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Politica

Operai e capitale

di Tronti Mario

editore: DeriveApprodi

pagine: 315

Questo è un testo fondamentale dell'operaismo italiano, un filone di pensiero politico che dall'inizio degli anni Sessanta a o
20,00

Adiós a mamá. Dall'Avana a New York

di Reinaldo Arenas

editore: Socrates

pagine: 119

Il libro è la raccolta di nove racconti, alcuni molto critici della situazione politica di Cuba, altri fantastici alla maniera latinoamenicana.
10,00

L'azienda guerra

editore: Manifestolibri

pagine: 220

Un gruppo di studiosi descrive e analizza l'impiego delle aziende militari in diverse aree del mondo e le trasformazioni che questo impiego comporta nella guerra contemporanea divenuta una forma permanente dell'ordine globale. La guerra come impresa realizza in forma paradigmatica gli obiettivi del neoliberismo: trasferire al privato anche la più propria delle prerogative statali e aprire un campo senza confini alla realizzazione del profitto.
18,00

GlobAL. Biopotere e lotte in America Latina

editore: Manifestolibri

pagine: 222

Questo libro è il tentativo di leggere le trasformazioni nel momento in cui le vecchie politiche statunitensi ed europee in America Latina, di dipendenza economica e repressione militare, hanno fatto bancarotta, mentre i contatti fra le forze politiche, civili e statali, dell'emisfero sudamericano cominciano a stabilirsi su un terreno non solo democratico, ma anche costituente: apertura ai movimenti, gestione collettiva dei beni comuni, nuove figure di democrazia partecipativa, o senz'altro di democrazia radicale. Ciò che accade nei grandi laboratori di Brasile, Messico e Argentina si presenta ormai come un modello di valore globale.
19,00

Partiti e caso italiano

editore: Il mulino

pagine: 272

L'indebolimento della struttura organizzativa e della capacità di mobilitazione dei partiti ha portato a dare per scontata una loro emarginazione dalla scena politica del XXI secolo. Alcuni li vedono destinati a soccombere nella sfida con i movimenti e i comitati civici sul terreno della partecipazione; altri pronosticano loro un futuro di inerti strumenti nelle mani di "spin doctors", "campaign managers", "media advisers". In realtà, l'osservazione empirica sembra piuttosto segnalare una persistente capacità dei partiti di incidere sul processo di formazione della classe dirigente, dei governi e delle politiche pubbliche. Per quanto riguarda il caso italiano, non è possibile stabilire con sicurezza se dietro la nascita di nuove sigle e il parziale rinnovamento della classe politica si celi un mutamento radicale o un'operazione di facciata. Questo volume traccia alcune linee essenziali lungo cui lo studio dei partiti può oggi efficacemente svolgersi, sia in termini generali sia con specifico riferimento al contesto italiano.
21,50

La democrazia internazionale

Un'introduzione al pensiero politico di Jacques Maritain

editore: Il mulino

pagine: 136

L'interesse per i problemi internazionali occupa uno spazio importante nell'ambito della produzione intellettuale di Jacques M
11,20

Politiche del quotidiano

Culture, identità e senso comune

di Hall Stuart

editore: Il saggiatore

pagine: 348

Questa antologia di testi di Hall permette di riflettere sul cammino dei "Cultural Studies" inglesi a partire dall'opera di co
25,00

Quindici innocenti terroristi

Come è finita la prima grande inchiesta dell'estremismo islamico

di Stancanelli Bianca

editore: Marsilio

pagine: 205

Nel febbraio 2002 polizia e carabinieri arrestano a Roma quindici immigrati musulmani
12,00

La parola e la bomba

di Kureishi Hanif

editore: Bompiani

pagine: 141

In questo suo nuovo libro, Kureishi presenta il suo punto di vista sul tema dell'Islam estremista in contrapposizione al liber
10,00

La minaccia del terrorismo e le risposte dell'antiterrorismo

editore: Franco Angeli

pagine: 192

Terrorismo e antiterrorismo sono entrati prepotentemente nella vita di stati, società e individui dell'intero pianeta
24,50

Hezbollah. Storia del partito di Dio e geopolitica del Medio Oriente

editore: DeriveApprodi

pagine: 156

Nato nel 1982, dopo l'invasione del Libano da parte dell'esercito israeliano, Hezbollah, letteralmente il Partito di Dio, è diventato nel corso degli anni il principale attore della resistenza nazionale contro Israele. Gli sviluppi intervenuti sul piano regionale (la fine della guerra civile libanese e del conflitto Iran-Iraq) hanno spinto Hezbollah a integrarsi nel sistema politico nazionale libanese, raccogliendo da più parti il consenso per la sua lotta all'occupazione israeliana. Questo libro è una storia politica di uno degli attori più rilevanti della scena mediorientale. Non è infatti possibile capire la nascita di Hezbollah, la sua attuale esistenza e il sostegno di cui gode anche presso fasce non musulmane della società libanese, senza ritornare alla guerra civile che ha sconvolto il Libano alla metà degli anni Ottanta. Senza ripercorrere gli ultimi cinquant'anni in una delle regioni più conflittuali del pianeta. Senza fare un'analisi economica e geopolitica che tenga insieme tanto le trasformazioni dei paesi arabo-musulmani vicini quanto il succedersi di nuovi protagonisti sulla scena politica internazionale.
14,00

L'industria turistica nel Mezzogiorno. Rapporto

editore: Il mulino

pagine: 634

Il rapporto si colloca in un momento cruciale della evoluzione del turismo per i cambiamenti degli assetti organizzativi e delle strategie commerciali internazionali - e nazionali - causati dall'avvento e dalla diffusione di internet, uno strumento che ha determinato anche una vera e propria nuova logica di mercato. Nel corso dell'ultimo quarto di secolo il Mezzogiorno, pur avendo registrato un certo recupero di posizioni rispetto al resto dell'Italia, continua a presentare notevoli arretratezze, con alcuni paradossi e con non pochi aspetti contraddittori: eccessiva stagionalità, ridotto apporto economico, scarso appeal sia per il mercato estero che per quello interno, scarsa valorizzazione dei turismi d'arte e culturale e d'affari, mancata affermazione unitaria del "Southern Italy", difficoltà di trasporto aereo, più forte incidenza del fenomeno delle abitazioni per vacanza, promozione delle regioni non coordinata a livello di area e altro. A fronte di questa situazione sono necessari, in primo luogo, un paradigma identitario ed un marchio unitario per le strategie di sviluppo e di promozione, fondate in prevalenza sulla intersezione fra viaggio aereo e soggiorno, e riferibili anche a segmenti di grande qualità come le crociere e la nautica da diporto, per le quali le potenzialità sono poco utilizzate. Strategie mirate debbono essere realizzate anche per le grandi città "capitali" del Mezzogiorno e, più in generale, per la componente artistica e culturale dell'area.
47,00

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