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Mondadori: Oscar storia

Le origini della rabbia musulmana. Millecinquecento anni di confronto tra Islam e Occidente

di Bernard Lewis

editore: Mondadori

pagine: 439

Bernard Lewis, uno dei più celebri e autorevoli studiosi della civiltà mediorientale, propone in queste pagine una visione unitaria della multiforme vicenda del mondo musulmano e dei suoi problematici rapporti con l'Occidente: quindici secoli di guerra e coesistenza pacifica, di regni illuminati e regimi dittatoriali, di vette di eccellenza scientifica e letteraria e abissi di mise e terrore sanguinario. Con maestria divulgativa e spaziando dall'organizzazion della propaganda sotto la dinastia abbaside ai tragici fatti dell'11 settembre 2001, l'autore restituisce un affresco vivo e accessibile degli aspetti materi sociali, artistici e religiosi dell'Islam e ci guida nella difficile impresa di fare i conti con alcune delle domande più urgenti degli anni in cui viviamo Perché se, dopo l'attentato alle Torri Gemelle e le guerre in Afghanistan e in Iraq, la questione mediorientale è diventata di bruciante attualità, non si può pensare di risolverla senza prima calarla nel suo reale contesto storico, geografico, religioso e culturale.
11,50

L'armata scomparsa

L'avventura degli italiani in Russia

di Petacco Arrigo

editore: Mondadori

pagine: 240

Dalla partenza del primo soldato italiano nel luglio 1941 al ritorno dell'ultimo prigioniero nel febbraio del '54, Arrigo Peta
10,50

Sant'Agostino. Storia di un uomo

di James J. O'Donnell

editore: Mondadori

pagine: 390

La personalità di sant'Agostino sovrasta la storia della cultura occidentale come un'alta torre in una vasta pianura
11,50

Vita di Eleonora d'Arborea. Principessa medioevale di Sardegna

di Bianca Pitzorno

editore: Mondadori

pagine: 367

Eleonora d'Arborea è uno dei personaggi più famosi e insieme meno documentati della storia sarda. Giudicessa d'Arborea - cioè sovrana di uno dei quattro giudicati, veri e propri Stati autonomi, nei quali era suddivisa l'isola nella seconda metà del Trecento firmò un codice di leggi, la Carta de logu, rimasto in vigore con poche modifiche fino al 1827. Oltre a ciò, Eleonora fu l'ultima regnante indigena dell'isola, capace di radunare sotto un'unica bandiera le diverse popolazioni sarde che per la prima volta si riconobbero come "nazione" e lottarono con successo contro gli aragonesi. Inevitabilmente attorno alla sua figura nacque una leggenda, ampiamente alimentata soprattutto in epoca romantica. Eleonora è stata dunque rappresentata come principessa guerriera, raffinata madonna cortese, madre affettuosa, sposa fedele, avveduta massaia, devota cristiana, dotta legislatrice...
11,00

Filippo Tommaso Marinetti. Invenzioni, avventure e passioni di un rivoluzionario

di Giordano B. Guerri

editore: Mondadori

pagine: 334

Dopo il Rinascimento, la creazione culturale italiana più originale e importante è stata il futurismo: avanguardia di tutte le avanguardie del Novecento, ha cambiato per sempre il modo di intendere l'arte e il rapporto arte-società. Da non molto la critica ha cominciato a riconoscere la forza dirompente di questo movimento che nel 2009, centenario del Manifesto, avrà la sua apoteosi, in un diluvio di mostre, studi e celebrazioni. Eppure si continua a trascurare la figura e l'opera del geniale inventore del futurismo. Filippo Tommaso Marinetti ebbe una vita affascinante di artista e rivoluzionario. Nato nel 1876 a Alessandria d'Egitto, fu poeta, editore, romanziere, saggista, oltre che uno straordinario provocatore, dissacratore e motore di cultura, in ogni ambito. La sua capacità di scoprire e suscitare talenti non ha pari. Per sostenere il futurismo, disperse il patrimonio di famiglia, ma una sua caratteristica peculiare fu essere un uomo felice, cui non venne mai meno l'entusiasmo. Seduttore dalle mille avventure, ebbe un lungo e appassionato matrimonio con Benedetta, pittrice e scrittrice futurista. Fra i tanti luoghi comuni che questo libro smentisce c'è quello del "disprezzo della donna", che in realtà Marinetti voleva emancipare fino a metterla alla pari dell'uomo. In politica fu sostanzialmente un anarchico: anche nello stesso pensiero anarchico, perché considerava la Patria più importante della libertà.
11,00

Andreotti. La vita di un uomo politico, la storia di un'epoca

di Massimo Franco

editore: Mondadori

pagine: 371

Questo libro è la biografia di un "sopravvissuto" un po' speciale: due guerre mondiali, sette papi, monarchia, fascismo, prima e seconda Repubblica, e ben sei processi per mafia. È la storia delle due vite (una precedente e una successiva ai clamorosi processi che lo hanno visto imputato per un decennio) di un ex potente, che solo a fatica può definirsi ex, dato che ancora oggi continua a far sentire la propria influenza in Italia. Ma, soprattutto, questo libro è la storia di un pezzo del nostro Novecento, visto attraverso le miserie e la nobiltà della classe dirigente cattolica: nel passaggio traumatico dalle cronache politiche a quelle giudiziarie, si coglie la perdita d'identità non solo di una nomenklatura, ma di un pezzo dell'Italia moderata.
11,00

La prima guerra mondiale

Una storia illustrata

di Strachan Hew

editore: Mondadori

pagine: 359

Il 1914 segnò la fine di un'epoca e l'inizio di una nuova era
15,00

Storia delle crociate

di Jonathan Riley-Smith

editore: Mondadori

pagine: 516

12,50

L'ultima crociata

Quando gli ottomani arrivarono alle porte dell'Europa

di Petacco Arrigo

editore: Mondadori

pagine: 209

Dopo "La Croce e la Mezzaluna", Arrigo Petacco torna a occuparsi del conflitto tra Islam e Occidente nell'età moderna, partend
10,00

La primavera di Praga

1968: la rivoluzione dimenticata

di Bettiza Enzo

editore: Mondadori

pagine: 159

Il 5 gennaio 1968 Alexander Dubcek viene eletto segretario generale del Partito comunista cecoslovacco: si inaugura così una s
12,00

Impero. Come la Gran Bretagna ha fatto il mondo moderno

di Niall Ferguson

editore: Mondadori

pagine: 345

Si parla molto negli ultimi anni di impero americano, e il libro precedente di Ferguson era un'analisi della sua potenza e del
13,00

Morte nell'arena. Storia e leggenda dei gladiatori

di Federica Guidi

editore: Mondadori

pagine: 213

In principio, nel III secolo a.C., si chiamarono munera, cioè obblighi verso i defunti. Poi il nome rimase, ma via via i combattimenti gladiatorii persero il carattere di cerimonia funebre e acquisirono quello di festività offerte da personalità politiche e dall'imperatore per procurarsi consenso, secondo la nota espressione di Giovenale: panem et circenses. Una tradizione che durò oltre sette secoli nel segno dell'intrattenimento grandioso, esotico, violento e globale. Vero e proprio spettacolo interattivo cui il pubblico partecipava non solo con le incitazioni ai contendenti, ma anche decidendo il destino dei vinti. In questo libro l'autrice descrive la scena e i retroscena di un costume che ha attraversato i secoli.
10,00

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