In questo volume si intende offrire un'interpretazione plausibile della modernità a partire dal particolare contributo di Georg Simmel. La portata ontologica della sua riflessione è colta alla luce di un particolare "ritmo" che innerva, dal di sotto e dal di dentro, il reale, vale a dire la tensione tra poli diametralmente opposti. Il dinamismo che scaturisce da tale "opposizione" non si presenta come un tertium quid, o come una sintesi tra due elementi, ma come tensione relazionale capace di offrire uno spazio nuovo e abitabile d'esistenza, dentro il quale interpretare il senso che sottostà a tutto ciò che è. Il "tra" relazionale è per Simmel non soltanto un nuovo oggetto di conoscenza per interpretare i fenomeni sociali, ma anche il luogo per cogliere il dinamismo tensionale presente nell'essere stesso. Il punto di partenza della riflessione è certamente il luogo della società, colta non come "fatto" statico, ma come dinamismo della realtà che, in quanto evento conoscitivo, è capace di orientarsi costantemente verso il soggetto che indaga.
Tensione polare e lettura del reale. Il contributo di Georg Simmel
| Titolo | Tensione polare e lettura del reale. Il contributo di Georg Simmel |
| Autore | Alessandro Clemenzia |
| Argomento | Letteratura e Arte Critica letteraria e Linguistica |
| Collana | Consonanze e dissonanze |
| Editore | Mimesis |
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| Pagine | 136 |
| Pubblicazione | 2021 |
| ISBN | 9788857582450 |
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