In questo volume sono pubblicate le due operette giovanili di Agostino che trattano il tema dell' "anima". La prima, il "De immortalitate animae", fu scritta a Milano nel 387, mentre Agostino si preparava a ricevere il battesimo. Questo trattato presenta una densa concatenazione di argomenti a favore dell'immortalità dell'anima, che devono molto al neoplatonismo plotiniano e porfiriano. La seconda, il dialogo "De quantitate animae", nacque circa un anno dopo, dalle conversazioni che Agostino ebbe con l'amico Evodio. La discussione intende mostrare che l'anima è priva di estensione spaziale e che la sua "grandezza" sta invece nel valore della sua attività, considerata in sette livelli ascendenti, dalle funzioni vegetative alla visione di Dio.
Sull'anima: L'immortalità dell'animaLa grandezza dell'anima
| Titolo | Sull'anima: L'immortalità dell'animaLa grandezza dell'anima |
| Sottotitolo | Testo latino a fronte |
| Autore | Agostino (sant') |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Filosofia |
| Collana | Testi a fronte |
| Editore | Bompiani |
| Formato |
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| Pagine | 448 |
| Pubblicazione | 2003 |
| ISBN | 9788845292705 |
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