Il tuo browser non supporta JavaScript!

Manifestolibri: Contemporanea

Gaza. Restiamo umani

di Vittorio Arrigoni

editore: Manifestolibri

pagine: 144

I giorni della sanguinosa offensiva israeliana "Piombo fuso" contro la Striscia di Gaza, andata avanti dal 27 dicembre 2008 al 18 gennaio 2009, nel resoconto quotidiano di Arrigoni, spesso scritto in condizioni difficili, durante i bombardamenti, nei rari internet point dotati di un generatore autonomo di elettricità. Senza la presenza nella Striscia del pacifista International Solidarity movement anche il manifesto avrebbe potuto riferire della guerra a Gaza solo attraverso i lanci delle agenzie di stampa. Questa piccola ma densa pubblicazione, dunque, raccoglie l'unica testimonianza quotidiana diretta dell'offensiva militare israeliana.
12,00

Politica è narrazione. Da Obama a Vendola

editore: Manifestolibri

pagine: 160

La narrazione è l'ultima frontiera della comunicazione politica. Può essere una forma di manipolazione o, peggio, di mistificazione, ma è innanzitutto una necessità nella società di oggi. La campagna presidenziale di Barack Obama è un esempio da manuale di come si costruisce una political narrative vincente. Mentre in Italia è su una nuova "narrazione" che Nichi Vendola imposta la sua scalata alla leadership politica della sinistra. Negli Stati Uniti, narrative è ormai diventata sinonimo tout court di comunicazione politica. Una campagna elettorale di successo è innanzitutto una story, dove ogni parola e ogni immagine diventano il brano di una trama coerente, di un racconto comprensibile e "vendibile". Questo volume descrive e analizza gli aspetti salienti della political narrative statunitense e si misura anche con il caso italiano, e in particolare con il fenomeno Vendola.
18,00

Gente del muro

di Yonathan Mizrachi

editore: Manifestolibri

pagine: 133

Un archeologo è chiamato a seguire la costruzione del muro che separa Gerusalemme dalle zone palestinesi. Non guarda solo ai resti antichi, ma anche alle vite e alle vicende che si svolgono all'ombra della costruzione del muro. Le storie che egli ha raccolto con uno sguardo privo di pregiudizi e carico di umanità parlano della gente, non di politica. Di chi dal muro si sente umiliato e oppresso, di chi se ne sente invece protetto; di tutti i diversi personaggi che questa tragica barriera ha coinvolto e mobilitato: politici, artisti, operai, membri di organizzazioni internazionali. Storie raccontate da un punto di vista personale e soggettivo, che cercano di descrivere gli avvenimenti in uno scenario in cui è difficile distinguere tra realtà e immaginazione.
16,00

Il lavoro di una donna

di Carla Casalini

editore: Manifestolibri

pagine: 222

Questo volume raccoglie trent'anni di ricerca giornalistica e di attenta riflessione sulle trasformazioni del lavoro in Italia e sui problemi che esse hanno comportato per la rappresentanza sindacale, l'organizzazione dei conflitti, la soggettività femminile e le conseguenze ambientali dello sviluppo industriale. A due anni dalla scomparsa di una giornalista-militante che ha attraversato le passioni e le contraddizioni della generazione che ha fatto il '68, questo libro raccoglie, ordinandoli, gli articoli che Carla Casalini ha pubblicato prevalentemente sul Manifesto. Vi si ritroverà uno sguardo personalissimo e originale, intransigentemente ostile a ogni catena gerarchica di comando e a ogni scorciatoia organizzativa volta ad aggirare la partecipazione democratica. Vi si leggerà anche un pezzo decisivo della storia del lavoro in Italia e delle sue soggettività in mutazione, intrecciata con l'emergere di nuove sensibilità e strumenti interpretativi femminili e femministi. Prefazione di Valentino Parlato e introduzione di Alessandra Mecozzi.
20,00

