Sociologia
L'enigma della relazione
di Donati Pierpaolo
editore: Mimesis
La vita umana è appesa al filo delle relazioni, quelle con sé stessi, con gli altri e con il mondo
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Non è un problema delle donne
La conciliazione lavorativa come chiave di volta della qualità della vita sociale
editore: Franco Angeli
pagine: 192
Da diversi anni a questa parte, la conciliazione tra tempi di vita e tempi di lavoro ha acquisito crescente visibilità nell'ag
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Alexander Langer. Costruttore di ponti
di Marco Boato
editore: La scuola
pagine: 125
La figura di Alexander Langer (1946-1995) è più attuale che mai. Per certi aspetti, anzi, nel dibattito sociale e politico Langer è oggi più conosciuto, e "riconosciuto", di quando era in vita e doveva subire anche amarezze e misconoscimenti. Marco Boato, che ha condiviso tante iniziative di Langer, ci presenta il ritratto di un autentico e coerente testimone del nostro tempo: le radici sudtirolesi, il rapporto con la Chiesa, la formazione, il Sessantotto, l'impegno politico e la "conversione ecologica", la nonviolenza, l'impegno per il dialogo interetnico. Come ricorda il cardinale Loris Capovilla nella presentazione, "anche Alex ha perseguito ostinatamente la pace, e, insieme, la custodia del creato. Ha inseguito con tenacia questi ideali. Ne ha fatto la sua passione e la sua vita". Completano il volume le testimonianze di Peter Kammerer, Adriano Sofri, Leonardo Zega, Edi Rabini.
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La teoria del «gender» e l'origine dell'omosessualità. Una sfida culturale
di Tony Anatrella
editore: San paolo edizioni
pagine: 168
"Il volume di Mons. Anatrella si presenta come un esempio emblematico di cosa significhi l'inestirpabile proposta culturale della fede cristiana" (dalla Prefazione del card. Angelo Scola). La teoria del genere sostiene che, prima d'essere uomini o donne, noi siamo tutti esseri umani. Ma l'essere umano in sé non esiste. Noi non siamo asessuati: le persone umane, infatti, sono o uomini o donne. Inoltre il vero significato dell'alterità umana - uomo/donna proviene dalla rivelazione cristiana. Il matrimonio non può essere compreso che a partire da un corpo sessuato che permette l'unione e la comunione tra un uomo e una donna, chiamati a formare una carne sola. La teoria del genere, inoltre, oppone costantemente l'uomo alla donna spingendosi fino alla rivendicazione di un potere femminile che esclude l'uomo dalla procreazione. Dimostra così di ignorare che il compimento dell'essere umano maturo si realizza allorché il soggetto prende coscienza dell'interdipendenza tra l'uomo e la donna. Questo agevola la loro relazione di cooperazione, di complementarità e di ruoli assunti secondo le qualità, le competenze e il simbolismo di ogni sesso.
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Sociologia della religione. Induismo e buddhismo
di Max Weber
editore: Ghibli
pagine: 326
La religione è un'espressione storico-sociale della società che la produce, ma a sua volta è in grado di condizionare la società stessa e la sua costruzione gerarchica. Per Weber la religione è una delle ragioni per cui le culture dell'Occidente e dell'Oriente si sono sviluppate in maniera tanto diversa. In questo libro attraverso un'attenta analisi delle religioni induista, buddhista, confuciana, taoista e antico-giudaica, il sociologo tedesco rintraccia i fattori che ne hanno determinato la situazione culturale nonché economica e sociale, individuando proprio nella religione uno dei motivi che hanno impedito lo sviluppo del capitalismo in India - radicatosi, per Weber, come prodotto d'importazione.
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Forme della città. Sociologia dell'urbanizzazione
editore: Agenzia X
pagine: 222
Ci troviamo di fronte a un fenomeno tanto straordinario quanto sottostimato: l'esplosione degli spazi
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Il regolo imperfetto. Intrighi e alchimie alla Scuola medica Salernitana
di Carmine Mari
editore: Atmosphere libri
pagine: 510
Rogerius, figlio del maestro Giovanni, morto in Terrasanta durante la crociata di Federico II sulle tracce di un medicinale prodigioso ricavato dalla muffa di una bacca, è un brillante studente della Scuola medica nella Salerno del 1239. Si trova invischiato in una strana vicenda, diventando la vittima delle trame di un incapace magister, Ugo da Marcina, e dell'arcidiacono Vittore, inquisitore apostolico presso la curia vescovile. Nel frattempo, sullo sfondo di una città corrotta e decadente, si muove Arnaldo degli Arsenali, un "parvenu" senza scrupoli che scatena una vera e propria guerra contro Raimondo di Puglia, cavaliere di Federico II e reggente della città, cercando di aizzare la popolazione facendo leva sulla superstizione. Fa da sfondo la lotta tra papa Gregorio IX e Federico II, quest'ultimo indebolito per le guerre che sta combattendo contro i comuni del nord Italia. Hermann Von Salza, gran Maestro dell'ordine dei Teutoni, è l'ultima speranza dell'imperatore di evitare la bolla papale. Ma Von Salza è ammalato ed è costretto a recarsi a Salerno per affidarsi alle cure dei medici della Scuola, prima di affrontare il papa. Nonostante gli sia stata tolta ogni speranza, Rogerius decide di scardinare le congetture dei suoi accusatori. Tra gli appunti di studio reduci dalla missione di suo padre, scopre un vecchio quaderno delle ricordanze (per ottenere il farmaco efficace e non velenoso è necessario un regolo con una combinazione numerica), che lo aiuterà a ricomporre il puzzle dei fatti...
