Sociologia
Storia dello stupro e di donne ribelli
di Enzo Ciconte
editore: Rubbettino
pagine: 385
Lo stupro non esiste. L'hanno detto in tanti; una folla di tutte le età e condizioni sociali, vecchi e giovani, ignoranti e colti. Dicevano: se la donna non vuole, l'uomo non riesce a violarla. La violenza? È la donna che la cerca. Tutto ciò non è vero. L'autore, con l'aiuto delle carte di migliaia di processi, ci fa incontrare donne che hanno avuto il coraggio di portare in giudizio gli stupratori, che non hanno accettato di ritirare la denuncia in cambio di denaro o del matrimonio riparatore; ci descrive uomini violenti e padri incestuosi, ma ci fa scoprire altri uomini - i parenti delle vittime che non si vendicano uccidendo, ma ricorrono alla giustizia; ci presenta giudici - tutti uomini - che emettono sentenze sorprendenti. Pagine dense e scorrevoli che delineano una nuova storia di donne e di uomini: francesi, inglesi, sammarinesi, settentrionali, meridionali, calabresi. Una storia in gran parte sconosciuta.
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Il poliedro coesione sociale. Analisi teorica ed empirica di un concetto sociologico
editore: Franco Angeli
pagine: 224
Da sempre presente nella tradizione sociologica, la coesione sociale negli ultimi anni è tornata al centro dell'attenzione nei dibattiti politico-istituzionali e in quelli accademici. Si tratta di un concetto utile sia come strumento analitico per studiare la società, sia come obiettivo politico per guidare le scelte di policy. Sul piano scientifico la sfida consiste nella definizione di una teoria che leghi la coesione sociale con le altre dimensioni relative al benessere e all'integrazione sociale; su quello politico-istituzionale la coesione sociale si rivela fondamentale nel tentativo di armonizzare la sfera economica con quella sociale promuovendo una modernizzazione del pensiero politico-economico. L'attuale dibattito sulla coesione sociale è caratterizzato dalla sovrapposizione di diversi concetti e approcci che, ripercuotendosi sul piano empirico-operativo, produce una pluralità di punti di vista e interpretazioni diverse. Tutto ciò si traduce in una ricca letteratura che permette di affrontare il problema da una prospettiva multidimensionale e multidisciplinare. Il volume, lungi dal voler esaurire in modo definitivo il dibattito sulla coesione sociale, intende fornire un contributo sullo stato dell'arte di un concetto che ha così tante facce e dimensioni che metaforicamente è assimilabile ad un poliedro.
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I-learning. Storia e riflessione sulla relazione educativa
di Alberto Quagliata
editore: Armando editore
pagine: 336
La radicalità dei cambiamenti che caratterizzano la nostra epoca reclama una trasformazione dei modi di agire. In ambito educativo, il cambiamento più urgente è nel progettare percorsi di apprendimento a partire dalla relazione. Il modello didattico dell'I-learning sollecita processi formativi eticamente responsabili, costruiti intorno alla centralità della relazione e alla valorizzazione della narrazione. Il volume propone una interpretazione innovativa dell'apprendimento, per ripensare il problema della conoscenza e favorire una nuova soggettività, più relazionale e meno egocentrica.
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Il viaggio indesiderato. Quando la malattia entra in casa
di Lorenzo Cuffini
editore: Effata
pagine: 112
Questo libro non è un trattato sulla malattia né un testo di pastorale della salute
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Lo spettatore ironico. La solidarietà nell'epoca del post-umanitarismo
di Lilie Chouliaraki
editore: Mimesis
pagine: 292
Quali emozioni proviamo nel partecipare a un quiz online, scoprire le confessioni personali della nostra star preferita, assistere dal vivo a un concerto rock o condividere il tweet di un giornalista? Muovendo dalla relazione tra "ciò che si prova" e "ciò che si può fare" in un'epoca di clicktivism e branding umanitario, il libro analizza i modi in cui la comunicazione della solidarietà verso gli altri distanti e vulnerabili è mutata nel corso degli ultimi quattro decenni. Attraverso le campagne di Oxfam e Amnesty International, l'advocacy di Audrey Hepburn e Angelina Jolie, i concerti di Live Aid e Live 8, le informazioni giornalistiche e il live blogging di catastrofi riportate dalla BBC, l'autrice ci invita a comprendere con maggiore chiarezza come lo spettacolo della sofferenza stia impercettibilmente ma inesorabilmente trasformando l'occidente in un tipo specifico di attore pubblico: lo spettatore ironico delle vulnerabili vite altrui.
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La storia di uno è la storia di tutti
di Angela Lanza
editore: Iacobellieditore
pagine: 166
Interviste e storie di vita di migranti sbarcati a Lampedusa dal 2003 fino al grande naufragio del 3 ottobre 2013 dove persero la vita oltre 400 persone. L'esperienza della psichiatra Enza Malatino ci fa conoscere racconti di egiziani, tunisini, palestinesi, tutti diversi ma di eguale disperazione e dolore. Come il ragazzo che non saluta la madre prima di partire, unico lancinante ricordo di sei mesi di viaggio; un giovane palestinese che parla di libertà, di diritti, di morte e di annientamento; come i bambini che crescono senza infanzia e come la loro musica sia esclusivamente quella delle mitragliatrici. "Mi risposero che per loro la morte è compagna di vita, che uscendo per la strada rischiano di essere ammazzati più volte al giorno, rischiano di morire di fame e vedono così morire i loro figli, fratelli, padre e madre, che morire in mare o al loro paese non fa molta differenza. Almeno così - dissero - abbiamo un filo di speranza". Il libro si conclude con la Carta di Lampedusa. Con un contributo di Fulvio Vassallo Paleologo e con una testimonianza di Enza Malatino.
