Nel 1953 Aldous Huxley sperimentò gli effetti della mescalina, una droga ben nota agli indiani del Messico. In uno stato di allucinazione, lo scrittore arriva a vedere una nuova essenza delle cose, in un mondo in cui le categorie di spazio e di tempo non predominano più e nel quale tutto ciò che gli accade è scisso da ogni sensazione utilitaristica. La natura dell'uomo e delle cose appare così sotto una luce nuova, arricchita di elementi altrimenti inconoscibili che Huxley riferisce invitando il lettore a liberarsi dai condizionamenti culturali per aprirsi alle infinite frontiere della creatività.
Le porte della percezione-Paradiso e inferno
| Titolo | Le porte della percezione-Paradiso e inferno |
| Autore | Aldous Huxley |
| Traduttore | L. Sautto |
| Argomento | Narrativa Narrativa contemporanea |
| Collana | Oscar moderni, 97 |
| Editore | Mondadori |
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| Pagine | 179 |
| Pubblicazione | 2016 |
| Numero edizione | 3 |
| ISBN | 9788804672449 |
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