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Mimesis: Minima volti

Sulle reliquie

di Calvino Giovanni

editore: Mimesis

pagine: 48

A metà del cinquecento in pochi credevano all'autenticità della Sindone
3,90

Cinema

di Gilles Deleuze

editore: Mimesis

pagine: 48

Il cinema è un linguaggio fondamentale del nostro tempo. Gilles Deleuze scopre e scandisce la bellezza del suo alfabeto. Il regista è un pensatore che pensa attraverso immagini-movimento e immagini-tempo. Uno dei più grandi filosofi del Novecento mette in gioco la riflessione, le passioni dello spettacolo, il loro significato estetico profondo che sa essere e individuale e collettivo. Gli universali dell'estetica vengono riletti nella grande narrazione cinematografica. Il tempo e i suoi momenti si rivelano in immagini affezione, immagini azione e immagini pulsione. La guida affascinante e autorevole del grande filosofo ci sta seduta accanto nel buio della sala e ci fa vedere di più.
4,90

The Matrix

di Slavoj Zizek

editore: Mimesis

pagine: 48

Il cyberspazio contiene una dimensione gnostica. Vale a dire una sorta di materialismo spiritualizzato. Non una realtà superiore, puramente speculativa e astratta, ma una proto-realtà evanescente, una dimensione di fantasmi irreali. Una delle menti più brillanti dei nostri giorni, il filosofo irriverente per eccellenza Slavoj Zizek sa penetrare l'ovvietà dell'immagine per aprirci gli occhi su quel che abbiamo ancora il potere di vedere.
3,90

Virtuale

di Caronia Antonio

editore: Mimesis

pagine: 48

I nuovi media sono senza dubbio destinati a nascere, stanno già nascendo
3,90

Anal und sexual. Ediz. italiana

di Andreas-salome` Lou

editore: Mimesis

pagine: 48

Questo libro racconta le dinamiche di una pulsione sessuale, quella anale, che ci appartiene fin dall'infanzia, osteggiata con
6,00

Il Dio nascosto

di Cusano Niccolò

editore: Mimesis

pagine: 43

Il dio di Cusano non è un essere e nemmeno una verità
3,90

Più che sacro, più che profano

di Perniola Mario

editore: Mimesis

pagine: 48

Che cosa vuol dire oggi essere pagani? È ancora valida l'eredità concettuale del politeismo antico? Quali messaggi possono tra
3,90

Eterotopia

di Michel Foucault

editore: Mimesis

pagine: 48

I saggi di Michel Foucault presentati in questa raccolta trattano del concetto di spazio contemporaneo secondo una duplice accezione: in relazione generica al rapporto col potere e con gli apparati collettivi; in relazione allo spazio del fuori, quello del vissuto. In entrambi i casi centrale resta il concetto di eterotopia. quel luogo che ha il potere di giustapporre diversi spazi che sembrano tra loro incompatibili. Eterotopie, i non-luoghi della nostra contemporaneità, sono per Foucault i cimiteri, gli specchi, i musei e le biblioteche, le feste ma anche, paradossalmente, lo spazio virtuale del linguaggio. Questo infatti si situa sempre in un territorio sospeso, in quel "punto cieco da cui promanano le cose e le parole nel momento in cui si portano verso il loro punto d'incontro".
6,00

Immanenza

di Gilles Deleuze

editore: Mimesis

pagine: 48

La problematica dell'immanenza rappresenta sicuramente ilfit rouge dell'intera produzione di Gilles Deleuze. Fin dal suo primo saggio. Mathesis, scienza e filosofia (1946), Deleuze situa infatti il concetto di mathesis universalis a livello della vita, di un'individualità che, però, in sé rivela già una sintesi universale, un sapere collettivo e supremo. Questi stessi rapporti instaurati tra l'uno e il molteplice si ritrovano anche all'interno dell'ultimo scritto di Deleuze, "Immanenza, una vita..." (1995), dove l'immanenza assoluta trova il suo compimento all'interno di "una vita", luogo generico dell'essere. Questa vita si connota come singolarità non-individualizzata (ecceità), esattamente come i neonati "si assomigliano tutti e non hanno individualità, ma hanno singolarità, un sorriso, un gesto, una smorfia [...]". Concatenamenti ed ecceità vengo a ritrovarsi, in ultima analisi, anche nell'architettura simbolica di un testo come Mille-Piani, la cui breve disamina, sotto forma d'intervista al filosofo, chiude questa raccolta.
6,00

Cyberfilosofia

di Jean Baudrillard

editore: Mimesis

pagine: 48

Jean Baudrillard ha utilizzato molto spesso alcuni aspetti dell'immaginario fantascientifico post-human e post-moderno (avendo presente autori comejames G. Ballard e Philip K. Dick). Universi paralleli creati dalle nuove tecnologie, individui che si confrontano con apparecchi seduttivi e macchinici, simulacri della contemporaneità, automi e robot: ecco parte di quell'universo patafisico che il filosofo scandaglia puntualmente. Il reale, in questo universo "retto dal principio di simulazione", non può che superare il suo presunto modello, il simulacro, di cui diventa semplicemente una sbiadita memoria, un "oggetto perduto" o meglio un "alibi".
6,00

Contro l'autonomia

di Feyerabend Paul K.

editore: Mimesis

pagine: 48

3,90

Tesi sulla filosofia della storia

di Benjamin Walter

editore: Mimesis

pagine: 48

3,90

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