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Italiani ed emigrazione. Dalla valigia al web
editore: Alpes Italia
pagine: 73
"Nella ricostruzione storica dell'emigrazione italiana del secolo scorso troviamo le radici di molte delle contraddizioni della nostra attuale società. Questo testo nasce dalla volontà di riportare all'attenzione del lettore un fenomeno, quello migratorio, che oggi sta riemergendo con tutto il suo carico di storie, fallimenti e successi. Presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università di Roma Tre abbiamo condotto, negli anni, laboratori dedicati alla storia dell'emigrazione italiana, avviando così un'indagine conoscitiva sulla percezione del fenomeno migratorio italiano tra i giovani studenti universitari. I risultati di questo lavoro sono contenuti nel volume, che raccoglie i contributi di alcune tra le figure più autorevoli nel panorama disciplinare della storia dell'emigrazione italiana. Spostamenti ed incontri, che lasceranno tracce e memorie e costituiranno una vera sfida interculturale per le nuove generazioni e per la nostra società. Questo lavoro si configura quindi come una piccola bussola per orientare la rotta verso la scoperta di nuovi possibili approdi."
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Mucche allo stato ebraico. Svarioni da un Paese a scarsa cultura geografica
di Riccardo Canesi
editore: Orme Editori
pagine: 218
"Le 'bombolette sprite' sono il pretesto per parlare di buco nell'ozono, la 'tettonica delle azzolle' per parlare di terremoti, il 'lago Viakal' per parlare di inquinamento delle acque..." Circa 100 errori, spesso esilaranti, che danno il pretesto all'autore per scrivere un manuale di geografia ambientale, o ecologia, trattando tutti i temi della disciplina, dall'economia all'astronomia, dalla climatologia alla politica e alla storia. Prefazione di Carlo Petrini, postfazione di Gino De Vecchis.
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Non per profitto. Perché le democrazie hanno bisogno della cultura umanistica
di Martha C. Nussbaum
editore: Il mulino
pagine: 170
Assistiamo oggi a una crisi strisciante, di enormi proporzioni e di portata globale, tanto più inosservata quanto più dannosa per il futuro della democrazia: la crisi dell'istruzione. Sedotti dall'imperativo della crescita economica e dalle logiche contabili a breve termine, molti paesi infliggono pesanti tagli agli studi umanistici ed artistici a favore di abilità tecniche e conoscenze pratico-scientifiche. E così, mentre il mondo si fa più grande e complesso, gli strumenti per capirlo si fanno più poveri e rudimentali; mentre l'innovazione chiede intelligenze flessibili, aperte e creative, l'istruzione si ripiega su poche nozioni stereotipate. Non si tratta di difendere una presunta superiorità della cultura classica su quella scientifica, bensì di mantenere l'accesso a quella conoscenza che nutre la libertà di pensiero e di parola, l'autonomia del giudizio, la forza dell'immaginazione come altrettante precondizioni per una umanità matura e responsabile.
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Ancora dalla parte delle bambine
di Loredana Lipperini
editore: Feltrinelli
pagine: 284
Le eroine dei fumetti le invitano a essere belle. Le loro riviste propongono test sentimentali e consigli su come truccarsi. Nei loro libri scolastici, le mamme continuano ad accudire la casa per padri e fratelli. La pubblicità le dipinge come piccole cuoche. Le loro bambole sono sexy e rispecchiano (o inducono) i loro sogni. Questo è il mondo delle nuove bambine. Negli anni settanta, Elena Gianini Belotti raccontò come l'educazione sociale e culturale all'inferiorità femminile si compisse nel giro di pochi anni, dalla nascita all'ingresso nella vita scolastica. Le cose non sono cambiate, anche se le apparenze sembrano andare nella direzione contraria. Ad esempio, libri, film e cartoni propongono, certo, più personaggi femminili di un tempo: ma confinandoli nell'antico stereotipo della fata e della strega. Sembra legittimo chiedersi cosa sia accaduto negli ultimi trent'anni, e come mai coloro che volevano tutto (il sapere, la maternità, l'uguaglianza, la gratificazione) si siano accontentate delle briciole apparentemente più appetitose. E bisogna cominciare con l'interrogarsi sulle bambine: perché è ancora una volta negli anni dell'infanzia che le donne vengono indotte a consegnarsi a una docilità oggi travestita da rampantismo, a una certezza di subordine che persiste, e trova forme nuove persino in territori dove l'identità è fluida come il web. Prefazione di Elena Gianini Belotti.
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La solitudine del cittadino globale
di Zygmunt Bauman
editore: Feltrinelli
pagine: 227
Alle glorie della nuova era globale si contrappone la solitudine dell'uomo comune: la socialità è incerta, confusa, sfocata
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