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Fronteggiare la crisi. Come cambia lo stile di vita del ceto medio
editore: Il mulino
pagine: 338
Per chiunque si occupi di economia e mobilità sociale, consumi e cultura, stili di vita e gusti, l'osservazione dei comportamenti del ceto medio è la chiave per comprendere appieno l'impatto della crisi. Sulla scorta di un'ampia e articolata ricerca condotta tra le famiglie italiane, questo volume mette sotto la lente d'ingrandimento le scelte di consumo, in riferimento a tre ambiti specifici: la casa, l'alimentazione e i consumi culturali. Sono così illustrate le odierne strategie di distinzione e appartenenza sociale e la loro complessa negoziazione attraverso rinunce e concessioni, resistenza e innovazione.
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I dannati della metropoli. Etnografie dei migranti ai confini della legalità
di Andrea Staid
editore: Milieu
pagine: 200
Esistono da sempre due città, una legale e l'altra illegale, i cui confini si spostano a seconda delle epoche storiche e delle necessità economiche contingenti. Spesso gli abitanti di queste due città si sfiorano, interagiscono, confliggono. Sulle loro contaminazioni si costruisce il tessuto sociale. Quasi sempre gli abitanti della città oscura non hanno voce sui media ufficiali: sono un numero, una statistica o un titolo di giornale. "I dannati della metropli" nasce dalla necessità di far parlare i protagonisti del disagio e della devianza che vivono e attraversano le nostre metropoli. Sulle tracce di Danilo Montaldi e della scuola di Chicago, animato da un bisogno radicale di far uscire l'antropologia dalla torre d'avorio dell'accademia, Andrea Staid si è messo in ascolto delle voci della città oscura, senza pregiudizi. Con una ricerca che è frutto di anni passati con i migranti, iscrivendosi in maniera del tutto nuova al filone dell'antropologia delle migrazioni, contaminato con l'etnografia e la storia orale. Il cuore del saggio è rappresentato dall'analisi di un caso specifico spesso al centro della cronaca, su una via e più precisamente un grande palazzo soprannominato dalla stampa "il fortino della droga", situato in un quartiere centrale di Milano (via Bligny 42). Prefazione di Franco La Cecla.
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Sociologia Del Lavoro Trasformazioni Del Lavoro Negli Scritti Di Giovani Ricercatori
Autori vari
editore: Angeli
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Teoria sociologica e società moderna
di Parsons Talcott
editore: Pgreco
pagine: 236
La nascita della sociologia, come disciplina del mutamento sociale e culturale, e il suo primo consolidamento sono avvenuti in
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La mente virtuale
di Giulio De Martino
editore: Iacobellieditore
pagine: 132
Hamelin è un paese senza futuro: i suoi bambini sono stati rapiti da un pifferaio magico che si chiama monitor. Da alcuni decenni Hamelin è ovunque. I new media digitali attirano i sensi e la mente - soprattutto dei bambini e degli adolescenti - assorbendoli completamente: il monitor è il padrone della loro mente. Col passare degli anni diventano selvatici e imprevedibili, agitati da pulsioni enigmatiche e violente, indisciplinati e fragili. Il processo dell'alternarsi generazionale, la ciclicità del divenire sociale sembrano messi a repentaglio. Che ne sarà della generazione che cresce guardando schermi che restituiscono una realtà virtuale potenzialmente sconfinata? Quali relazioni all'altro innesca l'essere "connessi" senza soluzione di continuità? Quella mente virtuale - di cui le innovazioni tecnologiche ci stanno fornendo la nuova sintassi - rimescola le nostre carte: gli strumenti e le forme del lavoro critico ereditati dal Novecento vanno ripensati per entrare più a fondo in un presente che potremmo definire post-moderno, o con più forza, post-umano.
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