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Manifestolibri: Contemporanea

A cosa serve l'articolo 18

di Luigi Cavallaro

editore: Manifestolibri

pagine: 119

Ma davvero l'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori rappresenta il problema principale della nostra economia? Davvero è responsabile del dualismo del nostro mercato del lavoro? Davvero è l'artefice della disoccupazione e della precarietà che affliggono i nostri giovani? E davvero bisogna sbarazzarsene, come ci raccomandano professori autorevoli e opinionisti di grido? Scopo di questo libro è di offrire alcune risposte non convenzionali a queste domande, inquadrando la vicenda dell'articolo 18 in una storia più ampia e fin qui mai raccontata: la storia del diritto al lavoro. In un linguaggio semplice e rigoroso, le ragioni economiche e politiche a sostegno dell'art. 18 e una critica serrata delle proposte di riforma volte alla sua soppressione o comunque a derogarvi per un certo periodo di tempo o per particolari categorie di lavoratori.
15,00

Gaza. Restiamo umani

di Vittorio Arrigoni

editore: Manifestolibri

pagine: 127

I giorni della sanguinosa offensiva israeliana "Piombo fuso" contro la Striscia di Gaza, andata avanti dal 27 dicembre 2008 al
12,00

Ritorno di FIOM

di Gabriele Polo

editore: Manifestolibri

pagine: 125

Il sindacato metalmeccanico della Cgil è oggi al centro dell'attenzione, di attacchi furibondi e di appassionati consensi nell'ambito di una sfida che non riguarda solo le relazioni industriali ma anche la qualità politica e sociale della nostra democrazia. Sfida per un'idea e una pratica del cambiamento che non intende barattare l'occupazione con la dignità, i diritti e le condizioni di vita dei lavoratori. La Fiom è un caso unico nel panorama sindacale europeo: compiuti cent'anni alla fine del secolo scorso, i metalmeccanici della Cgil hanno provato a ritornare giovani, ripartendo dal conflitto tra capitale e lavoro, ritrovandosi accanto ai movimenti antiliberisti, diventando un punto di riferimento anche fuori da fabbriche e uffici, cercando nuove strade per la rappresentanza. Storia di una trasformazione e di una sfida democratica: dalla ripresa del conflitto sociale fino allo scontro con la Fiat di Marchionne, passando per Genova 2001, nel racconto giornalistico di un quindicennio e nelle interviste agli ultimi tre segretari generali della Fiom.
14,00

Il fuoco di Atene

di Michelangelo Cocco

editore: Manifestolibri

pagine: 133

Un racconto in presa diretta dal paese d'Europa che più duramente ha subito il diktat di austerità della Banca centrale e del Fondo monetario internazionale, e che probabilmente non sarà l'unico, ma solo il primo della lista. Dall'inizio del 2010 la Grecia è mobilitata contro le misure imposte dal governo socialista per risanare l'economia nazionale. Un movimento che attraversa tutta la sinistra, i sindacati, gli studenti e che ha portato in piazza milioni di persone in una lunga serie di scioperi generali. Le testimonianze dei protagonisti, gli obiettivi delle organizzazioni politiche, le analisi di economisti e sociologi. Ma anche la continuità con la lotta contro i colonnelli e, ancor prima, contro l'occupante nazista nelle testimonianze di intellettuali e vecchi combattenti. Cronache e riflessioni dall'Atene in rivolta, sempre più scossa dall'esplosione della violenza politica.
16,00

La sfida di Nichi. Dalla Puglia all'Italia

editore: Manifestolibri

pagine: 166

Per ben due volte ha "dovuto sconfiggere e dirottare" il centrosinistra alle primarie. Per due volte ha battuto la destra alle elezioni regionali in Puglia. Da Bari a Roma, Nichi Vendola lancia oggi la propria sfida per la guida del centrosinistra e per "tornare a vincere" nella prossima competizione elettorale e, soprattutto, nella cultura e nella coscienza del Paese. "Se ho vinto - dice - è perché la mia vita, la mia lingua, la mia storia, sono espressioni di una dimensione nuova, diversa della politica". Estremista, passionale, gay, cattolico, popolare, il presidente della Puglia chiama la sinistra e il centrosinistra a una sfida in campo aperto, quello delle primarie. Una sfida che gli costa l'accusa di populismo, ma che è invece inaggirabile proprio per ristabilire una "connessione sentimentale" tra la politica, la società e i soggetti che la popolano. Perché i partiti tradizionali "sono crepati", ed è attraverso le primarie che per Vendola si esce dalla paralisi e dalla ripetizione, ricostruendo il perimetro comune di una coalizione e le parole e le pratiche di "un'alternativa vincente". E tornando a mobilitare il desiderio di cambiamento.
20,00