Zapatero. Un socialismo gentile

di Ettore Siniscalchi

editore: Manifestolibri

pagine: 270

Da esponente minore del Partito Socialista a capo del governo spagnolo. Il percorso politico di Zapatero è stato rapido e travolgente, ma non casuale. Questo libro ne ricostruisce le tappe, le idee, i successi, le scelte. Questo volume non è solo una biografia politica; è anche il racconto di una società, quella spagnola, che solleva la domanda di nuovi diritti e di una nuova etica della politica. Le risposte che Zapatero dà, o tenta di dare, si inseriscono nella discussione sulla crisi delle socialdemocrazie europee e costituiscono, più che un ragionamento teorico, un'esperienza concreta di governo svolta alla luce di una originale elaborazione politica. Cos'è il "socialismo ciudadano", quali sono i reali termini del confronto con la chiesa e la morale cattolica, quali il ruolo dell'economia, la composizione dello Stato, i nuovi diritti? Queste sono alcune delle domande per le quali questo volume, più che dare risposte, vuole fornire strumenti che permettano al lettore di compiere le proprie riflessioni. E soprattutto di valutare, in un paese che si divide tra "zapateristi" e "antizapateristi" su basi puramente simboliche, se e quali delle proposte di Zapatero possano essere parte di un ragionamento anche italiano.
22,00
18,00

Lo tsunami nucleare. I trenta giorni che sconvolsero il Giappone

di Pio D'Emilia

editore: Manifestolibri

pagine: 127

L'11 marzo 2011, un sisma di magnitudo 9.0, seguito da uno tsunami, ha sconvolto il Giappone causando oltre trentamila vittime. In un diario di trenta giorni trascorsi al "fronte", Pio d'Emilia, corrispondente da Tokyo per Sky Tg24, e storico collaboratore de il manifesto, racconta gli eventi che hanno sconvolto il destino di una nazione e modificato l'assetto economico mondiale. La cronaca del giornalista, l'unico ad essere arrivato davanti ai cancelli della centrale nucleare di Fukushima, si alterna allo sguardo dell'uomo nel tentativo di delineare le prospettive di un paese interamente da ricostruire e minacciato da un altro possibile "tsunami", quello nucleare, i cui danni sono tutt'ora imprevedibili. Completano il volume una serie di foto scattate subito dopo il terremoto, una dettagliata cronologia degli eventi e una nota critica su come la stampa internazionale ha coperto questa catastrofe. Con uno scritto di Randy Taguchi.
10,00

Qualcuno con cui parlare. Israeliani e palestinesi

di Francesca Borri

editore: Manifestolibri

pagine: 159

Nurit è israeliana, sua figlia aveva tredici anni quando un uomo è esploso lungo la strada per la sua lezione di danza. Bassam è palestinese. Sua figlia aveva nove anni quando è stata uccisa da un proiettile alla nuca, al checkpoint tra la casa e la scuola. "Qualcuno con cui parlare" è il titolo della loro amicizia e dell'intervista in cui si raccontano: due vite, due voci che finiscono per diventare una sola, indistinte e condivise come la guerra e la terra che le unisce. Nelle interviste che compongono il volume, parlano donne e uomini israeliani e palestinesi dalle storie e dalle ferite più diverse che, pur avendo attraversato le tragedie della guerra, continuano a sentirsi soprattutto persone. Questo libro vuole dare voce a tutti coloro che non si riconoscono nello scontro tra opposti fondamentalismi.
20,00

L'impero invisibile. Destra e razzismo dalla schiavitù a Obama

di Guido Caldiron

editore: Manifestolibri

pagine: 175

Con l'elezione di Barack Obama, gli Stati Uniti sono entrati nella loro "era postrazziale"? Quel che è certo è che stando ai dati dell'ultimo censimento demografico nello spazio di un decennio, gli wasp, i bianchi di origine anglosassone e di fede protestante, che hanno diretto per quasi due secoli il paese, non rappresenteranno più la maggioranza della popolazione. Da tempo, del resto, è di difesa della cultura bianca, (definita come un misto di religione, stili di vita e spirito della frontiera), che sarebbe minacciata da milioni di nuovi immigrati latinos, che parlano la destra e i movimenti nativisti. Contro i clandestini si mobilitano i governatori repubblicani degli Stati del Sud, mentre l'intero partito, orfano dei Reagan e dei Bush, vede emergere al proprio interno figure sempre più radicali. Nella società americana, dove il fattore razziale ha giocato un ruolo determinante e dove organizzazioni fasciste come il Ku Klux Klan hanno goduto del sostegno di milioni di persone, i conservatori hanno agitato le paure dei piccoli bianchi per smontare le conquiste politiche e culturali degli anni Sessanta. Dall'abolizione della schiavitù all'ingresso del primo afroamericano alla Casa Bianca sono passati 150 anni, scanditi da violenze, discriminazioni e pregiudizi. Una storia che pesa ancora oggi sugli Stati Uniti.
20,00

