Morcelliana: Il Pellicano Rosso. Nuova serie
L'esperienza religiosa di Paolo. La conversione, il culto, la politica
di Pesce Mauro
editore: Morcelliana
pagine: 160
Le lettere di Paolo, collocatesi nel canone del Nuovo Testamento, assumono rilevanza per lo studio del cristianesimo: in esse
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Il mito delle acque in Oriente
Tra filosofia e storia delle religioni
di Terrin Aldo N.
editore: Morcelliana
pagine: 128
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Relatività e spazio
di Steinmetz Charles P.
editore: Morcelliana
pagine: 240
Che cos'è la teoria della relatività? Quali modifiche ha causato sulle nostre concezioni di distanza, tempo, massa ed energia?
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Religione come presenza
di Buber Martin
editore: Morcelliana
pagine: 20
Religione come presenza è il testo delle lezioni di Martin Buber tenute nel 1922 a Francoforte e qui per la prima volta tradot
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Portare il saluto. I significati dello shalom
editore: Morcelliana
pagine: 96
Il "saluto" è un'esperienza quotidiana, ma è anche parte della stessa essenza dell'uomo: il suo ingresso nel mondo, il suo "essere con gli altri", sin dall'infanzia è sancito da questo gesto elementare, pre-linguistico. Salutare, e ricambiare il saluto, è espressione del riconoscimento, sociale e affettivo. I lineamenti per una fenomenologia del saluto si trovano nelle pagine di Massimo Giuliani, esplorando ciò che esso ha di persistente pur nella diversità dei modi e nell'oscillare dei significati: dall'essere in relazione al colmare una distanza, dal salutare per primi al congedarsi per sempre nell'ultimo saluto. Alcuni esempi, e un moltiplicarsi di riflessioni, in cui traluce la profondità di questo atto. Sulle radici bibliche e rabbiniche dello shalom ("pace" e "bene") si sofferma Paolo De Benedetti, gettando luce sul nostro debito - talvolta impensato - verso la tradizione, nel senso ebraico della parola: ciò che si tramanda come in una catena.
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Storie dell'anima. Le Confessioni di Agostino e Rousseau
di Roberto Gatti
editore: Morcelliana
pagine: 184
Confessarsi è un dialogo, anche quando è parlare di sè con se stessi. Questo saggio intende esaminare gli slittamenti di significato di uno stesso genere letterario - le Confessioni - confrontando le celebri pagine di Agostino e di Rousseau: in gioco è il dialogo interiore nel passaggio dalla confessio agostiniana alla moderna "storia dell'anima", e con esso la costituzione dell'identità e della trascendenza, alla dura prova dell'alterità interiore, del male e della colpa. Temi che, sorpresi qui nella loro dimensione dialogica, fanno affiorare la specificità della "confessione" in pensatori fra loro così distanti. Un approccio capace, al contempo, di far luce sul reciproco implicarsi, nell'opera di Rousseau, di scritti autobiografici e morali, politici e pedagogici.
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Materia, spirito e creazione. Reperto cosmologico e supposizione cosmogonica
di Hans Jonas
editore: Morcelliana
pagine: 112
Come è andato strutturandosi il cosmo dal disordine all'ordine, un movimento che sembra contraddire le leggi della fisica? Quale principio evolutivo può spiegare il modo in cui la realtà terrestre si è sviluppata fino alle forme più sofisticate del mondo organico? Come giustificare una tendenza che, pur scaturendo dalla materia, in essa non si esaurisce ma rinvia a una dimensione trascendente? Precisi interrogativi sono inanellati da Hans Jonas in questo saggio apparso nel 1988. Domande che scandagliano le origini della natura e dell'uomo: è lo scenario nel quale si inscrive la scelta primordiale dello spirito creatore di rinunciare alla propria onnipotenza in favore dell'autonomia cosmica. Riconducendo alla dialettica fra "libertà" e "responsabilità", Jonas mostra qui l'originalità di una prospettiva, lontana tanto dall'evoluzionismo quanto dalle più recenti teorie dell'intelligent design, tutta da riscoprire.
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Religione come libertà. Lettera a Johannes Campanus
di Sebastian Franck
editore: Morcelliana
pagine: 80
Sebastian Franck da Strasburgo indirizza questa Lettera all'anabattista Johannes Campanus nel 1541, nel contesto della lotta confessionale tra cattolici e riformatori, scenario di reciproca persecuzione: pagine che rappresentano un vero e proprio manifesto della fede spiritualista e della tolleranza religiosa. Opponendosi alle pretese esclusivistiche delle varie confessioni, con le loro teologie, Franck sostiene l'assurdità di voler ricostituire la vera chiesa, giacché seguaci di Cristo sono soltanto coloro che - in ogni tempo e in ogni luogo, anche senza neppure conoscere la Scrittura - hanno ascoltato e ascoltano la voce dello Spirito, che parla nel profondo dell'anima.
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