della natura, o terribile all'arrivo di tragiche notizie o per la nostalgia dei propri cari. In questo epistolario troviamo anche le testimonianze di alcuni tra gli autori a lei contemporanei come John Galsworthy, Arnold Gibbons, Lady Ottoline Morrell e Virginia Woolf.
Contattaci
Rafael Alberti a Roma. Un poeta tra pittori
editore: Editori Riuniti Univ. Press
pagine: 165
Omaggio al poeta spagnolo Rafael Alberti, una delle voci più ammirate del panorama lirico europeo del Novecento, ad ottanta anni dal suo primo passaggio nella capitale italiana. Sei noti ispanisti riflettono sul profondo rapporto che Alberti ha stretto con la città eterna, con particolare riferimento agli anni 1963-1977, in cui, esule prima dalla Spagna e poi dall'Argentina, partecipa da protagonista all'intensa vita culturale romana. Roma è per Alberti un appassionante laboratorio di sperimentazione in ambito letterario e ancor più in quello poetico-grafico, nonché il luogo dove con maggior determinazione si avvicina a quell'ideale fusione tra parola e segno grafico che era stato il sogno della vecchia e nuova avanguardia, oltre che un suo precipuo rovello sin dagli anni del giovanile apprendistato come pittore. Gli studiosi affrontano i diversi aspetti che si legano al passaggio italiano di Alberti e alla sua doppia e fertile militanza poetico-pittorica. Autori dei saggi confluiti nel volume: Giancarlo Depretis, Francisco Javier Díez de Revenga, Loretta Frattale, Matteo Lefèvre, Gabriele Morelli, Julio Neira.
Contattaci
Montale
di Enrico Testa
editore: Mondadori Education
pagine: 168
Non un'altra opera da aggiungere ai tanti studi specialistici su Montale, ma un'introduzione al mondo del poeta, alla sua vita
Contattaci
Contattaci
Contattaci
La vita secondo me e altri scritti
di Jack London
editore: Elliot
pagine: 43
Tre brevi scritti, tratti dalla raccolta "Rivoluzione e altri saggi" del 1909, dedicati alla riflessione esistenziale, politica e sociale di uno dei più grandi narratori americani di tutti i tempi: le sue esperienze, descritte in "La vita secondo me", come pirata, manovale e vagabondo, e il successivo confronto con il mondo borghese della società letteraria; la matrice ideale dei suoi romanzi e la vocazione militante rivolta al Socialismo, all'anticapitalismo oltre che alla possibile, e per lui inevitabile, rivolta della classe operaia, in Rivoluzione; infine le trasformazioni sociali più dirompenti, fautrici di una bieca sperequazione sociale, che genera mostri e cittadini dormienti, acutamente descritti nel testo "Sonnambuli".
Contattaci
Poesia in forma di rock. Letteratura italiana e musica angloamericana
di Pantalei Giulio C.
editore: Arcana
pagine: 191
Kurt Cobain leggeva Dante
Contattaci
James Joyce
di Richard Ellmann
editore: Castelvecchi
pagine: 860
In questa biografia letteraria, l'opera e la vita di James Joyce vengono raccontate, analizzate e commentate seguendo il filo di una passione rigorosa e priva d'indulgenza. Lo studio di Richard Ellmann cerca di ricostruire l'intricata rete che lega il vissuto all'arte, la singolarità del quotidiano con la vastità proteiforme del genio. Da Dublino a Trieste, da Parigi a Zurigo, emergono così i contorni di un'esistenza sfuggente, fatta di scelte spesso discutibili, amicizie perdute, difficoltà economiche e dolori insanabili come quello per la schizofrenia della figlia. La grandezza dello scrittore non è scalfita dai difetti dell'uomo, ma si nutre proprio dell'intransigenza di Joyce nel non cedere a compromessi, nel mettere il proprio lavoro davanti a tutto, pagandone sempre il prezzo. Ellmann organizza l'enorme quantità di aneddoti, fornisce chiavi per la comprensione delle opere e restituisce al lettore l'immagine compiuta di uno dei grandi del Novecento. Con un articolo di Dwight MacDonald.
Contattaci