Il lavoro di una donna

di Carla Casalini

editore: Manifestolibri

pagine: 222

Questo volume raccoglie trent'anni di ricerca giornalistica e di attenta riflessione sulle trasformazioni del lavoro in Italia e sui problemi che esse hanno comportato per la rappresentanza sindacale, l'organizzazione dei conflitti, la soggettività femminile e le conseguenze ambientali dello sviluppo industriale. A due anni dalla scomparsa di una giornalista-militante che ha attraversato le passioni e le contraddizioni della generazione che ha fatto il '68, questo libro raccoglie, ordinandoli, gli articoli che Carla Casalini ha pubblicato prevalentemente sul Manifesto. Vi si ritroverà uno sguardo personalissimo e originale, intransigentemente ostile a ogni catena gerarchica di comando e a ogni scorciatoia organizzativa volta ad aggirare la partecipazione democratica. Vi si leggerà anche un pezzo decisivo della storia del lavoro in Italia e delle sue soggettività in mutazione, intrecciata con l'emergere di nuove sensibilità e strumenti interpretativi femminili e femministi. Prefazione di Valentino Parlato e introduzione di Alessandra Mecozzi.
20,00

L'impero invisibile. Destra e razzismo dalla schiavitù a Obama

di Guido Caldiron

editore: Manifestolibri

pagine: 176

Con l'elezione di Barack Obama, gli Stati Uniti sono entrati nella loro "era postrazziale"? Quel che è certo è che stando ai d
20,00

Ricominciamo dalle periferie. Perché la sinistra ha perso Roma

editore: Manifestolibri

pagine: 143

Questo libro a più voci affronta quei passaggi e quelle trasformazioni che hanno visto formarsi nella cintura periferica delle
14,00

Populismo globale. Culture di destra oltre lo stato-nazione

di Guido Caldiron

editore: Manifestolibri

pagine: 191

Come interpretare le forme contemporanee di "valorizzazione dell'odio" che sotto forma di politica, religione o cultura avvelenano il vivere quotidiano di buona parte del mondo? Le culture di destra che hanno fatto da incubatrice ai fascismi nell'epoca della formazione dello Stato-nazione, contribuiscono oggi - in un periodo in cui la globalizzazione ha privato gli Stati di buona parte delle loro funzioni storiche - a quei fenomeni di odio e di discriminazione che affliggono la scena mondiale. Il volume ricostruisce l'emergere di un insieme eterogeneo di culture aggressive che attraversano in lungo e in largo il mondo globalizzato: dall'ideologia neoconservatrice statunitense alle idee che muovono il terrorismo jihadista, dalle politiche di segregazione degli immigrati alla giudeofobia dilagante nel mondo arabo, dalla crociata antiabortista fino all'omofobia.
18,00

Putin il neozar. Dal KGB all'aggressione dell'Ucraina

di Osvaldo Sanguigni

editore: Manifestolibri

pagine: 158

Il potere di Vladimir Putin sulla politica e sulla società sovietica non conosce praticamente più confini
18,00

Zapatero. Un socialismo gentile

di Ettore Siniscalchi

editore: Manifestolibri

pagine: 270

Da esponente minore del Partito Socialista a capo del governo spagnolo. Il percorso politico di Zapatero è stato rapido e travolgente, ma non casuale. Questo libro ne ricostruisce le tappe, le idee, i successi, le scelte. Questo volume non è solo una biografia politica; è anche il racconto di una società, quella spagnola, che solleva la domanda di nuovi diritti e di una nuova etica della politica. Le risposte che Zapatero dà, o tenta di dare, si inseriscono nella discussione sulla crisi delle socialdemocrazie europee e costituiscono, più che un ragionamento teorico, un'esperienza concreta di governo svolta alla luce di una originale elaborazione politica. Cos'è il "socialismo ciudadano", quali sono i reali termini del confronto con la chiesa e la morale cattolica, quali il ruolo dell'economia, la composizione dello Stato, i nuovi diritti? Queste sono alcune delle domande per le quali questo volume, più che dare risposte, vuole fornire strumenti che permettano al lettore di compiere le proprie riflessioni. E soprattutto di valutare, in un paese che si divide tra "zapateristi" e "antizapateristi" su basi puramente simboliche, se e quali delle proposte di Zapatero possano essere parte di un ragionamento anche italiano.
22,00

Che fine ha fatto la lotta di classe?

di John Holloway

editore: Manifestolibri

pagine: 136

"Se vogliamo cambiare la società, dobbiamo pensarla come qualcosa che è creato dalle persone e che le persone stesse possono cambiare". E cambiarla è necessario, perché "la lotta di classe non è mai stata tanto crudele e violenta come lo è oggi". Questo volume raccoglie gli appassionati interventi di uno dei più radicali e amati teorici della lotta globale contro il neoliberismo. Holloway dipinge nitidamente l'asprezza dei conflitti contemporanei, i nuovi soggetti che ne sono protagonisti, la catastrofe economica e sociale verso cui ci sta conducendo il sistema economico dominante nel mondo.
10,00

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