fbevnts Minima volti - tutti i libri della collana Minima volti, Mimesis - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 4
Vai al contenuto della pagina

Mimesis: Minima volti

Federalismo

di Cattaneo Carlo

editore: Mimesis

pagine: 48

Cattaneo viene ricordato per le sue idee federaliste improntate su un forte liberalismo e laicità
Ordinabile
5,00

Contro padre Pio

di Gemelli Agostino

editore: Mimesis

pagine: 43

I rapporti confidenziali che Agostino Gemelli scrive contro padre Pio hanno lo scopo di allarmare gli alti vertici della Chies
Ordinabile
3,90

Sulle reliquie

di Calvino Giovanni

editore: Mimesis

pagine: 48

A metà del cinquecento in pochi credevano all'autenticità della Sindone
Ordinabile
3,90

Cinema

di Gilles Deleuze

editore: Mimesis

pagine: 48

Il cinema è un linguaggio fondamentale del nostro tempo. Gilles Deleuze scopre e scandisce la bellezza del suo alfabeto. Il regista è un pensatore che pensa attraverso immagini-movimento e immagini-tempo. Uno dei più grandi filosofi del Novecento mette in gioco la riflessione, le passioni dello spettacolo, il loro significato estetico profondo che sa essere e individuale e collettivo. Gli universali dell'estetica vengono riletti nella grande narrazione cinematografica. Il tempo e i suoi momenti si rivelano in immagini affezione, immagini azione e immagini pulsione. La guida affascinante e autorevole del grande filosofo ci sta seduta accanto nel buio della sala e ci fa vedere di più.
Ordinabile
6,00

The Matrix

di Slavoj Zizek

editore: Mimesis

pagine: 48

Il cyberspazio contiene una dimensione gnostica. Vale a dire una sorta di materialismo spiritualizzato. Non una realtà superiore, puramente speculativa e astratta, ma una proto-realtà evanescente, una dimensione di fantasmi irreali. Una delle menti più brillanti dei nostri giorni, il filosofo irriverente per eccellenza Slavoj Zizek sa penetrare l'ovvietà dell'immagine per aprirci gli occhi su quel che abbiamo ancora il potere di vedere.
Ordinabile
7,00

Virtuale

di Caronia Antonio

editore: Mimesis

pagine: 48

I nuovi media sono senza dubbio destinati a nascere, stanno già nascendo
Ordinabile
5,00

Il Dio nascosto

di Cusano Niccolò

editore: Mimesis

pagine: 43

Il dio di Cusano non è un essere e nemmeno una verità
Ordinabile
6,00

Più che sacro, più che profano

di Perniola Mario

editore: Mimesis

pagine: 48

Che cosa vuol dire oggi essere pagani? È ancora valida l'eredità concettuale del politeismo antico? Quali messaggi possono tra
Ordinabile
3,90

Immanenza

di Gilles Deleuze

editore: Mimesis

pagine: 48

La problematica dell'immanenza rappresenta sicuramente ilfit rouge dell'intera produzione di Gilles Deleuze. Fin dal suo primo saggio. Mathesis, scienza e filosofia (1946), Deleuze situa infatti il concetto di mathesis universalis a livello della vita, di un'individualità che, però, in sé rivela già una sintesi universale, un sapere collettivo e supremo. Questi stessi rapporti instaurati tra l'uno e il molteplice si ritrovano anche all'interno dell'ultimo scritto di Deleuze, "Immanenza, una vita..." (1995), dove l'immanenza assoluta trova il suo compimento all'interno di "una vita", luogo generico dell'essere. Questa vita si connota come singolarità non-individualizzata (ecceità), esattamente come i neonati "si assomigliano tutti e non hanno individualità, ma hanno singolarità, un sorriso, un gesto, una smorfia [...]". Concatenamenti ed ecceità vengo a ritrovarsi, in ultima analisi, anche nell'architettura simbolica di un testo come Mille-Piani, la cui breve disamina, sotto forma d'intervista al filosofo, chiude questa raccolta.
Ordinabile
6,00

Cyberfilosofia

di Jean Baudrillard

editore: Mimesis

pagine: 48

Jean Baudrillard ha utilizzato molto spesso alcuni aspetti dell'immaginario fantascientifico post-human e post-moderno (avendo presente autori comejames G. Ballard e Philip K. Dick). Universi paralleli creati dalle nuove tecnologie, individui che si confrontano con apparecchi seduttivi e macchinici, simulacri della contemporaneità, automi e robot: ecco parte di quell'universo patafisico che il filosofo scandaglia puntualmente. Il reale, in questo universo "retto dal principio di simulazione", non può che superare il suo presunto modello, il simulacro, di cui diventa semplicemente una sbiadita memoria, un "oggetto perduto" o meglio un "alibi".
Ordinabile
7,00

Eterotopia

di Michel Foucault

editore: Mimesis

pagine: 48

I saggi di Michel Foucault presentati in questa raccolta trattano del concetto di spazio contemporaneo secondo una duplice accezione: in relazione generica al rapporto col potere e con gli apparati collettivi; in relazione allo spazio del fuori, quello del vissuto. In entrambi i casi centrale resta il concetto di eterotopia. quel luogo che ha il potere di giustapporre diversi spazi che sembrano tra loro incompatibili. Eterotopie, i non-luoghi della nostra contemporaneità, sono per Foucault i cimiteri, gli specchi, i musei e le biblioteche, le feste ma anche, paradossalmente, lo spazio virtuale del linguaggio. Questo infatti si situa sempre in un territorio sospeso, in quel "punto cieco da cui promanano le cose e le parole nel momento in cui si portano verso il loro punto d'incontro".
Ordinabile
6,00

Un'altra verità. Lettere a Linde Birk e Dieter Schlesak (1969-1986)

di Emil M. Cioran

editore: Mimesis

pagine: 77

Il presente volume raccoglie in maniera integrale lo scambio epistolare, costituito da quattordici missive, intercorso tra Emil Cioran, Linde Birk e Dieter Schlesak negli anni 1969-1986. Esso rappresenta una preziosa testimonianza per comprendere l'evoluzione psicologica di Cioran in Francia e per chiarire il suo rapporto di amore-odio verso la Romania. Afflitto da un'"ineffabile nostalgia", lo scrittore transilvano ritorna col pensiero alle origini e rimpiange, come pochi altri, le proprie radici e la propria terra natia. Nell'esilio parigino, la lontananza dalla patria è vissuta come incommensurabile perdita e ricordo struggente di un passato immemore, al di là del tempo. Ma è proprio attraverso quest'incessante anelito della memoria che l'humus balcanico e il retroterra valacco, originariamente rinnegati, riaffiorano alla coscienza e prepotentemente si rivelano nell'esercizio della scrittura. Un retaggio gravoso, misto di fatalità e disincanto, che inevitabilmente segna l'uomo e il filosofo di Ràsinari, alla perenne ricerca di "un'altra verità'.
Contattaci
7,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.