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Manifestolibri: Contemporanea

Le due crociate del cavaliere

Il filo nero della seconda Repubblica

di Colombo Andrea

editore: Manifestolibri

pagine: 142

Berlusconi è tornato al '94
14,00
16,00
22,00
18,00

Millenovecentottantanove

editore: Manifestolibri

20,00

Il trucco Berlusconi e la politica del sesso

di Ida Dominijani

editore: Manifestolibri

pagine: 120

8,00

Cosa loro. I serenissimi della Compagnia delle Opere

editore: Manifestolibri

pagine: 160

18,00

La questione tibetana tra est e ovest

di Hui Wang

editore: Manifestolibri

pagine: 158

La questione del Tibet e il conflitto tra gli autonomisti e la Cina sono costantemente al centro dell'attenzione mondiale. Il più anticonformista degli intellettuali cinesi interviene con questo saggio sulla questione tibetana rivelandoci una storia piena di contraddizioni e di problemi che riguardano in realtà il mondo intero. Da una parte Wang Hui esamina i molti miti "orientalisti" diffusi in Occidente che, fin da tempi remoti, hanno costruito un paese immaginario impedendo un'analisi rigorosa della storia e della realtà tibetana. Dall'altra inserisce la questione tibetana in quel complesso mosaico di rapporti, contaminazioni, sovrapposizioni tra gruppi etnici, culture, nazionalità che sottende la storia della Cina e il modo in cui Pechino ha cercato, non senza forzature e repressioni, di mantenere un equilibrio tra le autonomie e l'unità di questo immenso "Stato-continente". Del resto la tensione tra autonomie regionali e stati unitari non è solo un problema cinese, ma investe sempre di più numerosi paesi.
18,00

Lo tsunami nucleare. I trenta giorni che sconvolsero il Giappone

di Pio D'Emilia

editore: Manifestolibri

pagine: 127

L'11 marzo 2011, un sisma di magnitudo 9.0, seguito da uno tsunami, ha sconvolto il Giappone causando oltre trentamila vittime. In un diario di trenta giorni trascorsi al "fronte", Pio d'Emilia, corrispondente da Tokyo per Sky Tg24, e storico collaboratore de il manifesto, racconta gli eventi che hanno sconvolto il destino di una nazione e modificato l'assetto economico mondiale. La cronaca del giornalista, l'unico ad essere arrivato davanti ai cancelli della centrale nucleare di Fukushima, si alterna allo sguardo dell'uomo nel tentativo di delineare le prospettive di un paese interamente da ricostruire e minacciato da un altro possibile "tsunami", quello nucleare, i cui danni sono tutt'ora imprevedibili. Completano il volume una serie di foto scattate subito dopo il terremoto, una dettagliata cronologia degli eventi e una nota critica su come la stampa internazionale ha coperto questa catastrofe. Con uno scritto di Randy Taguchi.
10,00

Gaza. Restiamo umani

di Vittorio Arrigoni

editore: Manifestolibri

pagine: 144

I giorni della sanguinosa offensiva israeliana "Piombo fuso" contro la Striscia di Gaza, andata avanti dal 27 dicembre 2008 al 18 gennaio 2009, nel resoconto quotidiano di Arrigoni, spesso scritto in condizioni difficili, durante i bombardamenti, nei rari internet point dotati di un generatore autonomo di elettricità. Senza la presenza nella Striscia del pacifista International Solidarity movement anche il manifesto avrebbe potuto riferire della guerra a Gaza solo attraverso i lanci delle agenzie di stampa. Questa piccola ma densa pubblicazione, dunque, raccoglie l'unica testimonianza quotidiana diretta dell'offensiva militare israeliana.
12,00

Politica è narrazione. Da Obama a Vendola

editore: Manifestolibri

pagine: 160

La narrazione è l'ultima frontiera della comunicazione politica. Può essere una forma di manipolazione o, peggio, di mistificazione, ma è innanzitutto una necessità nella società di oggi. La campagna presidenziale di Barack Obama è un esempio da manuale di come si costruisce una political narrative vincente. Mentre in Italia è su una nuova "narrazione" che Nichi Vendola imposta la sua scalata alla leadership politica della sinistra. Negli Stati Uniti, narrative è ormai diventata sinonimo tout court di comunicazione politica. Una campagna elettorale di successo è innanzitutto una story, dove ogni parola e ogni immagine diventano il brano di una trama coerente, di un racconto comprensibile e "vendibile". Questo volume descrive e analizza gli aspetti salienti della political narrative statunitense e si misura anche con il caso italiano, e in particolare con il fenomeno Vendola.
18,00

Qualcuno con cui parlare. Israeliani e palestinesi

di Francesca Borri

editore: Manifestolibri

pagine: 159

Nurit è israeliana, sua figlia aveva tredici anni quando un uomo è esploso lungo la strada per la sua lezione di danza. Bassam è palestinese. Sua figlia aveva nove anni quando è stata uccisa da un proiettile alla nuca, al checkpoint tra la casa e la scuola. "Qualcuno con cui parlare" è il titolo della loro amicizia e dell'intervista in cui si raccontano: due vite, due voci che finiscono per diventare una sola, indistinte e condivise come la guerra e la terra che le unisce. Nelle interviste che compongono il volume, parlano donne e uomini israeliani e palestinesi dalle storie e dalle ferite più diverse che, pur avendo attraversato le tragedie della guerra, continuano a sentirsi soprattutto persone. Questo libro vuole dare voce a tutti coloro che non si riconoscono nello scontro tra opposti fondamentalismi.
20,00

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