C'era un'onda chiamata Pantera

di Carmelo Albanese

editore: Manifestolibri

pagine: 175

L'esperienza della prima generazione che intraprese l'avventura della politica a partire dai grandi cambiamenti sociali e tecnologici della fine degli anni Ottanta, attraverso la ricostruzione dei fatti e la testimonianza diretta di molti che parteciparono al movimento studentesco del 1990. L'autore considera le lotte studentesche del '90 un'esperienza di passaggio tra i movimenti degli anni '60 e '70 e la recente insorgenza dell'Onda. Molti dei temi sollevati allora dalla mobilitazione degli studenti sono divenuti vere e proprie malattie croniche della società italiana. In questo senso il movimento della Pantera fu un vero e proprio battistrada e un momento decisivo di formazione politica, trascurato fino ad oggi dalla storiografia e tenuto ai margini dalla memoria collettiva del paese. Il libro è corredato da un dvd documentario e da numerose fotografie originali che ci restituiscono i momenti salienti di quell'anno, i volti e le parole di centinaia di protagonisti.
28,00

Bandiera nera. Le navi dei veleni

di Andrea Palladino

editore: Manifestolibri

pagine: 126

Una nave avvelenata che riappare sul fondo del Mediterraneo, come un fantasma che riprende corpo. Mappe, coordinate, rotte invisibili, registri navali ritoccati, per nascondere il peggiore traffico del nostro paese. E altre navi, la Zanoobia, la Karin B, la Jolly Rosso usate per riportare in Italia veleni gettati in Africa e in America Latina. Una lista di 140 grandi marche, il gotha della chimica e dell'industria farmaceutica, pronte ad usare broker senza scrupoli per disfarsi delle scorie tossiche e radioattive. Dietro la storia della Cunski, il relitto trovato e poi di nuovo "sparito" al largo di Cetraro, sulla costa della Calabria, si cela un network di mediatori con complicità ai più alti livelli, che per almeno un decennio ha garantito al sistema industriale europeo uno smaltimento economico - e criminale - dei rifiuti tossici. A distanza di anni il carico delle navi dei veleni inizia a riaffiorare. E le città delle coste calabresi contano - in silenzio - i morti per tumore, avvelenati dal Cesio 137, dai metalli pesanti e da tutte quelle scorie che 'ndrangheta, faccendieri e pezzi dello stato hanno nascosto per anni.
14,00

La fabbrica di Nichi

editore: Manifestolibri

pagine: 125

Ha lasciato il Prc, ha rotto le uova nel paniere al Pd, ha rivinto le primarie con una valanga di voti e preferenze. Ora studia per continuare a governare la Puglia. Nichi Vendola non lascia ma vuole raddoppiare. Il governatore pugliese racconta se stesso, la propria esperienza politica e il nuovo sud che "si è manifestato per la maturità della domanda di libertà". Dalla sfida vinta nel 2005 al nuovo eclatante trionfo con lo stato maggiore del Pd. Dall'infanzia trascorsa tra racconti, chiesa e braccianti comunisti, all'impegno politico e all'antimafia. Dalla coscienza sessuata, alla vera conversione, fino ai cinque anni di governo come "tentativo di costruire una narrazione vera e propria dal punto di vista economico, sociale, culturale e civile". Un percorso "verso sud" che ogni volta coinvolge e mobilita oltre ogni aspettativa. Una storia che vive nella "Fabbrica di Nichi", un laboratorio di partecipazione, che dal web si estende alle periferie urbane, per tornare a vincere e "dimostrare nell'esperienza di governo una traduzione concreta della radicalità sociale".
12,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.