Rubbettino: Saggi
Diritti umani. L'età della pretese
di Vittorio Possenti
editore: Rubbettino
pagine: 166
Dopo "l'età dei diritti" di cui diceva N
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Fantasia e immagine
di Edmund Husserl
editore: Rubbettino
pagine: 342
Che cosa significa vedere degli oggetti in un'immagine o nella fantasia invece che percepirli come presenti in "carne e ossa"?
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Civitas humana. I problemi fondamentali di una riforma sociale ed economica
di Wilhelm Ropke
editore: Rubbettino
pagine: 357
Civitas Humana attesta che il pensiero di Röpke rappresenta un'opera in continuo sviluppo che si forma lungo le varie vicende storiche del XX secolo, di cui fu un attivo testimone. Sono diversi gli eventi che hanno influenzato il suo pensiero, motivato la stesura dei suoi libri e che hanno trovato un'analisi nei suoi scritti: l'esperienza delle due guerre mondiali; la crisi economica del ?29 e del sistema capitalistico; l'affermarsi di gruppi di potere totalitari; il dileguarsi del collettivismo e del socialismo; i problemi della crisi internazionale; e dopo la Seconda guerra mondiale, le discussioni, i problemi e le vicende connesse alla costituzione e alla implementazione del modello dell'Economia Sociale di Mercato.Il nucleo delle concezioni contenute in questo testo ruota intorno al binomio e al rapporto tra le questioni morali e quelle istituzionali. Röpke offre un contributo al programma di ricostruzione di un ordinamento economico e sociale efficiente e rispettoso della dignità umana e sottolinea anche il valore del principio di sussidiarietà e la coordinazione dei tre importanti soggetti di questo programma: lo stato, la società e l'economia.
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Libertà e moderazione. Scritti politici
di Hume David
editore: Rubbettino
pagine: LXXIV-314
Gli scritti politici di David Hume, raccolti in questa prima edizione italiana integrale e completa, sollevano questioni scomo
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I pochi e i molti. La società "sotto-sopra" dei diseguali
di Raffaele De Meucci
editore: Rubbettino
pagine: 187
Questo libro raccoglie una riflessione meditata sul problema del rapporto fra potere politico e stratificazione sociale, prendendo atto di una certa latitanza di interessi in materia che si è venuta a creare nella letteratura di sociologia e di scienza politica, cioè nei due campi che hanno messo a fuoco e poi sviluppato il problema fino a farlo coincidere, in buona sostanza, con i contenuti classici della sociologia politica. Cosa sono le élite, come sono, quante sono, dove si producono, perché deperiscono e si sostituiscono, che differenza c'è fra élite e ceto dirigente o classe dominante. Sono alcune delle domande che hanno sollecitato una grande quantità di studi nell'ambito delle scienze sociali, nel secolo scorso e in quello ancora precedente, alle prese con le trasformazioni della società moderna in quanto appunto società messa "sottosopra" dalle disuguaglianze interne e dalla crisi dei rapporti con il potere politico.
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Sulla verità soggettiva. Esiste un'alternativa al dogmatismo e allo scetticismo?
di Rocco Buttiglione
editore: Rubbettino
pagine: 314
Ci sono gli scettici che dicono che non esiste nessuna verità oggettiva. Non possono avere ragione perché la verità si presenta da se stessa nella storia della persona ed in quella della comunità umana. Senza verità non è possibile vivere. Chi vorrebbe vivere un grande amore che non è però un amore vero? Poi ci sono i dogmatici, quelli che la verità ce la hanno in tasca e sono sempre pronti a condannare chi non accetta a scatola chiusa la loro verità. Anche così non è possibile vivere perché la ricerca non finisce mai e la vita apre sempre nuove prospettive che mettono in questione quello che credevamo di sapere. Questo libro cerca di aprire una diversa prospettiva: dobbiamo essere fedeli alla verità che abbiamo conosciuto ma anche aperti alla verità che si è rivelata nella esperienza dell'altro uomo per camminare insieme verso una verità più grande.
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Al di là dell'offerta e della domanda. Verso un'economia umana
di Wilhelm Ropke
editore: Rubbettino
pagine: 333
Pubblicato per la prima volta in Svizzera nel 1958 con il titolo "Jenseits von Angebot und Nachfrage" e in italiano nel 1965 da Edizioni di "Via Aperta" di Varese, "Al di là dell'offerta e della domanda. Verso una economia umana" è considerato il testamento spirituale del grande economista tedesco Wilhelm Röpke che con questa edizione si intende offrire nuovamente al lettore italiano. Il volume, scritto da uno dei massimi architetti di quella "economia sociale di mercato" che caratterizzò la Germania del secondo dopoguerra, offre una chiara ed esauriente spiegazione di come operano i sistemi economici. Un'esposizione ampia e brillante tanto dei processi di mercato quanto della filosofia e della morale che li sottendono, il capolavoro di Röpke tralascia le gergalità tipiche dell'economista di professione e che spesso corrono il rischio di rendere il suo linguaggio assolutamente oscuro e confuso. Pagina dopo pagina, il grande economista tedesco pone l'accento su di un unico punto: non è possibile separare i principi economici dal comportamento umano, dal suo essere un homo agens. Critico dell'economia socialista, è stato un nemico altrettanto fermo del riduzionismo economicista, "moralmente e spiritualmente ottuso", indifferente o sprezzante delle cose che si trovano al di là della domanda e dell'offerta.
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L'ombra della tirannide. Il male endemico della politica in Hayek e Strauss
di Cubbeddu Raimondo
editore: Rubbettino
pagine: 325
Intesa come "il male congenito alla vita politica" la tirannide/totalitarismo non è semplicemente la degenerazione di un regim
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Gli economisti e la guerra
di Allio Renata
editore: Rubbettino
pagine: 303
Gli economisti possono o devono interessarsi della guerra? Se sì, l'analisi va condotta dal punto di vista teorico, oppure è o
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Fortuna e ironia in politica
di Wight Martin
editore: Rubbettino
pagine: LXIV-67
Fortuna e ironia sono categorie classiche per descrivere l'esperienza più antica e fondamentale in politica: la consapevolezza
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Guerra fredda e interessi nazionali. L'Italia nella politica internazionale del secondo dopoguerra
di Massimo De Leonardis
editore: Rubbettino
pagine: 354
L'epoca successiva alla Seconda guerra mondiale marca una netta discontinuità rispetto alle fasi precedenti della politica estera italiana. Tuttavia, passata la fase dell'emergenza e della scelta di campo, riemersero alcune caratteristiche costanti della nostra diplomazia. Delineata la cornice in cui l'Italia dovette inserirsi, il sistema bipolare della Guerra fredda, il volume descrive la fase della cobelligeranza, la prima della ricostruzione della politica estera italiana dopo la cesura del 1943, le vicende della frontiera orientale, emblematiche della mancata sintonia tra gli interessi nazionali e le attese dell'Italia da un lato e la prospettiva dei nostri maggiori alleati dall'altro, due dei "tre cerchi" della politica estera italiana, l'altlantismo e la politica mediterranea. Il tentativo di conciliare una rigorosa fedeltà atlantica con iniziative nell'area mediterranea di tradizionale interesse per la diplomazia italiana diede luogo, in particolare con il neoatlantismo, a una fase particolarmente dinamica, che per certi versi può ricordare appunto quella dell'inizio del XX secolo, che aveva visto la politica estera italiana muoversi tra alleanze e amicizie.
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